Le vere ORIGINI del DETTO “Roma non fu costruita in un giorno”

Scopriamo insieme questo famoso detto la cui origine potrebbe trarre in inganno

credits: @albanesi.it

La lingua italiana conta una quantità quasi infinita di proverbi e modi di dire, alcuni di loro molto curiosi e con valenze storiche importanti. Tuttavia, benché il loro significato e modo d’uso sia conosciuto a tutti (o quasi), spesso ne ignoriamo la vera provenienza.

Il detto “Roma non fu costruita in un giorno” è proprio uno di questi, tuttavia la sua origine non è così banale come pensate.


Le vere ORIGINI del DETTO “Roma non fu costruita in un giorno”

# La pazienza RIPAGA

credits: @manutoni24 su IG

Quando pronunciamo questo detto popolare vogliamo intendere che per poter ottenere dei buoni risultati, non ci si deve far prendere dalla fretta, ma è necessario portare pazienza e lavorare sodo. D’altronde, le cose belle arrivano solo a chi sa aspettare.

Il riferimento alla città eterna è dovuto al fatto che Roma ha acquisito la sua bellezza e la sua grandezza secolo dopo secolo. Probabilmente, è stata la profonda ammirazione per questa città a portare alla nascita del proverbio.

Verrà spontaneo, quindi, attribuire questo comunissimo modo di dire a qualche personaggio storico che ha contribuito alla nascita di Roma, ma in realtà dobbiamo spostarci nelle Fiandre (l’attuale Belgio) per scoprire da chi è stato veramente pronunciato.



# L’origine NON è ITALIANA

credits: gallica.bnf.fr

Ci troviamo alla corte di Filippo D’Alsazia, nel XII secolo. La frase fu pronunciata per la prima volta in francese (“Roma ne fu pas faite toute en un jour”) e fu ripresa successivamente in un poema medievale risalente al 1190 e pubblicata nel libro “Li proverbe au Vilain” scritto da Adolf Tobler, molti secoli più tardi (1895).

Da questo momento in poi, furono molti i personaggi che fecero uso del detto che pian piano divenne sempre più comune. Nel 1500 iniziò a diffondersi nel Regno Unito grazie al drammaturgo John Heywood e successivamente arrivò anche alla Regina Elisabetta I nel 1563 che lo inserì nel suo discorso ufficiale a Cambridge.

Continua a leggere con: I 15 PROVERBI più saggi del DIALETTO MILANESE

SELENE MANGIAROTTI

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle nuove newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/
Ti manderemo anche notizie che non pubblichiamo sui social

Il nostro sogno per l’Italia? Un’Italia federale, con forte autonomia per le aree urbane e i territori omogenei. Un Paese che premi il fare rispetto al non fare, con una forte propensione all’innovazione, che valorizzi le sue eccellenze distintive e che miri a essere sempre migliore, mettendo al centro il cittadino libero e responsabile verso la comunità.