Il sampietrino a forma di CUORE: ecco dove vederlo

Il sampietrino più raro di Roma le cui origini rimangono avvolte in un alone di leggenda

credits: @sampietrino su IG

Uno dei tanti simboli di Roma è proprio il sampietrino. Quando si pensa a Roma, si pensa anche ai sampietrini ed è impossibile immaginarsi Piazza Navona o via dei Fori Imperiali senza di loro. Ce n’è uno, però, che si presenta con una forma particolare e, naturalmente, è legato ad una storia molto curiosa.

RomaToday ci porta a scoprire perché questo sampietrino è proprio a forma di cuore e dove lo si può trovare.


Il sampietrino a forma di CUORE: ecco dove vederlo

# Er sercio de Roma

credits: @sampietrino su IG

Il sampietrino venne usato per la prima volta da Papa Sisto V nel 1585, ma il suo nome lo deve alla Piazza San Pietro che, nel 1700, venne costruita interamente con questo tipo di pavimentazione per poi estendersi per tutta la Capitale. Fin dall’inizio del ‘900, Roma era principalmente lastricata di questi sampietrini, bellissimi da vedere ma poco pratici per via della loro scivolosità.

I romani li chiamano anche “serci” con il significato di selci e, grazie al loro utilizzo, nacque l’arte dei serciaroli. Un artigianato che è diventato simbolo di Roma ed è entrato anche nei modi di dire romani con l’espressione “Allustra li serci” che fa riferimento a chi va a zonzo o cammina oziosamente.

# Il cuore di NERONE

credits: romatoday.it

Uno dei tantissimi sampietrini incastonati nelle strade di Roma è a forma di cuore. È stato trovato in passato da alcuni bambini mentre giocavano per la Piazza San Pietro e nominato “Il cuore di Nerone”. Alcune storie lo chiamano anche “Cuore di Bernini” o “Cuore di Michelangelo”. Tanti nomi, tante leggende diverse: alcuni credono sia stato lasciato dal Bernini come un segno di un amore perduto, altri lo riconducono a Michelangelo come il simbolo di un cuore spezzato. Il cuore si presenta trafitto da una freccia ed è probabile che faccia riferimento a un’esperienza amorosa tragica.



La Piazza venne ricostruita molte volte, l’ultima nel 1936, ma il sampietrino a forma di cuore è rimasto intoccato.

# Incastonato nella Rosa dei Venti

credits: esploraromablog.com

Col passare degli anni, questo particolare sampietrino è diventato una vera e propria attrazione turistica. Trovarlo non è di certo facile, ma se si presta particolare attenzione osservando il selciato di Piazza San Pietro, lì dove è riprodotta la Rosa dei Venti, proprio vicino alla rappresentazione del Libeccio, sarà possibile vederlo.

Fonte: RomaToday.it

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SELENE MANGIAROTTI

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