Nudi al gelo. Ce lo chiede l’Europa

C’è fibrillazione tra gli appassionati di Meteorologia. Sembra che questo sia l’anno atteso da lungo tempo


C’è fibrillazione tra gli appassionati di Meteorologia. Sono anni che aspettano un cambiamento per l’inverno e sembra che questo sia l’anno buono.

Gli studiosi del clima stanno osservando che diverse configurazioni emisferiche indicherebbero l’approssimarsi di un inverno old style per l’Europa Centrale.
I due principali centri di calcolo Meteo globali, il GEFS e il Reading, convengono nelle previsioni modellistiche che ci possiamo aspettare un inverno in controtendenza, segnato da un gelo che potrebbe mettere in crisi i sistemi di approvvigionamento energetico in Europa.


Questo rischia di avvenire anche per errori fatti dalla stessa Unione Europea che ha rifiutato di stipulare con i fornitori russi dei contratti a lungo termine a prezzo fisso.
La UE ha infatti preferito al prezzo fisso il prezzo spot che è quello del giorno.
Per questa scelta pagheremo dalle 4 alle 5 volte un prezzo più alto che, ovviamente, ricadrà sui consumatori europei.

Non solo. Questo errore rischia di sommarsi alla strategia di integrare i nostri sistemi con rinnovabili non affidabili: nel caso di un grande stress l’innesto delle rinnovabili rischia di essere il trigger che provocherà il collasso sistemico.

D’altronde la relazione tra eventi climatici ed economia è da sempre molto stretta. Non è un caso che la caduta delle temperature sia correlata a choc sui mercati finanziari e nell’economia.
Basta osservare un grafico delle temperature dagli anni Ottanta ad oggi per accorgersi che tutte le grandi crisi finanziarie (1987, 2001, 2007, 2011) sono avvenute in concomitanza con una discesa delle temperature medie mondiali.



Secondo le ultime previsioni sembra che dalla fine di Novembre l’Europa Centrale potrebbe trovarsi ripetutamente sotto irruzioni artiche persistenti. E di fronte a questa ondata di gelo la nostra cara Europa si presenta nuda.

Continua la lettura con: L’aritmia del pianeta

LA FENICE

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