Quest’estate tutti all’IDROSCALO: l’elenco dei paesi che vietano o limitano l’accesso ai milanesi

La lista dei Paesi che hanno deciso di adottare delle misure restrittive nei confronti dei viaggiatori provenienti dalla nostra regione o, in generale, da tutta Italia

La lista dei Paesi stranieri che hanno deciso di adottare delle misure restrittive nei confronti dei viaggiatori provenienti dai nostri territori per contenere la diffusione del Coronavirus.

Quest’estate tutti all’Idroscalo: l’elenco dei paesi che vietano o limitano l’accesso ai milanesi

Nazioni off-limits

#1 Giordania

Dal sito di Viaggiare Sicuri del Ministero degli Affari Esteri emerge che la Giordania ha “vietato l’ingresso di tutti i viaggiatori provenienti dall’Italia, salvo i cittadini giordani. Ai viaggiatori che abbiano viaggiato in Italia, Cina, Corea del Sud e Iran nei 14 giorni precedenti l’arrivo in Giordania sarà negato il visto d’ingresso”.

#2 Seychelles

Stessa situazione per le Seychelles dove le autorità hanno “vietato a tutte le compagnie aeree con voli diretti alle Seychelles di imbarcare passeggeri che siano stati in Italia, Cina, Sud Corea e Iran negli ultimi 14 giorni”, ad eccezione dei cittadini delle Seychelles e dei residenti del Paese.

#3 Kuwait

Il Kuwait ha “annunciato la sospensione di tutto il traffico aereo da e per l’Iran, l’Italia, la Corea del Sud e la Thailandia”.

#4 Romania

Sempre sul sito del Ministero si legge che le autorità della Romania stanno adottando  misure di controllo e quarantena domiciliare di 14 giorni per i viaggiatori provenienti dalle località colpite dal Coronavirus. In particolare, all’arrivo in Romania, tutti i “viaggiatori  asintomatici delle aree maggiormente interessate, rispettivamente la provincia cinese dell’Hubei e le località italiane oggetto di specifica ordinanza della Lombardia e del Veneto, saranno collocati direttamente in quarantena, per un periodo di 14 giorni. Ai viaggiatori provenienti da altre località delle regioni Lombardia e Veneto sarà richiesto un isolamento volontario domiciliare per 14 giorni dall’arrivo” nel Paese.

#5 El Salvador

Proibito l’ingresso a chiunque provenga da Italia o Corea del Sud.

#6 India

I viaggiatori italiani o provenienti dall’Italia potrebbero essere sottoposti a quarantena di 14 giorni. 

#7 Kirghizistan

I viaggiatori provenienti dall’Italia saranno sottoposti a un regime di quarantena di 14 giorni in una caserma fuori dalla capitale Bishkek.

#8 Mauritius

Interdetto l’accesso a chi proviene dalla Lombardia, dal Veneto e dall’Emilia Romagna.

#9 Turkmenistan

Sospeso il visto d’ingresso per chi arriva dall’Italia.

#10 Zambia

Alle persone che arrivano all’aeroporto di Lusaka se vengono da zone interessate dal contagio (Lombardia e Veneto) anche se asintomatici viene imposta una quarantena obbligatoria di 14 giorni. 

#11 Malta

Chi arriva da Lombardia, Veneto, Piemonte e Emilia Romagna devono contattare le autorità e mettersi in quarantena volontaria per 14 giorni.

#12 Vietnam

Si riserva di adottare misure restrittive all’ingresso fino al respingimento in frontiera anche senza nessun preavviso per viaggiatori provenienti dall’Italia.

#13 Iraq

Chiuse le frontiere ai viaggiatori provenienti dall’Italia.

#14 Germania

Chi proviene da Paesi a rischio, compreso il Nord Italia, sono obbligati a rimanere nel proprio domicilio e a contattare le autorità sanitarie locali anche se non sviluppano sintomi.

#15 Francia

Chi proviene dalla Lombardia e il Veneto devono rimanere in casa e ridurre le attività non essenziali. 

#16 Regno Unito

Chi proviene dalla Lombardia e il Veneto devono rimanere nella loro abitazione e contattare il Servizio Sanitario Nazionale, anche se senza sintomi.

#17 Bulgaria

Scorrendo l’elenco, che viene aggiornato in tempo reale, emerge che la  Bulgaria richiede “a tutti i passeggeri provenienti dall’Italia la compilazione di un questionario, in presenza di un ispettore sanitario, dichiarando le proprie generalità e se si avvertono dei sintomi. In caso di febbre alta o tosse, verificatesi successivamente all’ingresso nel Paese, si dovrà contattare un medico di base. Le autorità locali raccomandano di non recarsi direttamente all’ospedale senza aver prima preso contatto con il medico. Per tutti i passeggeri in arrivo in Bulgaria che presentassero temperatura corporea superiore ai 37 gradi è prevista una consultazione nella struttura sanitaria specializzata istituita in Aeroporto. La compagnia Air Bulgaria ha comunicato la cancellazione dei voli da e per Milano fino al 27 marzo”.
E ancora il Ministero della Salute di Samoa ha stabilito che i viaggiatori provenienti (o in transito) dall’Italia saranno ammessi nel Paese solo se abbiano trascorso 14 giorni di quarantena in un Paese in cui non siano occorsi casi di coronavirus e posseggano certificazione medica (non piu’ vecchia di 3 giorni) che escluda il contagio.

Nazioni con limiti particolari 

#1 Bielorussia

Hanno prodotto protocolli specifici per viaggiatori provenienti dall’Italia: devono compilare un questionario e all’aeroporto vengono sottoposti alla misurazione della temperatura corporea e chi ha la febbre viene accompagnato in un presidio sanitario ad hoc.

#2 Ucraina

L’Ucraina, invece, ha deciso di aumentare i controlli per i passeggeri.
In particolare “le autorità sanitarie ucraine hanno annunciato il controllo della temperatura corporea per tutte le persone provenienti dall’Italia, sia attraverso i confini terrestri, in particolare quello con l’Ungheria, che negli aeroporti internazionali laddove sono state  predisposte unità epidemiologiche mobili. Le persone che presentino sintomi della malattia verranno poste in temporaneo isolamento e sotto osservazione per essere eventualmente trasferite nei reparti di infettivologia degli ospedali ucraini specializzati”.

#3 Moldavia

In Moldavia il Premier Ion Chicu ha annunciato l’installazione di un termoscanner presso l’aeroporto di Chisinau per esaminare i passeggeri provenienti dall’Italia, “cui seguirà l’installazione di un secondo scanner adibito a controlli generalizzati”.

#4 Brasile

Il Brasile ha adottato una procedura di controllo sui voli diretti in arrivo dall’Italia presso  l’Aeroporto internazionale di San Paolo, che prevede la salita a bordo di alcuni ispettori dell’agenzia, la formulazione di una serie di domande a fini di sanità pubblica, in particolare all’equipaggio, e la lettura, da parte del personale di bordo ai passeggeri, prima dello sbarco, di un messaggio informativo che richiama misure preventive per evitare la  trasmissione della malattia e la necessità di rivolgersi a un medico nel caso in cui si registrino sintomi quali febbre, tosse o difficoltà respiratori”.

#5 Polonia

La Polonia invece raccomanda, “per chi rientra dalle Regioni del Nord Italia” di adottare misure di auto-monitoraggio.

#6 Lettonia

In Lettonia, le autorità locali richiedono ai passeggeri in arrivo su voli provenienti da Milano, Bergamo, Venezia e Verona la compilazione, in aeroporto, di un modulo rilasciato dal Centro di Prevenzione e di Controllo delle Malattie locale, in cui indicare la Regione di provenienza, i luoghi in cui ci si è recati di recente nonché la prevista durata e il luogo di soggiorno” nel Paese.

# Altri Paesi con vincoli

Questi provvedimenti si aggiungono a quelli emanati nei giorni scorsi in particolare dalla Croazia (controlli all’ingresso), dalla Slovacchia (controlli all’ingresso) e il Montenegro (restrizioni all’ingresso per chi proviene dall’Italia). Controlli per chi proviene dall’Italia anche in Egitto, in Libano e Costa D’Avorio.

# Località italiane

Anche delle località italiane pongono vincoli a chi proviene dalle le regioni più colpite, in particolare da Veneto alla Lombardia, tra cui la Calabria (chi arriva dal nord deve contattare le autorità sanitarie e gli viene consigliato di mettersi in quarantena per 14 giorni), la Campania (nel comune di Pago Veiano, in provincia di Benevento, ordinanza contro chi non riferisce gli spostamenti, con multa di 5.000 euro a chi ha soggiornato dal 10 febbraio in Lombardia o in Veneto e non lo ha comunicato alla polizia municipale o al sindaco, Ischia annullata dal prefetto l’ordinanza di divieto di ingresso per chi arriva da Lombardia e Veneto), Molise e Basilicata (in entrambe ordinanza di quarantena obbligatoria di 14 giorni per chi arriva dal nord).

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