🛑 Lombardia ARANCIONE prima di Pasqua? I dati che ci fanno sperare

Le regioni con Rt sotto 1.25 potrebbero ritornare arancioni e riaprire le attività prima di Pasqua: ce la farà la Lombardia?

Milano arancione: Foto di Paolo Liaci (c)

Oggi rossi, forse arancioni fra un po’ passando per l’arancione rinforzato e nel frattempo qualcuno è bianco. Un po’ come quando da piccoli si giocava a “Strega comanda color”: la strega comandava un colore e per gli altri era arrivato il momento di correre, con l’unica differenza che in questa partita, non si può scappare.

Dopo il nuovo decreto del 15 marzo che ha visto molte regioni diventare rosse, c’è chi ancora spera di poter tornare arancione prima di Pasqua.


Vediamo perchè.

Lombardia ARANCIONE prima di Pasqua? I dati che ci fanno sperare

# La partita è ancora da giocare

C’è chi si è già arreso e non vuole più giocare e chi invece una speranza ce l’ha ancora: riuscire a tornare in zona arancione prima delle festività pasquali.

Limitare gli spostamenti e creare zone rosse dove ci sono dei focolai potrebbe essere il modo per essere rigidi ora, sperando di riaprire fra poco.



Se entro il 26 marzo i dati mostreranno un miglioramento le regioni rosse potrebbero passare alla zona arancione, permettendo quindi a negozi, parrucchieri, centro estetici e molte altre attività di riaprire.

Si sa, le persone spendono qualcosa in più durante le feste e questo sarebbe una buona occasione per tutti coloro che possiedono un’attività di risollevare il guadagno di questi mesi, quasi inesistente.

# Strega comanda color…..rosso

Credit: leggioggi.it

Il 15 marzo c’è stato un passaggio di colore.

In base all’indice Rt e alla condizione del sistema sanitario molte regioni sono passate in zona rossa: Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto, Marche, Molise, Puglia, Trento.

Alcune di queste regioni però, hanno superato la soglia di Rt 1.25 di poco e quindi sperano ancora di poter ritornare al di sotto dopo queste due settimane di restrizioni, tra queste troviamo: Lazio, Lombardia e Veneto.

Ce la faremo? Ma soprattutto, se torneremo al di sotto di 1.25 (la Lombardia il 15 marzo aveva 1.3), si cambierà colore o si terranno queste misure direttamente fino a dopo le feste? C’è poi anche un altro dato: il tasso di positività, che misura il numero di positivo sui tamponi eseguiti, è tornato a calare in Lombardia. Siamo attorno all’8%. Considerando che il tasso critico è il 10%, aumentano le possibilità di guardare con ottimismo al futuro. 

# Strega comanda color…arancione?

Dall’ultima ordinanza emessa dal ministro della salute Roberto Speranza devono trascorrere due settimane.

Se il controllo del 19 marzo sarà solo di passaggio, quello del 26 potrebbe cambiare le carte in tavola.

Se i valori saranno in discesa ci potrebbe essere un passaggio nella zona arancione e la conseguente riapertura di alcune attività con una nuova ordinanza.

Il 29 marzo potremmo quindi rivedere in queste regioni negozi, parrucchieri e centri estetici aperti….anche se per poco.

# Zona rossa nazionale a Pasqua

Draghi è stato chiaro: il virus si sta espandendo, servono misure restrittive oggi, per salvare l’estate.

É così che sembra irremovibile la zona rossa nazionale dal 3 al 5 di aprile, compresi quindi i giorni di Pasqua e Pasquetta. 

Da questa zona rossa nazionale per Pasqua saranno esentate le regioni che in quel momento si troveranno in zona bianca: per il momento solo la Sardegna.

Il 6 aprile scade il decreto del 15 marzo, sarà il momento di decidere quali cambiamenti apportare e quale regole mantenere.

Di che colore saremo? Strega comanda color…….

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ARIANNA BOTTINI

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