🛑 La METRO fa tremare di nuovo la città: tutti i QUARTIERI COLPITI dalle vibrazioni

Il fenomeno era già stato segnalato nel 2019

credits: milano.corriere.it

Milano trema. Le vibrazioni e le oscillazioni della metropolitana hanno raggiunto il livello della strada e causato disagio anche ai residenti di alcuni palazzi vicini alle stazioni.

Vediamo cos’è successo e quali sono le zone colpite.


La METRO fa tremare di nuovo la città: tutti i QUARTIERI COLPITI dalle vibrazioni

# Le scosse hanno raggiunti i piani alti dei palazzi

credits: milano.corriere.it

Sono state raccolte diverse segnalazioni da parte di alcuni residenti dopo aver avvertito vibrazioni e scosse fino ai piani più alti dei palazzi vicino alla metropolitana. Il fenomeno è causato dal via vai sotterraneo dei treni, ad ogni passaggio una scossa percepita anche in appartamenti a 30 metri di altezza. “È come avere azionato in casa un martello pneumatico ad ogni passaggio del metrò”, così viene descritta da alcuni cittadini.

# Non è la prima volta

credits: 10alle5 Quotidiana

Questi disagi erano già stati segnalati nel 2019 quando ATM e MM, insieme al Politecnico avevano istituito un tavolo tecnico per poter capire cosa causasse il problema e trovare delle soluzioni, pianificando anche delle manutenzioni straordinarie. Si parlava di rigidità dell’armamento, di usura anomala dei binari, di curve del tracciato e di acqua in galleria, ma a distanza di due anni, il problema si ripete e tornano le segnalazioni, questa volta più insistenti.

Paolo Talenti racconta: “Le vibrazioni sono ricominciate dalla fine di agosto, proprio sopra una delle “curve” della M2. Sono un po’ diverse da prima. C’è stato un periodo di alta frequenza dei tremolii, poi sono diminuiti ma è aumentata l’intensità. E consideriamo che il mio appartamento sta a 30 metri d’altezza”.



# Tutte le zone colpite

credits: milano.corriere.it

Le scosse e i rumori sembrano aver colpito maggiormente la tratta della M1, la rossa, con ben 35 segnalazioni: 16 segnalazioni lungo il tratto Sesto Marelli-Sesto Rondò, 5 tra Gorla e Pasteur, 6 a Loreto. Altre arrivano dalle fermate comprese tra Cadorna e Lotto. Sulla verde (M2) invece sono 5 le segnalazioni, tra Caiazzo e Loreto e tra Moscova e Lanza. Alcune segnalazioni sono arrivate anche dalla M5, tra le fermate di Zara, Marche e Segesta.

# Le cause forse nella falda acquifera

credits: La Repubblica

L’ingegnere Giorgio Campolongo parla delle possibili cause scatenanti del disagio, facendo riferimento alla “marezzatura” delle rotaie, la quale richiederebbe treni speciali e attività di manutenzione, e alla falda acquifera, il cui livello si è innalzato negli ultimi anni. “Il continuo movimento di acqua potrebbe essere anche uno dei fattori alla base del problema vibrazioni: con il venir meno dei «cuscinetti» d’acqua nel terreno, rumore e scosse potrebbero non essere più attutiti”.

Sono già stati avviati i lavori di ATM per l’impermeabilizzazione delle gallerie, ma la presenza d’acqua e umidità, forse, è solo una delle tante cause del problema.

Fonte: Milano corriere

Continua a leggere con: Perché MILANO non è ZONA a rischio TERREMOTI?

SELENE MANGIAROTTI

Riproduzione vietata a chi commette sistematica violazione di copyright appropriandosi di contenuti e idee di altri senza citare la fonte

Leggi anche: La sicurezza di una città è prima di tutto collaborazione

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle nuove newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/
Ti manderemo anche notizie che non pubblichiamo sui social. Riservato agli iscritti della newsletter: inviti a eventi, incontri e feste organizzati o promossi da Milano Città Stato

Il nostro sogno per l’Italia? Un’Italia federale, con forte autonomia per le aree urbane e i territori omogenei. Un Paese che premi il fare rispetto al non fare, con una forte propensione all’innovazione, che valorizzi le sue eccellenze distintive e che miri a essere sempre migliore, mettendo al centro il cittadino libero e responsabile verso la comunità.