Il primo ROBOT-POSTINO sulle strade di Milano

No non siamo in Giappone e neanche in un film futuristico, a Milano ci sarà un robot-postino

Credits: @Cascina Merlata Spazio Vivo (FB) Yape

No non siamo in Giappone e neanche in un film futuristico: a Milano sta andando in giro un robot-postino che sarà utilizzato per le consegne dell’ultimo miglio. Ecco di cosa si tratta.

Il primo ROBOT-POSTINO sulle strade di Milano

# 1 metro di altezza per 50 chili: la descrizione del futuro postino di Milano

@Cascina Merlata Spazio Vivo (FB)
Yape

Pesa 50 chili ed è alto circa un metro, è Yape il nuovo robot postino che circola per le strade di Milano. Yape, acronimo che sta per “your autonomous pony express”, è un drone da terra a guida autonoma in grado di trasportare fino a 10 chili, sembra un cubo e viaggia fino a 6 chilometri all’ora. Il robottino diventerà il nuovo postino della città.


Yape infatti sarà il primo robot-postino italiano, ma in realtà per il primo anno circolerà solo in una zona ben precisa della città meneghina. Grazie a “Sperimentazione Italia”, l’azione di governo che permette alle startup, imprese, università e centri di ricerca di mettere in pratica i propri progetti innovativi, Yape ha il permesso di circolare nel territorio urbano di Cascina Merlata, il quartiere periferico a nord-ovest di Milano appena nato, dove farà un po’ di allenamento per un futuro da robot-postino.

# La sperimentazione

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Yape

I test di prova per far circolare Yape dureranno circa un anno. Per i primi sei mesi il robottino circolerà per UpTown, il distretto residenziale high-tech realizzato da EuroMilano a Cascina Merlata, così da imparare le strade, capire cosa fare in caso di ostacoli e in generale imparare a circolare per le strade della città. Saranno 2 i robot che inizieranno la sperimentazione, ma si punta ad inserirne altri fino ad arrivare a 10 droni. Questi saranno costantemente monitorati da un team che analizzerà i comportamenti della macchina e che interverrà qualora il robot dovesse sbagliare. Finiti i primi 6 mesi, si passerà alle prove di consegna. Tramite un’applicazione il mittente potrà aprire lo sportello del robot (inquadrando un QR code) per metterci la merce da consegnare e poi inserire, sempre nell’applicazione, i dati del destinatario. Il robottino dovrà essere in grado di portare la merce a destinazione senza ostacoli.

Finita la sperimentazione, l’obiettivo della startup costruttrice di Yape, che ha lo stesso nome del robottino, è quello di far circolare il drone per le strade della città. Serviranno permessi e sarà necessario imporre delle regole alla macchina.



# E’ un robot sicuro

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Yape

La sperimentazione è possibile grazie al Dipartimento per la trasformazione digitale, al Ministero dello Sviluppo Economico, al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e al Comune di Milano. L’azienda Yape, del gruppo e-Novia, ha realizzato il robottino in modo che sia sicuro: non va veloce, è dotato di sensori con un sistema di visione a 360°, ha una telecamera e un altoparlante e un laser scanner tridimensionale che vede fino a 150m.

Non ci resta che aspettare che Yape superi quest’anno di sperimentazione e poi magari lo vedremo consegnarci la posta.

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BEATRICE BARAZZETTI

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