Curiosità e RECORD poco noti dei GRATTACIELI DI MILANO

Il primo grattacielo, i record in Italia e in Europa, la sfida per la torre più alta di Milano

1
Foto; Andrea Cherchi (c)
Foto; Andrea Cherchi (c)

Negli ultimi anni lo skyline di Milano si è profondamente trasformato proiettandosi verso l’alto. Nuovi grattacieli sono sorti, nuovi stanno sorgendo e ancora altri ne sorgeranno in un futuro molto prossimo. Quando la città ha deciso di spingersi verso il cielo seguendo l’esempio di metropoli come Londra o New York o Singapore?

Curiosità e RECORD poco noti dei GRATTACIELI DI MILANO

# La Torre San Babila: il primo grattacielo della città

Dobbiamo tornare indietro di un centinaio di anni, nel fermento razionale degli anni ’30 quando nel pieno centro della città, accanto alla chiesetta di San Babila fu inaugurato il primo grattacielo cittadino: la Torre Snia Viscosa, meglio conosciuta come Torre San Babila, che con i suoi (appena) 59 metri mantenne il primato di edificio più alto della città per parecchi anni.

Torre San Babila

# Il grattacielo più alto d’Europa: il Pirellone (fino al 1966)

Ci fu poi il periodo nel dopoguerra, con il boom economico degli anni ’50. Una dopo l’altra si susseguirono le costruzioni, sempre più alte! Nuove forme e nuovi materiali. Dal brutalismo della Torre Velasca del gruppo BBPR, che contava spazi ad uso commerciale e spazi per uso abitativo, alla Torre Galfa, fino alle torri “di famiglia” come la piccola Torre Martini di piazza Diaz. Con le Torri Breda e Pirelli a cavallo tra gli anni ’50 e gli anni ’60, si superò poi il veto, di derivazione ancora mussoliniana, di non poter andar oltre l’altezza della Madonnina del Duomo (108,50 metri): la Breda, di Luigi Mattioni (stesso architetto del centro Diaz e della già citata Torre e Terrazza Martini) in Piazza della Repubblica arrivò a 116,25 metri e il Pirellone, accanto alla Stazione Centrale a 127,00. Il Grattacielo Pirelli fu l’edificio più alto dell’Unione Europea fino al 1966.

Grattacielo Pirelli

# I grattacieli di Porta Nuova

Sarà poi il XXI secolo a dare un nuovo impulso propulsivo alle costruzioni: con il Palazzo Lombardia si superarono i 160 metri e si diede il via ad una lunga serie di progetti e costruzioni di edifici pubblici e residenze private, dal complesso delle ex Varesine, con la Torre Unicredit e il suo puntale che ricorda nelle forme il Burj Khalifa di Dubai, alla Diamond Tower della BNP Paribas fino agli eleganti edifici della Solaria e del Bosco Verticale di Boeri con i loro appartamenti super esclusivi da mille e una notte.

# CityLife: gli ultimi arrivati

L’Expo del 2015 mise il carico da novanta. Ed ecco sbocciare, come fiori in primavera, le torri di City Life, bellissime costruzioni di vetro e di luce: il “Lungo” di Isozaki, lo “Storto” della compianta architetto Hadid e il quasi finito “Curvo” di Libeskind. Torri che svettano verso il cielo per decine e decine di metri in attesa che nuovi progetti le facciano passare da tre a quattro fino a cinque! Perché Milano non si ferma, e continua la sua corsa per andare oltre le nuvole.

I Libri di Milano Città Stato a casa tua: scopri come fare
Credits: Andrea Cherchi – Grattacieli a Porta Nuova e Citylife

# Qual è il grattacielo più alto?

Ma in tutto ciò, qual è la torre più alta? Strutturalmente è la Torre Unicredit che con la guglia di 231 metri è la torre più alta di Milano e d’Italia, ma il piano lavorativo più alto lo detiene la Isozaki che ha l’ulteriore primato di essere l’edificio più elevato (sempre in Italia) per numero di piani (50), seguita dalla Hadid (44) e il Palazzo Lombardia (43).

Continua la lettura con: La spiaggia più cara d’Italia

ROBERTO BRACCO

copyright milanocittastato.it

Clicca qui per il libro di Milano Città Stato

Clicca qui per la guida: 50 LUOGHI ALTERNATIVI da vedere in ITALIA almeno una volta nella vita

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/


Articolo precedenteEnrico BERUSCHI… e allooora???
Articolo successivoFERRAGOSTO: le 3 località PREFERITE dagli ITALIANI. Una è in ITALIA
Roberto Bracco
Grande amante della città di Milano, della sua storia, delle sue bellezze artistiche ed architettoniche. Mi piace camminare o andare a correre per la città, per scoprirne i segreti ed i luoghi più nascosti per rivalutarne la sua grande bellezza. Di origini Piemontesi e Romane, vivo ormai a Milano dal 2012 ed è da un paio di anni che ne ho fatto uno dei miei più grandi interessi

1 COMMENTO

  1. Cito da Wikipedia questa descrizione dei cosiddetti “Gemelloni” di Piazza Piemonte:

    I due palazzi vennero costruiti nel 1923 su progetto dell’architetto Mario Borgato. Per realizzarli fu concessa una deroga al piano urbanistico allora in vigore che vietava edifici di altezza superiore ai 28 metri; di qui l’appellativo, poi rimasto, di “grattacieli” di piazza Piemonte.[2][3] Vengono comunemente considerati come i primi grattacieli di Milano.

La sezione commenti è chiusa.