La nuova vita del palazzo del NUMBER ONE, la prima discoteca d’Italia

Quando il playboy più celebre degli anni sessanta decise di aprire a Brera una discoteca, la prima d'Italia


Un edificio “fluido” che interpreta perfettamente lo spirito di Milano: è stato sede della prima discoteca della città e ha attraversato tutte le ere. Vediamo dove è situato e come è diventato oggi.

La nuova vita del palazzo del NUMBER ONE, la prima discoteca d’Italia

# Un elegante e sobrio bilocale di Brera dal passato vivace

La trama della scala interna – Credits: Domusweb

Domus Web ha scovato un bilocale in Brera, recentemente ristrutturato e messo sul mercato, portando alla luce una memoria del passato di Milano. Il bilocale si trova in un palazzo di Brera, al primo piano di Via dell’Annunciata 31. Si tratta di 38 m² totali divisi in zona giorno e notte e che sono stati testimoni di una bella fetta di storia recente di Milano.


L’edificio è un moderno palazzo degli anni ’60, progettato da Luigi Canella, ha una natura scultorea fin dalla facciata esterna, la cui trama di mattoni rossi è alternata da vetrate, con le strutture portanti a vista che definiscono una griglia. All’interno del cortile compare una scultura metallica a forma di guglia e la plasticità accompagna fino all’interno dell’appartamento, cui si accede tramite una scala che sale a spirale.
Sobrietà e signorilità sono la fisionomia con cui questo palazzo si integra con il quartiere. Eppure, in passato, invece della sobrietà ospitava tutt’altro. 

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# La prima discoteca d’Italia

Gigi Rizzi e BB – Credits: Timenote

In questo palazzo non ci si capita per caso: ci si deve venire apposta e magari con un appuntamento ben preciso. Gigi Rizzi e Beppe Piroddi, invece, ci capitarono perché alla ricerca di un locale: vogliono aprire a Milano una discoteca, la prima d’Italia. Di ritorno dai successi raccolti in Costa Azzurra, dove possiedono le quote di un locale, vogliono trasferire proprio a Milano l’esperienza che sta riscuotendo così grande successo nelle notti di Francia. Nasce così il Number One, nel seminterrato del palazzo.



La discoteca non ha le dimensioni che pensiamo noi oggi: ha la pista da ballo illuminata da sotto, il bar, una piccola zona per la console DJ e i divanetti di velluto tigrato, il tutto in un ambiente piuttosto piccolo.
Rizzi che è anche un famoso playboy, prende l’attico all’ultimo piano, per vivere la sua appassionante storia d’amore con Brigitte Bardot. Ecco che il palazzo di Via dell’Annunciata fa da sfondo al gossip e ai paparazzi, per ritrovare la pace dopo il 1971, anno in cui un attentato dinamitardo, mette fine al Number One.

#milanograffiti

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Fonte: Domusweb

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LAURA LIONTI

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Tecnico del suono milanese, nata da milanesi importati dalla Sicilia. Il mio quartier generale è sempre stato il Gallaratese con i suoi giardini e il verde, difeso a volte a spada tratta. Sogno che Milano si candidi a luogo ideale per creare un laboratorio a cielo aperto che ricerchi e trovi la soluzione per le Smart Cities, Città e comunità sostenibili: obiettivo 11 degli SDGs