MILANO può diventare una REGIONE a sè, ma FONTANA e SALA NON lo SANNO

Milano ha ogni diritto di diventare una regione a sé: lo dice proprio la Costituzione (art.132). Ma sindaco e governatore non lo sanno

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Credits: gazzetta.it - Sala e Fontana

Lo sconfortante botta e risposta tra Fontana e Sala sull’autonomia differenziata: entrambi citano la Costituzione ignorando che è proprio la Costituzione Italiana a consentire a Milano di diventare come una regione. 

MILANO può diventare una REGIONE a sè, ma FONTANA e SALA NON lo SANNO

# Il botta e risposta tra Fontana e Sala sull’autonomia differenziata

Relatori You Next Milano

Nel corso del convegno promosso da Assolombarda ‘Your Next Milano’ sul
futuro di Milano, tenutosi nella Sala Alessi a Palazzo Marino il 18 ottobre 2023, Attilio Fontana e Beppe Sala sono intervenuti nel panel intitolato “Attrattività e competitività di Milano oltre i propri confini”. Il dibattito si è animato sull’autonomia differenziata, da un lato la rivendicazione del tema da parte Presidente di Regione Lombardia e dall’altro l’osservazione del Sindaco di Milano che ci vorrebbe più attenzione all’autonomia locale in generale e soprattutto delle città metropolitane.

# Fontana: “Milano è una punta di diamante perché ha intorno la Lombardia”

 

Queste le parole di Fontana: “Milano è una punta di diamante perché ha intorno la Lombardia, un tessuto molto produttivo e pulsante pieno di iniziative e voglia di fare. Il vero obiettivo che portiamo avanti è quello di favorire non una città che è al centro ma una città diffusa, una Smartland, dove ci siano collegamenti e servizio anche nelle zone più remote della regione. Questo è l’obiettivo che dobbiamo avere”.

# La replica di Sala: “Poca attenzione su Milano”

Beppe Sala IG

La replica di Sala: “Milano è vero che brilla perché c’è anche la Lombardia ma intanto brilla e però ha poca attenzione. Sul trasporto pubblico locale questo governo parla del merito e noi negli ultimi anni lo sviluppiamo aumentando i chilometri coperti ma abbiamo avuto il 10% in meno di risorse“.

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# La balla di Fontana: Per dare più autonomia a Milano “bisogna cambiare la Costituzione”. Ma il sindaco non replica

Credits: gazzetta.it – Sala e Fontana

Sulla riforma dell’autonomia il Sindaco aggiunge che “parla solo di Regioni” e in risposta a Fontana che gli fa notare che “è l’unica prevista dalla Costituzione”, replica che “sarà anche l’unica prevista ma non è giusta secondo me, posso dire che non è giusto il modello? Si parla solo di Regioni e non si affronta il tema dell’autonomia delle città metropolitane”.

La chiusura di Fontana: “Iniziamo a fare l’autonomia regionale io sono favorevole ad altri tipi di autonomia ma bisogna cambiare la Costituzione e se dobbiamo cambiarla non lo facciamo in due giorni. Intanto facciamo quella regionale”.

Fonte: Ansa

# Milano ha ogni diritto di diventare una regione a sé: lo dice proprio la Costituzione (art.132)

la regione urbana di Milano secondo l’OCSE

Triste, sconfortante e preoccupante che le due più importanti cariche amministrative in Regione Lombardia non sappiano che Milano potrebbe già rendersi autonoma diventando una regione a sé. Lo dice proprio la Costituzione Italiana, al contrario di quanto hanno affermato durante il loro dibattito, ed è una battaglia che Milano Città Stato porta avanti da anni.

All’art.132 è previsto infatti che “uno o più comuni di un territorio con una popolazione di almeno un milione di abitanti possa fare richiesta tramite referendum di essere trasformato in regione”: Milano esercitando un diritto previsto dalla Costituzione potrebbe così diventare la prima città-regione assimilabile alle città-stato internazionali.

Al momento questo processo è perseguibile dal Comune di Milano, anche se tutti i comuni della Città Metropolitana e oltre, possono aggregarsi alla richiesta di iniziativa popolare oppure chiedere successivamente di essere annessi all’ente. Lo dite voi a Sala e Fontana? 

Continua la lettura con: Spada (Assolombarda): «MILANO deve ALLARGARE i suoi CONFINI»

FABIO MARCOMIN

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Il nostro sogno per l’Italia? Un’Italia federale, con forte autonomia per le aree urbane e i territori omogenei. Un Paese che premi il fare rispetto al non fare, con una forte propensione all’innovazione, che valorizzi le sue eccellenze distintive e che miri a essere sempre migliore, mettendo al centro il cittadino libero e responsabile verso la comunità. 

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Fabio Marcomin
Giornalista pubblicista. Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia. Il mio background: informatica, marketing e comunicazione. Curioso delle nuove tecnologie dalle criptovalute all'AI. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.

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