Leggi “non scritte” di Milano: 7 COSE da NON FARE in città

Ci sono cose che a Milano non si fanno

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Credits Andrea Cherchi - Cimento invernale

Ci sono cose che a Milano non si fanno. Vediamo quali sono.

Leggi “non scritte” di Milano: 7 COSE da NON FARE in città

#1 Il bagno nel Naviglio

Credits Andrea Cherchi – Cimento invernale

In realtà iniziamo con una regola che è scritta. Anche se attira molti, soprattutto nella bella stagione, è una delle cose che a Milano non si fanno: il bagno nel Naviglio, non perché sia molto inquinato, anzi è uno dei corsi più puliti ma perché è vietato da regolamento comunale. L’unica eccezione è durante il “Cimento”, il tradizionale e celebre tuffo di mezzanotte nei cosiddetti “giorni della Merla”, i più freddi dell’anno. Il Comune è un po’ sadico con i cittadini?

#2 Prendere l’auto

Credits: milano.repubblica.it – Multe su auto parcheggiate su strisce blu

Se non si vuole diventare isterici in mezzo al traffico, girare ore a cercare un parcheggio o rischiare di prendere multe salate è preferibile non prendere l’auto per spostarsi in città. Meglio usare i mezzi pubblici, efficienti e capillari, scegliere un mezzo in sharing oppure puntare sulle due ruote, bici o scooter. O ancora meglio a piedi.  

#3 Fermarsi sul marciapiede

A Milano non ci si ferma mai. Non si ha mai tempo da perdere e anche i pedoni sfrecciano come razzi. Pertanto è sconsigliato restarsene come statuine in mezzo al marciapiede, senza premurarsi di non essere un intralcio per il passaggio delle persone. Anche perchè con bici e monopattini che spesso escono dalla carreggiata, i marciapiedi di Milano assomigliano ad autostrade. 

#4 Ritardare 

A Milano la puntualità è un dovere civico. Una forma di rispetto per gli altri, soprattutto per il bene più prezioso che esiste in città: il tempo.  Se si ritarda è un obbligo avvertire del ritardo, anche se è di soli cinque minuti. 

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#5 Parlare a voce alta

I milanesi sono persone sobrie e moderate proprio come la città in cui vivono. Parlare a voce alta non è una caratteristica di queste parti, quindi è buona norma evitare di tenere il volume a livelli esagerati, soprattutto in mezzi di trasporto pubblici. 

#6 Non fare la raccolta differenziata

Raccolta differenziata Milano

Milano è tra le città europee sopra il milione di abitanti con il più alto tasso di raccolta differenziata, è al 62% secondo i dati più recenti. I milanesi ci tengono all’ambiente e fare la raccolta dei rifiuti, suddividendoli correttamente per tipologia, è un modo per aiutarlo. La raccolta differenziata va fatta ad ogni costo. Inserire un sacchetto generico in un cestino pubblico viene guardato con sdegno. 

#7 Lasciare in disordine l’auto in sharing

Carsharing al mercato

L’auto in sharing è di tutti i milanesi o di chiunque ne abbia bisogno per spostarsi in città o fuori. Pertanto è tassativamente vietato lasciarla sporca o in disordine dopo il suo utilizzo: è segno di inciviltà, maleducazione e mancanza di rispetto verso il prossimo guidatore che vi salirà a bordo. A Milano lasciare in ordine l’auto che si prende a noleggio è una regola tassativa. 

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FABIO MARCOMIN

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Fabio Marcomin
Giornalista pubblicista. Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia. Il mio background: informatica, marketing e comunicazione. Curioso delle nuove tecnologie dalle criptovalute all'AI. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.