Il MARE DI SVEVIA a tre ore da Milano (la passione dei tedeschi)

Un week end alternativo meno lontano di quello che sembra

Ph. LN_Photoart - Pixabay

Cosa c’è di meglio di un weekend al lago per evadere dalla frenesia della vita cittadina? E da Milano c’è l’imbarazzo della scelta. È curioso notare come la città meneghina sia circondata da laghi, sembra quasi siano stati creati apposta per rendere il più veloce possibile l’evasione dal caos metropolitano. Ma se ormai si è stufi del solito tragitto verso il lago di Como, è bene sapere che a poco più di tre ore da Milano si può raggiungere il mare di Svevia. Meglio conosciuto come il Lago di Costanza è la meta ideale per concedersi un weekend fuori porta tra cultura, gastronomia e relax.

Il MARE DI SVEVIA a tre ore da Milano (la passione dei tedeschi)

# Bodensee: dal mesolitico, passando per il medioevo fino ai giorni nostri

credits: mondointasca – Lago di Costanza

Al confine tra Svizzera, Germania e Austria e a sole tre ore da Milano si trova il lago di Costanza o Bodensee, in tedesco. Grande una volta e mezzo il nostro lago di Garda, è il maggiore specchio d’acqua della Germania e terzo in Europa ricoprendo una superficie di 538 kmq in un avvallamento tra la catena delle Alpi e quella del Giura. Il lago è posto ad un’altitudine di 396 metri sul livello del mare e si divide in quattro parti: Obersee, Überlinger See, Zeller See e Untersee. La sua origine deriva dallo scioglimento del ghiacciaio del Reno e l’insediamento delle sue rive risale al mesolitico. Per questo il lago è di grande interesse per la ricerca preistorica in Europa e, grazie ai resti perfettamente conservati degli insediamenti costieri del neolitico e dell’età del bronzo, ospita il museo palafittico di Unteruhldingen, il più antico museo europeo all’aperto sull’età della pietra.


# Le sue tre isole

Ma oltre ad essere ricco di storia, il Mare di Svevia, offre ai visitatori un’immersione in preziose città che si affacciano sulle sue sponde cristalline. Come Costanza, la città più popolosa che da il nome al lago. Simbolo della riforma protestante, la città di Costanza si costruisce attorno al famoso Obermarkt, il mercato superiore, una volta centro del borgo medioevale. Infatti, ancora oggi il centro storico mantiene il suo stile tradizionale e per visitarlo non c’è niente di meglio che perdersi tra le sue stradine strette e le sue case a graticcio. Ma se la città è sicuramente la base perfetta per alloggiare, le vere perle del lago sono le sue tre isole: Mainau, Reichenau e Lindau.

# Mete imperdibili nel cuore cristallino d’Europa

credits: istock – Lindau

A soli 10 km da Costanza si può raggiungere Mainau, l’isola che con alberi di oltre 150 anni e fioriture lussureggianti è divenuta negli anni un parco fiorito. La sua trasformazione avvenne col suo passaggio ai conti Lennart Bernadotte, nel 1930, e da allora non si è mai smesso di curarla. Aiuole di tulipani, narcisi, giacinti e orchidee tropicali iniziano a colorare l’isola da aprile, ma Mainau ospita fiori per tutti i mesi e a maggio regala una fioritura di 300 varietà di rododendri e azalee. Giugno ha come protagonista 1300 varietà di rose e per finire l’ultima fioritura è a settembre con 20.000 dalie che crescono sul pendio sud dell’isola. Inoltre, sull’isola si trova la Casa delle Farfalle, una delle chiese barocche più grandi della Germania

Sempre a pochi km da Costanza si trova anche l’isola di Reichenau patrimonio dell’UNESCO. Conosciuta per ospitare la chiesa più antica della Germania, Kirche St. Georg, è stata un centro artistico di grande importanza per la storia dell’arte europea del X e XI secolo e luogo di formazione di alcune delle più significative figure culturali d’Europa come Hernannus Contractus, il matematico, astronomo, storico, teologo e musicista considerato “il miracolo dell’XI secolo”.



Se ci si sposta invece nella parte più orientale del lago si può raggiungere Lindau, una chicca del Bodensee sviluppata su di un’isola lunga 900 metri e larga 400 collegata alla terraferma da un ponte e famosa per i suoi edifici. Nata come villaggio di pescatori alla foce del reno si è poi mutata in un luogo leggendario scelto dai nobili per le proprie dimore estive. Oggi Lindau è una cittadina deliziosa, il suo centro storico è punteggiato di torri, campanili e antichi palazzi con le facciate affrescate. E se si desidera vedere il tramonto, dal suo faro si gode la migliore vista del lago e del suo borgo storico.

Se si decide di concedersi qualche giorno in più del weekend, il percorso merita di continuare con l’imponente complesso barocco dell’abbazia e del castello di Salem e con il castello di Meersburg, il più antico tuttora abitato della Germania. Un’altra destinazione per gli amanti della storia è la Biblioteca collegiale di San Gallo, costruita nel 1755, è una tra le più grandi e antiche biblioteche monastiche in tutto il mondo e oggi patrimonio dell’UNESCO. Da inserire tra le tappe anche la storica Ravensburg e Sciaffusa, dove il Reno uscito dal lago forma le cascate più grandi e spettacolari d’Europa.

# Una vacanza per tutti i gusti

credits: turismo.it – Lago di Costanza

Ma non finisce qui, perché oltre ad essere ricca di suggestioni tra città e siti di interesse storico, la Regione del Lago di Costanza è la meta ideale anche per gli appassionati di gastronomia. Infatti, conosciuta per la sua verità di vini è la regione d’origine del Müller-Thurgau e dello Spätburgunder, o Pinot Nero, famosi in tutta Europa. Anche la produzione di birra non è da meno e nell’entroterra del lago si contano circa 23 birrifici. In particolare, la località di Tettnang è conosciuta per il suo “oro verde”, o luppolo, considerato uno dei migliori al mondo, a cui è dedicato qui anche un museo. Inoltre, è stata costruita una pista ciclabile di ben 270 km, pensata appositamente per fare il giro completo del lago e smaltire tutte le delizie assaggiate.

Insomma, il Lago di Costanza ne ha davvero per tutti i gusti. Che sia per una vacanza culinaria, una gita storica o all’insegna del relax e della natura, il mare di Svevia è decisamente una di quelle mete de inserire in agenda per scappare dalla frenesia cittadina e trascorrere un weekend alternativo nel cuore d’Europa.

Continua la lettura con: Il BORGO delle CASCATE

SARA FERRI

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Laureanda in scienze psicosociali della comunicazione all’università Milano-Bicocca. Nutro da sempre un forte interesse per la psicologia, la filosofia e tutto ciò che riguarda la società. Sento il bisogno costante di comunicare, di scoprire nuove realtà e sono alla continua ricerca della bellezza collaterale. Per questo cerco di sperimentare ogni forma di espressione artistica, suono il basso in una band e amo viaggiare. Credo nella continua evoluzione e nel cambiamento e spero un giorno di poter contribuire a migliorare la vita delle persone anche attraverso la scrittura.