Milano in BICICLETTA: gli ITINERARI sul NAVIGLIO preferiti dai milanesi

Ecco i percorsi da non perdere lungo i Navigli


Per scoprire una Lombardia bucolica, dove è la natura a far da padrona, senza farsi mancare arte, cultura e storia, ecco i percorsi da non perdere lungo i Navigli.

Milano in BICICLETTA: gli ITINERARI sul NAVIGLIO preferiti dai milanesi

#1 70 km a/r sul Naviglio Grande da Milano a Bereguardo

foto andrea cherchi
foto andrea cherchi – Darsena

Il primo itinerario da percorrere in bicicletta parte dalla Darsena e dopo 40 km finisce a Bereguardo, graziosa cittadina vicino Pavia, fiancheggiando il Naviglio Grande. Si sviluppa quasi per intero tra piste ciclabili e strade poco battute. Lasciato il caos della città e superato Corsico, un tempo area industriale ed operaia, si prosegue verso Trezzano sul Naviglio, borgo agricolo nato tra due conventi oggi diventati case private, e Gaggiano caratterizzato dalle svariate residenze di campagne fatte costruire in passato dalla ricca borghesia.


Credits: raffaella_rogledi IG – Approdo Naviglio Berguardo

Andando oltre, dove il Naviglio diventa parallelo al Ticino, si giunge a Castelletto, una fortificazione con varie testimonianze seicentesche come la Casa della Regia Camera e infine ad Abbiategrasso, famoso per il suo Castello Visconteo, fino al Naviglio di Bereguardo nel pavese. Qui vale la pena una sosta nel borgo Bereguardo, prima del viaggio di ritorno, per scoprire il suo antico ponte su barche e il “castello quadrato” sempre di epoca viscontea.

 

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#2 66 km a/r lungo il Naviglio Pavese fino a Pavia

Naviglio pavese

Tra i percorsi ciclistici amati dai milanesi, da fare in mountain bike o bici da corsa, c’è la pista del Naviglio Pavese, tutta in discesa e con percorso asfaltato. La partenza è sempre dalla Darsena di Porta Ticinese, nel cuore di Milano, e il capolinea è nella città di Pavia. Lungo i 33 km del tracciato, il cui completamento è durato 5 secoli dal 1359 al 1819, si incontrano natura, cultura, arte e storia. Nel tratto che esce fuori dalla città si incontra un panorama industriale fatto di capannoni e centri commerciali fino alla campagna coltivata.

Credits: @michelisofi_ Certosa di Pavia

Nel comune di Badile si attraversa il Naviglio per proseguire sulla sponda sinistra lungo una nuova pista ciclabile. Meritano una visita Binasco con i suoi canali e il meraviglioso Castello Visconteo e Casarile. Entrando nella provincia di Pavia si apre uno scenario bucolico di fitta vegetazione e risaie e, oltrepassati i boschi, si giunge a Borgatello, un antico centro agricolo di nome Borgatello, e alla confluenza con il Ticino. Prima di arrivare in città non si può fare a meno di fermarsi ad ammirare la bellezza della Certosa di Pavia fondata nel 1396 da Galeazzo Visconti, situata nell’omonimo comune.

 

#3 30 km a/r lungo il Naviglio Martesana fino a Cassano d’Adda

Credits: @matthewgoesto
Martesana

L’ultimo itinerario da fare pedalando parte da nord di Milano, dove il Naviglio della Martesana è scoperto. Il Naviglio piccolo milanese, la cui pista ciclabile si snoda per circa 15 km, unisce Milano alle acque dell’Adda ed forse il più suggestivo. Dopo aver costeggiato le abitazioni milanesi immerse nell’acqua, pochi chilometri più avanti si arriva a Vimodrone e poi a Cernusco sul Naviglio, luogo di villeggiatura delle famiglie aristocratiche nelle splendide residenze affacciate sul Naviglio, come Villa Alari Visconti.

Villa Borromeo Cassano d’Adda

Un paesaggio in cui si alternano bassa e alta pianura, con cascine e casolari, e un percorso che procede fino a Cassina de’ Pecchi dove siepi e giardini incorniciano la pista ciclabile,  per finire a Gorgonzola con i meravigliosi edifici di Villa Sola Busca e Palazzo Serbelloni. Il capolinea di questa pedalata è Cassano d’Adda, dove si mostra nel suo splendore la Villa Borromeo, costruita nel Settecento e rivisitata in stile neoclassica dal Piermarini.

 

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Fonte: Paesi Online

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FABIO MARCOMIN

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Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia, ICT & Marketing è il mio background. Curioso del futuro e delle tecnologie più innovative: Bitcoin, cryptovalute e blockchain sono le parole che mi guidano da alcuni anni. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.