Urban Practice: 6 cose fatte dal Comune di ANTIBES che sarebbero utili anche a Milano

Quadro didascalico (Antibes- Juan Les Pins)
Quadro didascalico (Antibes- Juan Les Pins)

Non so voi, ma quando sono all’estero mi capita di osservare ciò che sarebbe bello importare da noi. Qualche volta mi succede di ammirare qualcosa del settore privato, molto più spesso, invece, mi sorprende l’amministrazione pubblica. Quando vivevo in Germania ciò che mi meravigliava era il funzionamento della burocrazia e dell’apparato pubblico, sempre al servizio del cittadino e orientato a un miglioramento continuo, un approccio che, ahimé, noto di rado in Italia.

Qualche giorno di vacanza ad Antibes-Juan Les Pins e volevo condividere con voi sei cose fatte dall’amministrazione locale che mi piacerebbero venissero imitate anche da Milano.

Urban Practice: 6 cose fatte dal Comune di ANTIBES che sarebbero utili anche a Milano

#1 I tombini livellati

tombino livellato (Antibes- Juan Les Pins)
tombino livellato (Antibes- Juan Les Pins)

A Milano mi muovo quasi solo su due ruote. E chi lo fa come me sa bene che cosa significhino i tombini sulle nostre strade. Sono sempre rialzati rispetto all’asfalto e creano delle sconnessioni fastidiose e pericolose che si cerca in tutti i modi di evitare.

tombino livellato (Antibes- Juan Les Pins)
tombino livellato (Antibes- Juan Les Pins)

In Francia, come ho notato anche in Germania, si presta molta più attenzione al manto stradale e, in particolare, ai tombini che sono perfettamente livellati all’asfalto. Se ci si possa sopra non si avverte il minimo sobbalzo. Non credo si tratti di un costo maggiore ma credo ci voglia soprattutto più cura.

#2 Asfalto antipioggia e senza buche

Stesso discorso per l’asfalto. Questi giorni sono stato poco fortunato e ha piovuto a dirotto. Quando succede a Milano l’asfalto si riempie di buche.

Girando per Antibes di buche non ne ho trovata mezza, invece ho notato un asfalto perfetto, spesso del tipo antipioggia che a volte si trova per qualche tratto d’autostrada. Ho anche notato che se devono riparare una buca, spesso sistemano un intero tratto inserendo asfalto più performante.

asfalto rifatto (Antibes- Juan Les Pins)
asfalto rifatto (Antibes- Juan Les Pins)

#3 La cura dei marciapiedi

Poche volte a Milano mi è capitato di imbattermi in lavori per migliorare i marciapiedi.

lavori sul marciapiede (Antibes- Juan Les Pins)
lavori sul marciapiede (Antibes- Juan Les Pins)

Ad Antibes invece ho trovato diversi microcantieri sui marciapiedi che mostrano una cura perfino superiore rispetto a quelli per intervenire sulla carreggiata. E sorprende anche in questo caso la qualità di asfalto utilizzato.

marciapiede rifatto (Antibes- Juan Les Pins)

In certi casi chi passeggia può perfino scegliere il tipo di superficie su cui camminare: asfalto o parquet.

asfalto o parquet? (Antibes- Juan Les Pins)
asfalto o parquet? (Antibes- Juan Les Pins)

#4 La promozione del luogo

Alcuni cantieri hanno attorno dei pannelli che reclamizzano manifestazioni o attrazioni del luogo. L’ho visto più volte quindi mi fa pensare che sia il Comune a richiedere a chi svolge dei lavori che venga fatta pubblicità al territorio.

Cantieri promozionali (Antibes- Juan Les Pins)
Cantieri promozionali (Antibes- Juan Les Pins)

Con tutti i cantieri che abbiamo penso che sarebbe straordinario utilizzarli per valorizzare la nostra città, pensiamo solo all’impatto di pannelli sui grattacieli in costruzione.

#5 Quadri davanti ai monumenti

I francesi sono dei maestri della mise en place. Qualunque cosa abbiano tra le mani riescono a trasformarla in modo magnifico. Guardate quello che hanno fatto con la Gioconda del nostro Leonardo, che non credo sarebbe considerata una così grande attrazione se fosse in qualcuno dei nostri musei. In questo i francesi sono un esempio da cui dovremmo imparare con umiltà, in particolare nella valorizzazione dei nostri monumenti. Nei pressi di monumenti o di scorci di particolare interesse di Antibes hanno posizionato delle immagini di dipinti che rappresentano l’interpretazione artistica di tali luoghi.

Quadro didascalico (Antibes- Juan Les Pins)
Quadro didascalico (Antibes)

Un piccolo espediente che serve ad aumentare l’attenzione su alcuni luoghi di interesse e al contempo trasmette l’idea di città d’artisti che l’amministrazione della città vuole trasmettere ai turisti.

#6 Luci colorate

A mio avviso uno dei maggiori punti di debolezza di Milano è la notte. Non solo per gli orari che rendono la città meno vivibile, ad esempio nei trasporti. Soprattutto trovo l’illuminazione della nostra città antiquata e inadeguata, incapace di valorizzare le straordinarie bellezze che si trovano a cielo aperto. In questo siamo anche peggio di Roma. Nell’uso delle luci i francesi sono dei giganti, non è un caso che la loro capitale sia la ville lumiere. Ho notato che hanno appena rifatto l’illuminazione sul lungomare di Juan Les Pins con dei lampioni d’avanguardia, che illuminano in basso e in alto, ma quello che mi ha colpito ancora di più è l’utilizzo di luci colorate perfino per valorizzare dei comunissimi alberi. Mi fanno immaginare come potrebbero diventare i nostri parchi, i viali alberati (pensiamo a corso Sempione, ora così sciatto) o molti nostri monumenti con un intelligente uso di luci che cambiano colore.

Questi sono solo alcuni esempi. Si parla tanto di best practice: sarebbe bellissimo se la nostra amministrazione studiasse di più le altre città del mondo e introducesse a Milano innovazioni grandi o piccole che possano portare benefici a chi vive e a chi la visita.

ANDREA ZOPPOLATO

Come In Un Bosco