La KIMONO FOREST: la foresta che si accende di NOTTE. Uno spunto perfetto per la METRO milanese?

E' definita la migliore fusione tra natura e cultura di tutto il mondo. Dove si trova e perché non se ne crea una versione milanese?

credit: mainichi.jp

E’ definita la migliore fusione tra natura e cultura di tutto il mondo. Dove si trova e perché non se ne crea una versione milanese?

La KIMONO FOREST: la foresta che si accende di NOTTE. Uno spunto perfetto per la METRO milanese?

Tutto il mondo conosce la parola giapponese “kimono”, ma pochi sanno cosa significa davvero. Letteralmente si può tradurre con “cosa che si indossa”, sottolineandone non la forma oppure l’ambito di utilizzo ma semplicemente la funzione. Dunque chi o cosa indossi il kimono non ha importanza, e i giapponesi hanno pensato bene di far indossare tanti coloratissimi kimono a degli alberi artificiali, ottenendo come risultato una magica foresta di kimono. Definita la più alta espressione del connubio tra natura e tradizione culturale, dove si trova la Kimono Forest e perché non se ne crea una versione milanese?


# La miglior fusione tra natura e cultura mai creata dall’uomo

credit: siviaggia.it

La “Kimonp Forest” è un’installazione permanente nei pressi di Kyoto, precisamente nella località turistica di Arashiyama. Questa località è conosciuta in tutto il mondo per la sua immensa foresta di bambù, di cui ormai il web è saturo di fotografie e video, e per richiamare l’ecosistema naturale della città, aggiungendoci però il tocco di classe della tradizione culturale giapponese, se n’è creato un equilibrato connubio: una foresta di kimono. Chiunque ci sia stato ne è rimasto affascinato e sono in moltissimi a sostenere che sia l’esempio di fusione perfetta tra natura e cultura, la migliore mai creata dall’uomo.

# Un luogo più unico che raro, eppure riservato a pochi

credit: en.japantravel.com

Nonostante sia così speciale, non è quasi mai annoverata tra le principali attrazioni turistiche di Kyoto e per questo è spesso trascurata. Il lato positivo? Questa sua impopolarità rende la foresta un luogo riservato a pochi, aumentandone la magia e l’atmosfera onirica. Un sentiero di 600 cilindri altri circa 2 metri che sono stati sapientemente “vestiti” con colorati tessuti decorati utilizzando la tradizionale tecnica Kyo-Yuzen. 

# Di giorno esplosione di colori, di notte un cammino mistico

credit: siviaggia.it

Sia di giorno che di notte la foresta è uno spettacolo magnifico: un’esplosione di colori durante le ore diurne ma ancor più bella e dal fascino mistico e quasi spirituale dopo il tramonto. Non è molto famosa, eppure la kimono forest è stata posizionata proprio sotto agli occhi di tutti. Infatti circonda la stazione dei tram di Arashiyama, sulla Keifuku Randen Tram Line, rendendola davvero unica al mondo. Ovviamente l’ingresso alla foresta è gratuito e vale la pena visitarla soprattutto la sera; dopo il tramonto fino alle 21 gli “alberi” della foresta si accendono, illuminati da luci LED che ne valorizzano ancor di più le decorazioni e i colori.



credit: siviaggia.it

Insomma è una tappa assolutamente imperdibile e poco mainstream per chi sta programmando un viaggio in Giappone. Ma perché non progettarne una anche a Milano, magari sostituendo l’abito tradizionale giapponese con elementi tipici meneghini?

Fonte: Si Viaggia

Leggi anche: Un angolo di AMAZZONIA a Milano con il MIGLIO DELLE FARFALLE

ROSITA GIULIANO

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle nuove newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/
Ti manderemo anche notizie che non pubblichiamo sui social

Le città più internazionali e aperte al mondo sono delle città stato come #Amburgo #Madrid #Berlino #Ginevra #Basilea #SanPietroburgo #Bruxelles #Budapest #Amsterdam #Praga #Londra #Mosca #Vienna #Tokyo #Seoul #Manila #KualaLumpur #Washington #NuovaDelhi #HongKong #CittàDelMessico #BuenosAires #Singapore

Il nostro sogno per l’Italia? Un’Italia federale, con forte autonomia per le aree urbane e i territori omogenei. Un Paese che premi il fare rispetto al non fare, con una forte propensione all’innovazione, che valorizzi le sue eccellenze distintive e che miri a essere sempre migliore, mettendo al centro il cittadino libero e responsabile verso la comunità.