“La città della moda è diventata METROPOLI DELL’ARTE”: anche l’Austria esalta Milano

Foto: (c) Lintl Susanne da Kurier.at
Foto: (c) Lintl Susanne da Kurier.at

La città della moda di Milano sta diventando una metropoli dell’arte, titola il Kurier, quotidiano di Vienna.

Nell’articolo pubblicato il 18 febbraio (qui l’originale: Die Modestadt Mailand wird zur Kunstmetropole) si menziona come la settimana della moda che si apre il 19, sarà l’occasione per mostrare al mondo la trasformazione di Milano, da fashion city a capitale dell’arte.

La città della moda di Milano sta diventando una metropoli dell’arte (estratti dal Kurier)

#1 Fondazione Prada

“Già da lontano la si può vedere spuntare all’orizzonte: l’anno scorso ha aperto la nuova Torre, progettata da Rem Kohlhaas e dallo studio di architettura “Oma”, della Fondazione Prada, l’enorme sito d’arte della famiglia Prada nella zona sud di Milano. Un edificio alto 60 metri, pieno di arte moderna da Jeff Koons a Carsten Höller con un ristorante spettacolare e una terrazza sul tetto. (…) Per gli appassionati di arte cinematografica, è d’obbligo una visita al Bar Luce, progettato dal Café-Restaurant del regista americano Wes Anderson, alla base della Fondazione”.

#2 Hangar Bicocca

“Alla ricerca di luoghi sempre più esotici, Gucci, Prada & Co hanno scelto gli alti templi dell’arte: nella Sala delle Cariatidi del Palazzo Reale, nei locali del Museo Nazionale della Scienza, o nei laboratori teatrali in zona Tortona.

La cultura è fattore di attrazione anche per Giorgio Armani, che ha trasformato il magazzino di via Bergognone nel Fashion Art Museum e per il produttore di pneumatici Pirelli che ha realizzate l’hangar d’arte alla Bicocca, a nord della città”.

#3 Villa Necchi Campiglio

“Se vi piace lo stile raffinato e borghese, dovreste andare alla Villa Necchi Campiglio, nel centro della città, in Via Mozart. La casa feudale nello stile del Novecento di Milano ospita non solo la collezione d’arte del XX secolo di Claudia Gian Ferrari, ma anche una collezione di dipinti e oggetti d’arte del XVIII secolo della coppia di collezionisti de’ Micheli. La magnifica villa dell’architetto è stata la scena del film “Io sono l’amore” del regista Luca Guadagnino ed è una location fissa durante la settimana della moda milanese”.

#4 Sul tetto del Duomo

“Un’esperienza meravigliosa in una serata calda è la visita sul tetto del Duomo. Camminare su sentieri ben protetti lungo le torrette e i frontoni della cattedrale e godersi la magnifica vista del trambusto della piazza del Duomo, della città o fino alle montagne, non costa molto, ma è un’esperienza preziosa”.

#5 La Scala

“A chi piace la musica classica, ha fortuna e denaro, può prendere un biglietto per la Scala. Andare in questo splendido teatro d’opera, dove si sono esibite le più grandi star dalla Callas a Pavarotti, è il finale ideale per una giornata perfetta. Manca solo un ultimo tocco: sorseggiare un drink al Bar Campari davanti a Duomo”.

#6 L’Ultima Cena

“Se avete ancora tempo, dovreste vedere l’ “Ultima cena” di Leonardo da Vinci nel Monastero di Santa Maria delle Grazie. Oppure passeggiare e mangiare con gusto sui pittoreschi canali dei Navigli, ad esempio nella “Maison Borella”. E, naturalmente i negozi: quelli costosi si trovano nella storica Galleria Vittorio Emanuele o il concept store 10 Corso Como. Se non trovi nulla lì, ci sono un sacco di alternative a Milano, la città della moda e dell’arte”.

Leggi l’articolo originale del Kurier: Die Modestadt Mailand wird zur Kunstmetropole

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