I SUONI nel SILENZIO: uno studio svela i 5 suoni che più ci sono MANCATI durante la PANDEMIA. E a Milano?

I 5 suoni di cui abbiamo sentito di più la mancanza. La sorpresa a Milano

credits: @johnatan_kinoo su IG

Il 2020 è stato un anno difficile che ha lasciato un segno, in un modo o nell’altro, e non ha escluso nessuno. Un anno dove ci siamo visti costretti a rinunciare a un bel pezzo della nostra quotidianità senza sapere quando e se ci sarebbe stata restituita.

Ancora adesso non ne abbiamo l’assoluta certezza, ma con la zona bianca finalmente sentiamo allentare un poco la morsa della pandemia e possiamo tornare a respirare. Il nuovo colore ha, però, portato molti di noi alla consapevolezza di aver rinunciato a tante cose e ci ha permesso di renderci conto di quante siano le piccole cose della vita che abbiamo sempre dato per scontato.


Uno studio svolto dalla compagnia Jabra, specializzata in soluzioni audio e consumer, ci svela quali sono i suoni che più hanno suscitato nostalgia nel resto del mondo e tra gli italiani, come riportato da 4News. Ma vediamo quali sono i primi 5.

I SUONI nel SILENZIO: uno studio svela i 5 suoni che più ci sono MANCATI durante la PANDEMIA. E a Milano?

#1 Musica live e concerti

credits: urbanpost.it

Nell’indagine svolta da questa compagnia risulta che al 65% degli intervistati gli sia mancata, più di ogni altra cosa, la musica live e la musica dei concerti. La musica è sempre stata una delle tante cose che ha contribuito ad unire persone di ogni genere e di ogni età. La pandemia in un certo senso ce l’ha portata via. Certo, non è improvvisamente diventato vietato ascoltare la musica. Tuttavia, assistere a concerti negli stadi, nelle piazze e ballare e cantare con amici e sconosciuti era una grossa parte del divertimento e dell’esperienza. Questo studio ha dimostrato, però, che la pandemia ci ha divisi fisicamente ma non ha diminuito le nostre passioni: il 49% delle persone ha affermato di aver incrementato l’ascolto della musica durante la pandemia.

In Italia, la musica è mancata al 45% circa delle persone e ciò ha portato alla crescita esponenziale dell’ascolto di podcast da parte di donne (26,13%) e uomini (27%) e della radio (40,28% per le donne e 41,30 per gli uomini).



#2 spruzzi d’acqua e risate in piscina

credits: @johnatan_kinoo su IG

Il 74% degli Americani ha affermato che, rispetto alla musica, ciò che è mancato di più è il rumore degli schizzi nell’acqua e delle risate durante le tranquille giornate trascorse al mare o in piscina. La pandemia ci ha abituati al silenzio e alla solitudine, per cui è comprensibile come la semplice risata divertita dei bambini che giocano a schizzarsi nell’acqua riesca a farci sorridere teneramente.

Sono il 60% gli italiani che risultano avere la stessa preferenza.

#3 Rumori delle posate al ristorante

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Posate che graffiano la ceramica dei piatti, bicchieri che cozzano tra loro durante un brindisi, il chiacchiericcio confuso delle persone sono solo alcuni dei suoni tipici del ristorante che mai avremmo pensato ci potessero mancare. Eppure, il 58% degli intervistati ha dimostrato che è così. In particolare, in Umbria si registra un bel 42,86%.

#4 Gli applausi alla fine di uno spettacolo teatrale

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Uno dei momenti più emozionati, per il pubblico e per i musicisti, è l’applauso liberatorio e le standing ovations alla fine di uno spettacolo teatrale. Un applauso che esprime euforia, gioia, soddisfazione e apprezzamento. Per più di un anno, i teatri sono rimasti in silenzio e questo momento è stato rimpianto dal 35,37% (in particolare le donne con il 40,08% mentre gli uomini con il 30,63%).

#5 Il tipico rumore dei bar e dei pub

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La mancanza d’interazione sociale e il desiderio di conversare davanti a un buon aperitivo, con la musica e il vociare di altre persone di sottofondo rappresenta un altro elemento di cui si è sentita molto la mancanza. Il 37,14% ha espresso chiaramente la voglia di movida, di ritornare a passare il sabato sera con gli amici a ballare e mangiare insieme. Tra gli italiano, il primato lo ottiene sempre l’Umbria con il 57,14%.

# Cosa è mancato ai Milanesi?

paradosso del trafficoTra i suoni che la pandemia ha annullato e di cui i milanesi hanno sentito più la mancanza secondo il sondaggio tra i nostri lettori troviamo sono, a sorpresa, i suoni del traffico e quelli tipici della città. Chi mai avrebbe potuto immaginare che il rombo dei motori di auto e moto, i clacson ripetutamente suonati davanti ad un semaforo verde scattato da pochi secondi, il fischio dei tram che passano sulle rotaie, il suono degli abbonamenti passati ai tornelli della metro, sarebbe potuto mancare a qualcuno? La Milano deserta dei mesi scorsi ha sicuramente fatto sentire i milanesi un po’ smarriti.

Continua a leggere con: I miei 7 SUONI di Milano

SELENE MANGIAROTTI

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