🛑 Fontana: ora LOMBARDIA ARANCIONE e da fine giugno ritorniamo NORMALI

I numeri stanno migliorando

Credits: milanopost.info Fontana

Durante un webinar organizzato dall’Associazione imprenditori europei (Aime), Fontana conferma la sua speranza di tornare arancioni da settimana prossima, dicendo che chiederà il passaggio di zona della Lombardia venerdì 9 aprile.

🛑Fontana: ora LOMBARDIA ARANCIONE e da fine giugno ritorniamo NORMALI

# I numeri stanno migliorando

Credits: milanopost.info
Fontana

I numeri della nostra regione stanno migliorando e, se continuerà così, spero che venerdì potremo chiedere di tornare arancioni. Non posso dare la certezza, ma da questo osservatorio la situazione dal punto di vista epidemiologico sta migliorando, sta rallentando, i numeri sono positivi“, dice il governatore della regione Lombardia Attilio Fontana. Il rapporto tra contagi e tamponi effettuati si aggira intorno all’8%, ma rimane stabile. Inoltre, i ricoveri negli ospedali stanno diminuendo. La speranza del governatore, come è quella di tutti, è che i vaccini riescano a portare un po’ di normalità, fino a permetterci di riacquistare la libertà totale. Fino ad ora la Lombardia ha somministrato un milione e 800 mila dosi di vaccino anti-Covid e si parla di tornare normali entro la fine di giugno.


# RT stabilmente sotto a 1 e meno di 250 casi per 100.000 abitanti

Credits: fanpage.it
terapia intensiva

La Lombardia si sta allontanando, a livello di numeri, dai livelli di rischio alto di contagio. Infatti, ora ha meno di 250 casi per 100 000 abitanti alla settimana e l’Rt è sotto l’1. I suoi numeri non sono quindi da zona rossa, ma il vero problema rimangono i posti occupati in terapia intensiva, anche se i decessi stanno diminuendo così come, si è detto, i ricoveri. Inoltre, l’andamento non è uguale in tutte le provincie. Il Bresciano rimane ancora nel pieno della terza ondata e, insieme a Mantova, mostra ancora valori da zona rossa. Rassicurano però altre provincie come Bergamo, Milano e soprattutto Pavia.

# Ci si pone nelle mani dei vaccini

Il calo relativo dei morti è dovuto alla parziale copertura vaccinale degli ultra 80enni. Nonostante non tutti siano stati vaccinati, a causa di una cattiva gestione della campagna, già la somministrazione di una dose del vaccino ha permesso di evitare il 40% dei decessi. Si spera, poi, di tirare un sospiro di sollievo quando tutti gli over 50 saranno coperti da almeno una dose, così da poter controllare i ricoveri e avere una diminuzione delle vittime.

Se tutto va come previsto, grazie ai vaccini si può pensare a tornare ad una normalità entro fine giugno. Bisogna sperare, però, che la regione Lombardia riesca a gestire al meglio la campagna vaccinale, così che a settembre non si torni punto a capo.



Fonti: milanotoday.it

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BEATRICE BARAZZETTI

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