BONACCINI: “CONTE non dimentichi il NORD”

Non si deve distinguere per aree geografiche. La priorità deve essere "tutelare il lavoro, al Sud come al Nord"

Credits: teleromagna24.it - Stefano Bonaccini presidente regione Emilia Romagna

In un’intervista a “La Stampa” il presidente dell’Emilia Romagna nonché Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome lancia un monito al governo perché il Nord non sia lasciato da solo in questa crisi epocale.

BONACCINI: “Il GOVERNO non dimentichi il NORD”

# “Più che con fiscalità di vantaggio, sono convinto che il lavoro si crea con gli investimenti pubblici e privati

Le dichiarazioni di Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna e presidente “dei presidenti di Regioni”, in una intervista alla Stampa reputa sbagliato aiutare una sola parte dell’Italia e con delle politiche inadeguate: “Al Paese, troppo diseguale, ingiusto e inefficiente, occorre una strategia per il Mezzogiorno, perché con un solo motore il Paese non potrà mai marciare a pieno regime. Peraltro, il divario territoriale e sociale determina non solo sperequazioni inaccettabili, ma inceppa anche il motore del nord. Ciò detto, più che con fiscalità di vantaggio per aree, settori o categorie, sono convinto che il lavoro si crea con gli investimenti pubblici e privati”.


# “Se non agiamo sui fattori di produttività di sistema, non può esserci sviluppo” e ancora “Nel Nord si concentra buona parte della forza produttiva del Paese”

L’Italia ha bisogno di investimenti. Il problema è creare lavoro, sostenendo filiere strategiche d’impresa. Se non agiamo sui fattori di produttività di sistema non può esserci sviluppo. Occorre un grande piano per sanità e scuola pubblica, transizione ecologica, digitalizzazione del Paese, per la messa in sicurezza del territorio e l’efficienza del patrimonio. Nel Nord si concentra buona parte della forza produttiva del Paese, con capacità di innovazione e ricerca fra le principali al mondo. Per questo è impossibile ripartire senza ascoltare questi comparti. Abbiamo un’occasione storica: disegnare l’Italia del futuro potendo investire somme mai viste prima, grazie al grande successo del Presidente Conte e del governo”.

# “Tutelare il lavoro è una priorità assoluta, al Sud come al Nord”

“Abbiamo vissuto una pandemia senza precedenti: tutelare il lavoro è una priorità assoluta, al Sud come al Nord. Peraltro il blocco dei licenziamenti è voluto anche da tante associazioni imprenditoriali che sanno benissimo che tante piccole imprese, il 90% del nostro sistema, vanno accompagnate con risorse pubbliche per intercettare il rimbalzo che ci sarà nel 2021. È un investimento indispensabile per evitare troppi licenziamenti che oggi sarebbero certi, creando il baratro sociale. Nell’emergenza bisogna fare il possibile e l’impossibile per salvare le nostre imprese con i lavoratori dentro”.

Fonte: La Stampa, Askanews, 



MILANO CITTA’ STATO 

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su [email protected] (oggetto: ci sono anch’io)

Milano, cosa aspetti?

Milano Città Stato: l'unica strada per diventare una Città Mondo#milanocittastato #rinascimilano #rigeneralitalia #diciamosìalfuturo

Pubblicato da Milano Città Stato su Martedì 2 giugno 2020

🍾 ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle nuove newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/
Ti manderemo anche notizie che non pubblichiamo sui social

Le città più internazionali e aperte al mondo sono delle città stato come #Amburgo #Madrid #Berlino #Ginevra #Basilea #SanPietroburgo #Bruxelles #Budapest #Amsterdam #Praga #Londra #Mosca #Vienna #Tokyo #Seoul  #Manila #KualaLumpur #Washington #NuovaDelhi #HongKong   #CittàDelMessico #BuenosAires #Singapore

SOSTIENI MILANO CITTÀ STATO

Sostieni Milano Città Stato