Il MUSEO dei MISTERI nella regione italiana DIMENTICATA

Al decimo posto nella classifica dei Luoghi del Cuore del FAI 2020 c’è il Museo dei Misteri. Scopriamolo insieme

credits: fondoambiente.it

Il Molise, la regione che “non esiste”, custodisce dei veri e propri gioielli. Una terra affascinante che racchiude non solo paesaggi straordinari, ma anche elementi caratteristici della tradizione italiana.

Il MUSEO dei MISTERI nella regione italiana DIMENTICATA

# Decimo nella classifica dei Luoghi del Cuore del FAI: il Museo dei Misteri

credits: fondoambiente.it

Il Museo dei Misteri di Campobasso è un luogo particolare e di grande importanza storica, tanto da aggiudicarsi il decimo posto nella classifica dei Luoghi del Cuore del FAI 2020. Ogni anno, il Fondo Ambiente Italiano invita tutta la popolazione a scegliere il proprio luogo culturale preferito e poi ne stila una classifica.


Il Museo è dedicato alla processione dei Misteri, la festa più importante e amata dai cittadini di Campobasso, che non solo rappresenta un’importante cerimonia tradizionale, ma anche un momento di partecipazione popolare e di incontro.

# I congegni dello scultore Di Zinno che rendono le rappresentazioni veri e propri quadri viventi

credits: antonio_card1.pbg IG

La festa è la celebrazione del Corpus Domini e nel capoluogo molisano si festeggia dal 1768. Non è solo molto sentita dagli abitanti del luogo, ma attira anche migliaia di turisti provenienti da tutta Italia e persino dall’estero.

Ciò che rende così unica questa manifestazione è la sfilata dei Misteri. Si tratta di strutture portanti, create dal noto scultore Paolo Saverio Di Zinno, modellate in modo che possano reggere il peso dei figuranti. Bisogna indubbiamente sottolineare l’intelligenza dell’artista che, utilizzando una lega flessibile e resistente, è riuscito a realizzare dei congegni che dopo più di 250 anni sono ancora pienamente funzionanti.



Tutti gli anni, perciò, i cittadini si rendono disponibili volontariamente per partecipare alla sfilata come figuranti, dai bambini ai più anziani. Ogni struttura rappresenta e celebra, tramite i volontari un “mistero” della Bibbia o un Santo, per un totale di 13 scene che vengono trasportate a spalla da altri volontari. Pensate che il peso dei congegni varia da 340 a 644 chili.

# Un museo dedicato interamente alla sfilata dei Misteri

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Il Museo dei Misteri è quindi interamente dedicato alla festività e il fatto che ci sia un intero edificio a lei dedicato sottolinea ulteriormente quanto questa celebrazione sia importante per gli abitanti del luogo.

Il museo è composto da due stanze espositive e una sala proiezioni. Nelle prime due si trovano alcuni costumi d’epoca, antiche testimonianze fotografiche delle manifestazioni passate e le 13 strutture protagoniste della sfilata. Nella sala proiezioni invece si possono guardare le testimonianze video delle manifestazioni negli anni, mostrando come la rappresentazione si sia evoluta nel corso del tempo, pur non perdendo l’atmosfera magica e tradizionale che la contraddistingue da sempre. Insomma, una vera e propria celebrazione dell’incontro tra passato, presente, tradizione e innovazione.

 

Fonte: meglioitaliano.it

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CHIARA BARONE

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