Il CASTELLO delle “mille e una notte” ABBANDONATO nella campagna Toscana

Il più importante esempio di architettura orientalista in Italia. Ecco dove si trova e la sua incredibile storia

Credits robertocaracchini IG - Castello di Samezzano

Costruito nel XVI secolo il castello è il più importante esempio di architettura orientalista in Italia. Ecco dove si trova e la sua incredibile storia.

Il CASTELLO delle “mille e una notte” ABBANDONATO nella campagna Toscana

# Il Castello di Sammezzano è il più importante esempio di architettura orientalista in Italia

Credits robertocaracchini IG – Castello di Samezzano

Nel comune di Reggello nel Valdarno, in provincia di Firenze, c’è un castello abbandonato in stile moresco: il Castello di Sammezzano. Inserito tra i Luoghi del Cuore Fai è il più importante esempio di architettura orientalista in Italia. Costruito nel XVI secolo, il castello è circondato da un meraviglioso giardino popolato tra l’altro da sequoie alte fino a 50 metri e composto da 365 stanze, ognuna decorata in modo unico, una per ogni giorno dell’anno. Fu grazie a Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona, esponente politico fiorentino di origini spagnole, che venne stato trasformato in una incredibile dimora in stile moresco. 


# La Sala dei Pavoni è tra i luoghi più belli del castello

Credits amedeo_grisi IG – Castello di Samezzano

La sala dei Pavoni è uno dei luoghi più belli del castello di Sammezzano. Qui il proprietario del castello usava accogliere i suoi ospiti e dove si può ammirare la migliore espressione dello stile moresco, di stucchi e di maioliche. Una meta ambita anche dai cineasti, qui furono girati tra gli altri: nel 1972 “Finalmente… le mille e una notte” di Antonio Margheriti, nel 1974 “Il fiore delle mille e una notte” di Pier Paolo Pasolini e nel 2015 “Il racconto dei racconti – Tale of Tales”, diretto da Matteo Garrone e interpretato da Vincent Cassel e Salma Hayek.

# L’abbandono, l’incuria e una possibile rinascita

Dopo la morte del proprietario Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona il castello di Sammezzano è stato soggetto a incuria ed intemperie, saccheggiato durante la Seconda Guerra Mondiale e venne trasformato in hotel di lusso subito dopo la fine della guerra fino al 1990. Acquistato da una società inglese, poi nuovamente abbandonato per la crisi dei nuovi proprietari, nel 2015 il castello è stato messo all’asta per ripagare i debiti accumulati dalla nuova società proprietaria Sammezzano Castle Srl. Una nuova asta è attesa alla fine di Ottobre 2021. Negli ultimi dieci anni prima il Comitato Sammezzano e poi il movimento “Save Sammezzano” hanno promosso numerose attività di sensibilizzazione sul castello e sulla necessità di un intervento riqualificativo, ottenendone l’inserimento nell’elenco dei “Luoghi del Fai” da salvare. Al momento non è aperto alle visite, salvo particolari giornate dell’anno.

 



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Fonte: Zingarate

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FABIO MARCOMIN

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