I 7 DOLCI più BUONI del Nord Italia

Il Nord Italia non è solo industria, ma anche rinomata terra di arte pasticcera. Vi proponiamo la nostra lista con i migliori dolci della tradizione

Credits: ricette.giallozafferano.it - Strudel

Il Nord Italia non è solo industria, ma anche rinomata terra di arte pasticcera.
Molti dei dolci più famosi e apprezzati nel mondo, vengono infatti proprio dal nostro territorio. Vi proponiamo la nostra lista con i migliori dolci della tradizione.

I 7 DOLCI PIU’ BUONI del Nord Italia

#1 Tiramisù, il dolce italiano più famoso e più amato nel mondo

Credits: discoveritaly.alitalia.com – Tiramisù

È lui…il dolce italiano più famoso e più amato nel mondo!
La ricetta apparentemente semplice a base di biscotti savoiardi, caffè, crema al mascarpone e cacao, deve tutto alla qualità ed alla genuinità dei suoi ingredienti.
Il tiramisù oggigiorno, ha molteplici rivisitazioni, ma la migliore resta sempre quella originale.


Un dolce che nella sua semplicità, racchiude l’eccellenza dell’arte dolciaria.
La paternità del Tiramisù è contesa tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
Nel 2017, la ricetta tradizionale friulana del tiramisù è stata inserita dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali friulani e giuliani della regione Friuli-Venezia Giulia, dando dunque la paternità del seguente dolce, a quest’ultima regione.

#2 Gianduiotto, il re indiscusso dei cioccolatini

Credits: wikipedia.org – Gianduiotti

È il re indiscusso dei cioccolatini. Originario del Piemonte, viene ottenuto impastando il cacao e lo zucchero con la famosa nocciola Tonda Gentile del Piemonte, rinomata per la sua qualità. Con la sua inconfondibile forma, avvolta in carta dorata con quella tipica consistenza cremosa che si scioglie in bocca, il gianduiotto è un capolavoro della pasticceria. È incluso tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali piemontesi.

#3 Krumiri, un’opera artigianale con 140 di storia

Credits: tribugolosa.it – Krumiri

Biscotti tipici di Casale Monferrato, sono in realtà molto più di un semplice biscotto, sono una vera e propria opera artigianale, dal delizioso profumo di burro e vaniglia, che non dipende solo dagli ingredienti, ma anche dalla capacità nel saperli amalgamare.
La produzione del prodotto è rimasta ancora identica a quella originale creata 140 anni fa: tutto viene ancora eseguito a mano, inclusa la piegatura distintiva di questi biscotti
Anche i krumiri, sono stati inclusi tra i prodotti agroalimentari tradizionali (P.A.T.) piemontesi.



#4 Sbrisolona, originaria di Mantova, la sua ricetta risale alla corte dei Gonzaga

Credits: piccolericette.net – Sbrisolona

Dolce originario della città di Mantova, la cui ricetta risale a prima del ‘600 quando arrivò alla corte dei Gonzaga. Il nome deriva da “brìsa”, che in mantovano vuol dire briciola.
Caratteristica, infatti, inconfondibile della torta è la sua friabilità e croccantezza che la porta a sbriciolarsi con estrema facilità, quando viene spezzata per essere consumata. La sbrisolona si distingue da altre preparazioni, proprio per il metodo di lavorazione e per come viene servita, infatti questo dolce non dev’essere tagliato in fette regolari, ma spezzato con le mani. È tradizione, inoltre consumare la torta bagnandola con la grappa. Oppure accompagnarla con un vino liquoroso come il Malvasia, il Vin Santo o il Passito di Pantelleria.
Anche la sbrisolona è inclusa nei PAT, Prodotti Agroalimentari Tradizionali Italiani, della regione Lombardia.

#5 Strudel, tipico del Trentino Alto Adige

Credits: ricette.giallozafferano.it – Strudel

Lo strudel, tra i migliori dolci italiani, vede l’impiego di una sfoglia sottilissima e di un goloso ripieno, di mele, uvetta e i pinoli, ingredienti tipici della zona del Trentino-Alto Adige. La paternità di questo dolce, così come lo conosciamo oggi, viene infatti deputata alla seguente regione. La sua storia però è molto più lunga ed ampia ed ha un’origine molto lontana.
Secondo la cultura popolare, la giusta consistenza della sfoglia sarebbe quella che consente di leggervi in trasparenza una lettera d’amore infilata al suo interno.
Oggi lo strudel dell’Alto Adige è tutelato con un disciplinare che ne stabilisce gli ingredienti e che impedisce che la ricetta originale della pasticceria italiana venga riprodotta in tutto il mondo, anche se si tratta di un dolce che viene ripresentato in differenti varianti in moltissimi Paesi del mondo.

#6 Panna cotta, gusto raffinato e delicato 

Credits: cucchiaio.it – Panna cotta

Originaria del Piemonte, la panna cotta nacque agli inizi del Novecento dalla famiglia cuneese dei Songia.
Al giorno d’oggi questo dessert, dal gusto delicato e raffinato è diffuso in tutta Italia, servito con diverse salse dai frutti di bosco, al caramello, al cioccolato. Vi sono inoltre molteplici rivisitazioni, anche livello internazionale, ma a nostro dire, le ricette originali, semplici e genuine, restano le migliori!
La panna cotta inoltre, è inclusa nei PAT, Prodotti Agroalimentari tradizionali italiani.

#7 Torta Elvezia, uno dei più invitanti dolci mantovani

Credits: alice.tv – Torta Elvezia

La torta Elvezia, se non la conoscete, è considerata uno dei più invitanti dolci mantovani. Ideata dalla famiglia di pasticceri svizzeri dei Grigioni Putscher, che avevano aperto i loro negozi a Mantova alla fine del Settecento, deve il proprio nome alla loro nazione d’origine, l’Helvetia. Tra dischi di pasta sovrapposti di mandorle tritate, albumi montati a neve e zucchero, vi sono strati di creme di burro e zabaione. I mantovani, inoltre, rivendicano la paternità dello zabaione, poiché la più antica ricetta conosciuta è quella del cuoco di corte dei Gonzaga. Se non l’avete mai provata, questo potrebbe essere il momento giusto.

LUCIA MARTINAZZO

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Publiée par Milano Città Stato sur Mardi 2 juin 2020

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Lucia Martinazzo
Comasca di nascita, milanese di adozione. Milano ha fatto subito breccia nel mio cuore, da subito, appena iniziato a conoscerla nel mio primo anno di Università, ed ho capito che questo era il posto in cui avrei voluto vivere. Pochi anni dopo mi ci sono trasferita, e ad ora sono esattamente 10 anni che ci vivo. Laureata magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari (con lode) all'Università degli Studi di Milano. Muovo i primi passi professionali come docente di sicurezza ed igiene alimentare, lavorando poi per anni come consulente di sistemi di gestione qualità e sicurezza alimentare per le aziende del settore food. Attualmente sono Responsabile Qualità e Sistemi di Gestione Qualità, ambiente e sicurezza alimentare per una multinazionale che opera nel settore alimentare e farmaceutico.