7 cose che LE MILANESI DETESTANO nelle MILANESI

Le milanesi sono magnanime verso le altre milanesi perché di base pensano che esser milanesi sia un'attenuante davanti a qualsiasi bruttura. Tranne in queste circostanze

Credits: donnaglamour.it

Le milanesi sono magnanime verso le altre milanesi perché di base pensano che esser milanesi sia un’attenuante davanti a qualsiasi bruttura ma….se proprio vogliamo trovare qualcosa da ridire, ecco quello che non sopportano.

7 cose che LE MILANESI DETESTANO nelle MILANESI

#1 Quelle che se la tirano

Quando una milanese è sicura di sé diventa di un’antipatia da orticaria. Sono convinte di essere meravigliose, simpatiche, belle, colte. Uniche.


#2 Le viziate

Lo siamo un po’ tutte è vero. Anche quelle che sono cresciute nelle difficoltà vivono comunque in una città piena di opportunità dove si respira un’aria internazionale perciò siamo fortunate. Ma le viziate sfacciate sono capricciose, bambine cristallizzate nel corpo di un adulto. In genere sono circondate da uomini che obbediscono ad ogni ordine come i pastori tedeschi dopo un corso di addestramento militare.

#3 Le rifattone

Nel 2020 la chirurgia estetica non fa più scalpore anzi, la vera milanese del jet set DEVE avere almeno un ritocchino, ma diventare l’avatar di se stesse è triste e ridicolo

#4 Le firmate da capo a piedi

Sono quelle che misurano la loro felicità in base alla possibilità di indossare un brand. A furia di mettersi addosso firme diventano dei cartelloni pubblicitari ambulanti. E qui di sobrietà ben poca.



#5 Le socialmente impegnate (con smania di ostentazione)

Per carità, è una cosa molto importante e ammirevole ma in genere si travestono da hippie come se dovessero salpare sulle navi che ostacolano la mattanza delle balene.
Se ne vanno in giro con gli zoccoli olandesi e la ricrescita dei capelli bianchi bene in vista a dire: non abbiamo tempo per la banalità del quotidiano, dobbiamo salvare i coleotteri dall’estinzione. In verità chi fa del bene agli umani e alla flora e alla fauna, non dà nell’occhio.

#6 Le arrampicatrici in carriera

Te le trovi in ufficio così, da un giorno all’altro. Minigonna inguinale e camicetta di seta dal bottone difettoso. Tu che da 1800 anni hai provato a spingere la tua categoria verso la parità dei sessi prendendo 4 lauree, scopri che per diventare assistente del direttore generale bastava evitare di mettere il reggiseno.

#7 Le madri milanesi

Siamo in grado di fare milioni di cose contemporaneamente. Quando ci attiviamo per i compleanni dei nostri figli di 5 anni, sfoderiamo capacità organizzative degne dello staff di Trump. E siamo bravissime. E siamo perfette. Perciò un po’ antipatiche.

Continua la lettura con: Quello che le milanesi DETESTANO delle NON milanesi

PAOLA MERZAGHI

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Publiée par Milano Città Stato sur Mardi 2 juin 2020

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Paola Merzaghi
52 anni, sopra tutto madre, soprattutto coraggiosa sognatrice. Amo scrivere da sempre, ma la tradizione di famiglia mi ha portata ad appartenere alla quinta generazione di orafi, presenti a Milano dal 1870. Di me preferisco pensare di non essere in dirittura d'arrivo ma solo al giro di boa della mia esistenza consapevole che le bracciate per tornare a riva non saranno mai uguali a quelle dell'andata. Le esperienze e le consapevolezze rendono magico ogni metro guadagnato, il profumo del mare, i tramonti e tutte le albe che la vita mi riserverà ancora.

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