I 2 PARCHI ITALIANI nella Green List mondiale

Sono due le meraviglie italiane entrate a far parte delle aree verdi protette del mondo. Quali sono e dove si trovano?

Credits: firenzemadeintuscany.com

L’Italia è tutta bella, ma ci sono alcune zone che vanno protette. Come le aree che fanno parte della lista stilata dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura.

Anche quest’anno, la Green List vede 10 nuove aree europee, tra cui 2 new entry italiane: il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e il Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.


La lista aggiornata comprende 59 località dislocate in 16 paesi del mondo. Ogni sito è valutato secondo precisi criteri: buon governo, buona progettazione e pianificazione, gestione efficace e risultati positivi delle azioni di conservazione.

Il Direttore Generale dell’organizzazione non governativa, Bruno Oberle, ha dichiarato: “I siti ammessi alla Green List IUCN, si sono distinti dimostrando una gestione esemplare, un governo equo e un impegno a lungo termine volto all’ottenimento di risultati positivi delle azioni di conservazione. L’esistenza di Aree protette e conservate che siano efficaci è fondamentale se vogliamo fermare la drammatica perdita di vita sulla Terra cui siamo testimoni. Considerato che l’IUCN e la comunità globale stanno richiedendo la protezione del 30% della superficie del nostro pianeta entro il 2030, i siti della Green List dell’IUCN forniscono i migliori esempi di efficacia e inclusività, che sono essenziali per il nostro successo”.

I PARCHI ITALIANI nella Green List mondiale

# Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e la leggenda delle “sette perle di Venere”

Credits: ilgiungo.com

Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano fa parte della “Riserva della biosfera dell’Unesco Isole Toscane” ed è un arcipelago formato da 7 isole, tra cui anche l’isola d’Elba. Si tratta di sette meravigliose perle del Mediterraneo dove la natura incontaminata e il mare cristallino si uniscono, dando vita a spettacoli naturali unici.



La leggenda narra che siano nate dalla Dea dell’amore uscita dalle acque cristalline del mare per riallacciare una collana di perle. Sette di queste caddero in mare, trasformandosi in quelle che oggi sono le isole dell’arcipelago: Gorgona, Capraia, Elba, Pianosa, Montecristo, Giglio e Giannutri.

Romantica e antica, questo mito giustifica in parte la bellezza dell’arcipelago.

# Il boscoso Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e il suo Lupo dell’Appennino

Credits: emiliaromagnaturismo.it

Invece il Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, ricoperto per la maggior parte da boschi, conserva una delle più grandi e antiche faggete riconosciute come patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, dall’inestimabile valore naturalistico e caratterizzato da un’eccezionale biodiversità. Qui si possono trovare daini, cervi, cinghiali, mufloni ma la specie più importante è Lupo dell’Appenino settentrionale, di cui se ne contano solo poche decine.

Roberto Cingolani, Ministro della Transizione Ecologica, ha commentato così l’entrata dei due siti italiani nella Green List mondiale: “La Green List della IUCN è la più alta certificazione di eccellenza al mondo per quanto riguarda la governance delle aree protette. È motivo di grande soddisfazione che tre parchi nazionali italiani, Arcipelago Toscano, Foreste Casentinesi e Gran Paradiso, abbiano centrato questo obiettivo. Un risultato su cui il Ministero ha investito e che dimostra il valore non solo in termini di tutela della biodiversità, ma anche di gestione complessiva del nostro prezioso capitale naturale”.

# Le altre aree della lista della IUCN

Credits: lebeaufortain.com

Come detto, in totale sono dieci le nuove località entrate a far parte della lista verde delle aree protette. Oltre all’Italia, anche Francia e Svizzera hanno le loro bellezze locali da proteggere.

In primo luogo, il Parco Nazionale Svizzero, nel Canton Grigioni, è una riserva naturale integrale istituita nel 1914 ed è la prima grande area svizzera entrata a far parte della lista. Si tratta di 170 km quadrati di boschi, ghiaioni, rocce, prati subalpini ed alpini e la fauna include il gipeto e l’aquila reale, due specie a rischio.

Invece, la Francia vanta sette zone new entry nella lista e possiede il primato mondiale di maggior numero di aree facenti parte della Green List. Infatti, le zone certificate sono ben 22: dalle riserve biologiche di Coloraie du Volcan alla Riserva Naturale Nazionale Contamines-Montjoie, dalla Natura 2000 del bacino del Drugeon alle paludi delle valli inferiori dell’Essonne e del Juine.

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ANGELA CALABRESE

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Nasco a Milano nel 1979, lavoro in una multiservizi e ho avuto esperienza in un'agenzia di comunicazione, iniziata come impiegata fino a diventare copywriter dove scrivevo per un web magazine. Da bambina sognavo di scrivere libri perché ho da sempre la passione per la scrittura. Amo la musica e l'arte in generale. Nelle mia vene scorre sangue siculo-lucano ma il mio cuore nasce e vive da sempre a Milano. La città che amo, quella che se non sai cosa fare, ti dà sempre l'idea giusta. La città delle opportunità, il perfetto mix tra fascino antico e moderno.