10 INVENZIONI diffuse nel MONDO che non sapevi fossero ITALIANE

Scopriamo quelle che forse non tutti conoscono

Credits thisisdanielle_ IG - Moon Boot

La genialità è sempre stato una delle migliori caratteristiche riconosciute agli italiani dal resto del mondo. Sono molte infatti le invenzioni che sono nate in Italia o partorite dalla mente dei nostri concittadini. Scopriamo quelle che forse non tutti conoscono.

10 INVENZIONI diffuse nel MONDO che non sapevi fossero ITALIANE

#1 Moonboot, la classica calzatura doposcì, è stata inventata dal veneto Giancarlo Zanatta

Credits thisisdanielle_ IG – Moon Boot

Moon Boot è la classica calzatura doposcì indossata da anni da milioni di sciatori. La sua invenzione si deve a Giancarlo Zanatta, imprenditore e produttore di scarponi di Montebelluna, che prese ispirazione dagli scarponi indossati dagli astronauti e ne registrò il marchio nel 1978 con la sua azienda Tecnica.

#2 Alla fine degli anni ’20 del ‘900 a Fiumicino volò il primo prototipo di elicottero funzionante e utilizzabile

Credits Ale g878 wikiepdia – D’AT3

Dopo diversi tentativi andati a vuoti di realizzare un elicottero realmente funzionante, l’ingegnere italiano Corradino D’Ascanio e il barone Pietro Trojani riuscirono nell’intento. Nel 1925 fondarono la Società D’Ascanio-Trojani che dopo i primi due prototipi D’AT1 e D’AT2, realizzarono il D’AT3 dotato di due rotori coassiali e controrotanti. Pilotato dal maggiore Marinello Nelli all’aeroporto di Ciampino di Roma si rivelò il primo prototipo di elicottero funzionante e utilizzabile.

#3 Nel 1449 si tenne a Milano la prima lotteria pubblica al mondo

Credits ChiniGaray-pixabay – Lotteria

L’inventore del primo gioco della lotteria si fa risalire al banchiere milanese Cristoforo Taverna. In piazza Sant’Ambrogio a Milano, il 9 gennaio 1449 si tenne la prima lotteria pubblica al mondo, con lo scopo di aiutare le esangui casse della Aurea Repubblica Ambrosiana, allora in guerra contro Venezia.

Leggi anche: In Sant’Ambrogio si tenne la PRIMA LOTTERIA pubblica del mondo: poi ci copiarono francesi e inglesi 

#4 Negli anni ’60 un’azienda fiorentina registrò il marchio Autovelox

Credits Alexss2011 – wikipedia – Fiorello Sodi inventore autovelox

Il marchio Autovelox è stato registrato dell‘azienda fiorentina Sodi Scientifica negli anni ’60 e in Italia viene comunemente utilizzato riferendosi genericamente a tutti i misuratori di velocità su strada dei veicoli. La commercializzazione degli Autovelox in Italia è cominciata nel 1972, in altri Paesi del mondo vengono comunemente chiamati radar o cinemómetros.

#5 Enrico Fermi progettò e guidò la costruzione del primo reattore nucleare a fissione

Credits distelAPPArath-pixabay – Reattore nucleare

Fu Enrico Fermi a progettare e guidare tra la fine degli anni ’30 e gli inizi degli anni ’40 la costruzione del primo reattore nucleare a fissione che produsse la prima reazione nucleare a catena controllata. Fu anche uno dei direttori tecnici del Progetto Manhattan che portò alla realizzazione della bomba atomica.

#6 A San Paolino vescovo di Nola è attribuita l’invenzione della campana con batacchio interno

Credits dimitrisvetsikas1969-pixabay – Campana

Secondo una leggenda, la campana con batacchio interno sarebbe un’invenzione italiana: sarebbe stata introdotta da san Paolino vescovo di Nola nel V secolo. Tale vescovo è infatti considerato dalla Chiesa il patrono dei campanari “ad orbis”, poiché a lui è attribuita, per convenzione, l’invenzione delle campane come oggetto utilizzato in ambito ecclesiastico.

#7 Il violino, invenzione del bresciano Salò nella metà del ‘500

Credits hauntedjack -pixabay – Violino

La tradizione assegna l’invenzione del violino all’italiano G. da Salò, verso la prima metà del ‘500, primo liutaio bresciano di grande fama. Il primo violino conosciuto che abbia tutte le caratteristiche dello strumento è quello di A. Amati, risalente al 1570 circa, che insieme ai suoi figli diede inizio alla scuola cremonese di liutai. Tra i nomi più famosi G. Guarneri del Gesù e di Stradivari.

#8 Il brevetto del cono gelato fu depositato da Italo Marchioni nel 1903

Credits StockSnap-pixabay – Cono gelato

Risale al 1903 l’invenzione del cono gelato ad opera dell’italiano originario del Cadore Italo Marchioni. Il brevetto fu depositato a Washington D.C. e dopo 120 anni di storia è ancora uno dei prodotti di food design italiani più importanti e famosi in tutto il mondo.

#9 La radio, brevettata da Marconi alla fine dell’800

Credits makamuki0-pixabay – Radio antica

Fu Guglielmo Marconi a brevettare la radio il 2 luglio 1897 a Londra. La prima comunicazione avvenne nel dicembre del 1901 quando una radio transatlantica coprì una distanza di 3.200 km da Poldhu, Regno Unito, a St. Johns, Terranova. 

#10 L’invenzione del telefono viene riconosciuta a Meucci

Credits AlLes-pixabay – Telefono

Nel 1849 Antonio Meucci nel corso di esperimenti di elettroterapia scoprì la trasmissione della voce per via elettrica, divenendo il primo pioniere del telefono elettrico della storia. Considerato a tutti gli effetti l‘inventore del telefono, nonostante la diatriba giudiziaria con Graham Bell, nel 1871 ha brevettato un apparecchio, chiamato telettrofono, che permetteva di comunicare a distanza.

Fonte: Wired

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FABIO MARCOMIN

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