#73 – Il MISTERO IRRISOLTO della FONTANA di Piazza Grandi

Piazza Grandi all'apparenza sembra solo una tipica piazza di Milano, ma sotto alla grande fontana posta su questa collinetta si nasconde un mondo sommerso dall'origine misteriosa

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credits: fontanedimilano.it - Rifugio sotto la fontana in Piazza Grandi

Piazza Grandi all’apparenza sembra solo una tipica piazza di Milano, ma sotto alla grande fontana posta su questa collinetta si nasconde un mondo sommerso. 

Il MISTERO IRRISOLTO della FONTANA di Piazza Grandi

# La fontana di Piazza Grandi e il suo significato

credits: @seagull1928 (Instg)

 

30 novembre 1936. In Zona risorgimento viene inaugurata la fontana dedicata a Giuseppe Grandi, lo scultore italiano autore del monumento alle Cinque Giornate di Milano. La fontana è composta da una vasca rettangolare di 400 mq ai cui angoli opposti troviamo da una parte un blocco di granito bianco di Montorfano, da cui precipita l’acqua che cade nella vasca. Dall’altra parte, su un basamento di pietra, troviamo la statua di un giovane nudo che sembra ammirare l’acqua che scorre. La composizione vuole rappresentare la meraviglia dell’uomo primitivo davanti al grande regalo della Natura e dovrebbe ricordare l’ispirazione alla natura da cui attingeva spesso Giuseppe Grandi. Ma perché un monumento simile in una piazza su una piccola collina artificiale?

# La fontana serviva a nascondere 25 stanze sotterranee che formano un rifugio antiaereo

credits: chiamamilano.it

Sotto alla fontana di Piazza Grandi si nascondono 25 stanze, per un totale di 250 mq di spazio, che durante la Seconda Guerra Mondiale poteva ospitare fino a 400 persone.

La posizione e la struttura della fontana servivano a mascherare ciò che si celava sotto terra: la piccola collina artificiale era stata costruita in modo tale che, in caso di incendio degli edifici attorno, l’anidride carbonica sprigionata dalle fiamme non invadesse il rifugio. Il torrione invece nascondeva il camino che permetteva il ricircolo d’aria necessaria a far respirare chi si trovava all’interno.

Al rifugio si poteva accedere da diverse entrate poste ai lati della vasca che erano nascoste da lastre di ferro, in modo tale da farle mimetizzare con la pavimentazione della piazza. All’interno le stanze sono tutte in cemento armato e come allora sono dotate di panche, secchi per l’acqua potabile e servizi igienici.

# Un mistero ancora irrisolto: il rifugio è stato creato 4 anni prima che l’Italia entrasse in guerra

Rimane ancora un velo di mistero su questa piazza però: la fontana è stata inaugurata 4 anni prima che l’Italia entrasse nel secondo conflitto mondiale. Perché i milanesi avevano già un rifugio antiaereo? Magari inizialmente questo bunker era nato con un altro scopo, ma non si sa quale fosse. 

 

Continua la lettura con: Luogo nascosto #74 – I segreti di CASA FELISARI, il palazzo più MISTERIOSO di Milano

ANDRA STEFANIA GATU

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Andra Stefania Gatu
Studentessa di scienze Psicosociali della Comunicazione, la mente umana e le parole sono le mie più grandi passioni. Sempre mossa dalla curiosità di scoprire il mondo e la natura. Il mio obiettivo è diffondere la cultura e il sentimento di empatia. Il mio motto? Non si smette mai di imparare.

2 COMMENTI

  1. Invece di fare commenti inutili oltreché stupidi, meglio sarebbe trovare qualche storico o amante di storia che potrebbe anche conoscere la faccenda e darne spiegazioni.

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