C’è un angolo di FLORIDA a Milano: le PALME segrete in CORSO BUENOS AIRES

Le palme a Milano non sono solo in Duomo: tra le vie di Corso Buenos Aires si nasconde un angolo di Florida

credit: UrbanFile (blog.urbanfile.org)

Le palme a Milano non sono solo in Duomo: tra le vie di Corso Buenos Aires si nasconde un angolo di Florida. Foto Cover: blog.urbanfile.org

C’è un angolo di FLORIDA a Milano: le PALME segrete in CORSO BUENOS AIRES

Quando sono state piantate le palme in Duomo, queste hanno scatenato la critica di molti milanesi che rifiutavano l’inaspettata trasformazione della piazza simbolo della città. Eppure a distanza di anni ormai anche chi non era d’accordo ci ha fatto l’abitudine, e secondo me, anche qualche scatto fotografico. Eppure le palme in Duomo non solo non sono le uniche in giro per la città, ma non sono neppure le più alte. Infatti tra le più antiche di Milano ci sono le palme segrete nei cortili di Buenos Aires, di cui parleremo oggi.


# Le palme a Milano decorano i giardini sin dall’800

credit: Conosco un Posto – Via Lincoln

Quella che è stata definita da molti come l'”Africanizzazione” della città in realtà ha origini molto molto lontane. Già nell’800 tra gli eleganti e decorati giardini meneghini, i proprietari avevano l’abitudine di far posizionare delle piante esotiche, come ad esempio palme asiatiche, viole dall’Etiopia, camelie dal Giappone e rose dalla Cina. Questa tendenza si è poi propagata anche fuori dal centro, raggiungendo quartieri come ad esempio Città Studi, che tutt’oggi conservano grandi e rigogliose palme.

# La Florida di Milano si nasconde in Corso Buenos Aires

credit: blog.urbanfile.org

Ma Buenos Aires ha la peculiarità di avere cortili con solo palme e nessun’altra pianta, e per questo può essere definita la “Florida di Milano”. Sono moltissime le case con giardini che ricordano l’atmosfera che si respira tra le ville americane, ovviamente in versione meneghina. A regalarci qualche meraviglioso scatto rubato tra i giardini ricchi di palme di Corso Buenos Aires è il blog Cantiere UrbanFile, sotto al cui post si leggono tantissimi indirizzi in cui provare a buttare l’occhio.

# La palma bronzea nel “punto zero” della città

credit: ANSA.it

E ora, restando in tema di palme a Milano, è arrivato il momento di svelare un’altra curiosità che non tutti sanno. Torniamo indietro nei secoli fino al 1500, precisamente all’epoca di Leonardo. Da Vinci segnò nel suo “Codice Atlantico” il “punto zero” della città, ovvero il suo vero centro, indicandolo nella cripta della chiesa di San Sepolcro. Circa un secolo dopo il Cardinale Carlo Borromeo fece realizzare una palma in bronzo, che doveva rappresentare la sapienza e la rigenerazione, e la fece posizionare esattamente nel punto indicato da Leonardo. Per i curiosi che vogliono visitarla, la palma bronzea è ancora presente e ammirabile nella cripta di San Sepolcro.



E’ indubbio che le palme non facciano parte della vegetazione autoctona milanese ma sin dalla preistoria l’uomo trasporta in giro per il globo piante ed animali, creando mix alle volte meravigliosi e altre volte piuttosto kitsch.

Secondo voi la “Florida di Milano” è un mix meraviglioso oppure kitsch?

Fonti: UrbanFile, Repubblica

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ROSITA GIULIANO

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