10 MODI per muoversi a MILANO: in sharing, con i mezzi pubblici o perfino in barca – PARTE 2

La guida definitiva dei 10 modi alternativi all'auto di muoversi in città, risparmiando soldi, arrabbiature e tempo

Credits: Andrea Cherchi - Mobilità a Milano

Seconda parte revisione articolo di Ida Artiaco per “Fanpage” – Nove modi per muoversi a Milano senza spendere troppo

SEGUE: CAR SHARING


#6 Bike Sharing: due i servizi operativi in città

Credits: touringmagazine.it – BikeMi e Mobike

I servizi in città attualmente sono due: BikeMi e Mobike.

# BikeMI è gestito da ATM con 3.650 bici tradizionali e 1.150 a pedalata assistita. Il servizio è operativo dalle 7 del mattino all’1 di notte e funziona con un sistema di 280 stazioni nelle quali ritirare e lasciare le bici dopo l’uso. Le tariffe sono a tempo: con le bici tradizionali la prima mezz’ora è gratis, ogni mezz’ora successiva costa 50 centesimi, dopo la quarta mezz’ora ogni ora o frazione costa 2 euro. Con le bici a pedalata assistita la prima mezz’ora costa 25 centesimi, la seconda mezz’ora 50 centesimi, la terza mezz’ora 1 euro, la quarta mezz’ora 2 euro. Successivamente, ogni ora o frazione costa 4 euro. Il servizio prevede anche degli abbonamenti: 4,5 euro per il giornaliero, 9 per il settimanale, 36 per l’annuale.

# Mobike arrivato nel 2017 in Italia è stato rilevate dalla società italiana Idri Bk. Opera in modalità free floating, ovvero è possibile lasciare e prendere le biciclette in qualunque spazio all’interno dell’area urbana individuata dall’azienda, a Milano. Le bici si sbloccano attraverso una app dedicata. Le tariffe vengono calcolate a tempo, ma esistono anche i Mobike Pass, ovvero dei pacchetti di abbonamenti che permettono agli utenti di effettuare un numero illimitato di corse gratuite durante periodi di: 30, 90, 180 e 360 giorni, rispettivamente al prezzo di 9,90, 19,99, 37,50 e 54,99 euro. La durata massima di una corsa gratuita effettuata con un Mobike Pass è di 2 ore: dopodiché verrà applicata la tariffa normale vigente nell’area in questione.


#7 Scooter sharing: Milano ospita il maggior numero di scooter in condivisione

Credits: dueruote.it

In città si può scegliere fra ben 7 modelli di scooter sharing differenti. Eccoli nel dettaglio.

# Cityscoot: gli scooter biancoazzurri di Cityscoot hanno debuttato a Milano nel dicembre 2018. L’attivazione avviene tramite app, raggiungono una velocità massima di 45 km/h, che può anche essere limitata a 30 km/h se non si è utenti particolarmente esperti. I prezzi di base sono tra i più alti, da 29 centesimi al minuto, mentre con i pacchetti promozionali la tariffa può scendere fino a 22 centesimi.

# Govolt: è il servizio di scooter sharing elettrico più divertente da usare. Merito dello scooter con cui è facile entrare in confidenza. La sella è la più alta tra gli scooter in circolazione, il design è futuristico e la tariffa base è di 26 centesimi al minuto. Sono anche disponibili pacchetti molto convenienti sul lungo periodo come quello da 100 euro di credito al costo di 75, grazie al 25% di sconto.


# MiMoto è l’app italiana di scooter sharing, con i mezzi dall’inconfondibile colore giallo. La guida è meno fluida degli altri modelli e la tariffe partono 26 centesimi al minuto con la possibilità di pacchetti prepagati e di ottenere minuti gratis semplicemente invitando gli amici ad iscriversi a questo servizio e a utilizzarlo.

# Ecooltra utilizza lo stesso modello di scooter di Mimoto. La reperibilità del servizio è buona, così come la funzionalità nella geolocalizzazione. A parte i pacchetti extra la tariffa parte da 29 centesimi al minuto.

# Zigzag offre due modelli di scooeter in condivisione, quello a due ruote a una tariffa di 26 centesimi al minuto e quello a 3 ruote, Yamaha Tricity a 29 centesimi di euro al minuto.

# Acciona: la società spagnola offre un servizio di scooter sharing elettrici da 125 cc, con un costo del servizio che varia da 0,29 a 0,34 euro al minuto a seconda della modalità di guida scelta, ovvero con limite impostato a 50 km/h oppure a 80km/h per l’uso autostradale. L’iscrizione al servizio è totalmente gratuita e comprenderà 20 minuti di guida in omaggio.

Fonte: Due ruote

#8 La novità dell’anno: i monopattini in sharing

Credits: moto.it – Monopattini in Duomo

La modalità è la stessa per tutti gli operatori dei monopattini elettrici a Milano: si scarica l’app per il proprio smartphone, ci si iscrive con numero di cellulare e/o email e si inseriscono i dati della propria carta di credito. Per iniziare il noleggio, quando si sarà davanti al monopattino, si dovrà effettuare la scansione del codice a barre o del QR code, mentre per chiudere la corsa si agirà tramite l’app.

Attualmente gli operatori del servizio di monopattini in sharing a Milano sono 6: Bit Mobility, Helbiz, Wind Mobility, Dott, Go Volt e Bird. Tutti prevedono una tariffa di sblocco di 1€ e una tariffa standard di 0,15€ al minuto tranne Bird che ce l’ha meno conveniente

Leggi anche: MONOPATTINI IN SHARING a Milano: la sfida delle APP

#9 Milano CitySighteen: tour a bus scoperto per ammirare comodamente la città

Credits: zaniviaggi.it – Milano Citysightseeing

Anche a Milano è disponibile City Sightseeing ovvero il servizio a pagamento dedicato  ai turisti che consente di ammirare la città stando comodamente seduti all’interno di un autobus, coperto o scoperto, e ascoltando le indicazioni di una guida locale. I prezzi dei tour variano in genere dai 9 ai 29 euro, a seconda del tragitto e delle attrazioni da visitare: in tutto ci sono 3 linee, 6 bus e commento in 9 lingue che permettono di scoprire il Castello Sforzesco, la Basilica di Sant’Ambrogio, il Parco delle Basiliche e Università Statale, fino al Teatro alla Scala e al Duomo. I biglietti sono acquistabili online, oppure direttamente sui bus, dal personale di terra dove presente e nei Visitor Center.

#10 Gite in barca sui Navigli

Credits: manoxmano.it – Navigazione sui navigli

Il viaggio in barca sui navigli potrebbe diventare in futuro una nuova linea di trasporto, nel frattempo nei mesi estivi è possibile effettuare delle gite in barca partendo dalla Darsena. Ci sono diversi destinazioni da poter raggiungere: la Martesana, Corsico, Trezzano, la Diga del Panperduto. Su Navigazionenavigli.it e Naviglilombardi.it si trovano tutti gli itinerari e le possibilità di acquistare i biglietti.

FABIO MARCOMIN

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Pubblicato da Milano Città Stato su Martedì 2 giugno 2020

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