🛑 Riapre a Milano il MUSEO INTERATTIVO del CINEMA: cosa lo rende speciale e dove si trova

Sabato 8 maggio riapre il MIC, museo interattivo del cinema

Credits: @cinetecamilano Esperienza virtuale MIC

Umberto Eco ha detto che “il cinema è un alto artificio che mira a costruire realtà alternative alla vita vera, che gli provvede solo il materiale grezzo.” Il cinema è un arte che nasce dall’immaginazione di grandi, offre riflessioni e allo stesso tempo diverte. Poche sono le persone che non amano il cinema e forse è impossibile trovare chi, in generale, non guardi film. A Milano esiste un’occasione unica per vivere il cinema in modo interattivo negli spazi di quelli che un tempo erano la “cinecittà” di Milano. 

Riapre a Milano il MUSEO INTERATTIVO del CINEMA: cosa lo rende speciale e dove si trova

In Italia abbiamo il Museo Nazionale del Cinema di Torino che celebra questa grande arte, ma non solo. Infatti sabato 8 maggio riapre il MIC, museo interattivo del cinema. Ma dov’è e cosa si trova al suo interno?


# Il MIC riapre con nuovi spazi espositivi

Credits: lastampa.it
Cineteca Milano

A 10 anni dall’inaugurazione la Cineteca Milano MIC riapre, ma con un allestimento rinnovato e uno spazio espositivo ampliato. Il museo di Milano ha voluto avvicinarsi maggiormente al mondo del cinema e del suo linguaggio, che sono in continuo cambiamento, e lo fa rendendo la sua offerta ancora più interattiva. Sabato 8 maggio riaprirà, infatti, con 6 nuovi spazi, che si aggiungono a quelli già esistenti, e nuove postazioni dedicate ai videogames. Cosa accomuna cinema e gaming? La creatività e il MIC vuole porre in relazione l’immaginario, le competenze professionali e i linguaggi di entrambi.

L’obiettivo del MIC è quello di creare un dialogo tra il cinema e le nuove tecnologie, concentrandosi sull’esperienza del visitatore. Il Museo ora ha molti più spazi per farlo: si estende su 1250 metri quadrati distribuiti su 3 livelli, più una sala cinema da 85 posti e una terrazza per le proiezioni e gli eventi esterni.

Leggi anche: Istituto Luce Cinecittà: che cos’è e come opera nel cinema italiano



# Le esperienze che offre

Credits: milanopost.info
MIC

Il piano terra della Cineteca di Milano è interamente dedicato a ciò che unisce il cinema alla fotografia: si racconta il “falso movimento” e il rapporto complesso tra immagine fissa e non. Viene narrata la storia della macchina fotografica con l’esposizione dalla più antica della collezione del MIC fino ai telefoni cellulari e alle loro mille funzioni.

Il primo piano è invece quello più apprezzato dai giovani, forse anche grazie all’effetto che crea il gioco di luci e colori. All’interno si trova una sala doppiaggio ed effetti sonori, una sala musica, un’area virtual reality e una dedicata interamente ai videogames.

La vera novità della Cineteca di Milano sta però nel nuovo spazio dedicato ad esposizioni temporanee. Dall’8 maggio il museo ospiterà “E.T The Fall”: una mostra che partendo dalla pellicola E.T l’extraterrestre, racconta gli inizi e il fallimento del videogioco.

 

Fonti: metronews.it

Continua la lettura con: Riaprono i musei: le NUOVE MOSTRE in arrivo a Milano

BEATRICE BARAZZETTI

Riproduzione vietata ai siti internet che commettono violazione di copyright appropriandosi contenuti e idee di altri senza citare la fonte.

 

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

 

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle nuove newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/
Ti manderemo anche notizie che non pubblichiamo sui social

Le città più internazionali e aperte al mondo sono delle città stato come #Amburgo #Madrid #Berlino #Ginevra #Basilea #SanPietroburgo #Bruxelles #Budapest #Amsterdam #Praga #Londra #Mosca #Vienna #Tokyo #Seoul #Manila #KualaLumpur #Washington #NuovaDelhi #HongKong #CittàDelMessico #BuenosAires #Singapore

Il nostro sogno per l’Italia? Un’Italia federale, con forte autonomia per le aree urbane e i territori omogenei. Un Paese che premi il fare rispetto al non fare, con una forte propensione all’innovazione, che valorizzi le sue eccellenze distintive e che miri a essere sempre migliore, mettendo al centro il cittadino libero e responsabile verso la comunità.