Il CONCERTO in TANDEM per le strade di Milano

Metti tre musicisti, tre ciclisti…poetici e tre tandem in giro per Milano e ottieni una meravigliosa kermesse itinerante


Metti tre musicisti, tre ciclisti…poetici e tre tandem in giro per Milano e ottieni una meravigliosa kermesse itinerante.

Il CONCERTO in TANDEM per le strade di Milano

I protagonisti

Foto: Andrea Cherchi (c)

Il trombettista Raffaele Kohler, il clarinettista Stefano Corradi (per l’occasione sassofonista) e il violinista Alberto Bramani, tutti musicisti di fama internazionale che si sono prestati, per un giorno, ad incantare la città mentre tre ciclisti, tra i quali Simone Lunghi, l’angelo dei Navigli, li portavano a zonzo per la città, dal Castello a Buenos Aires passando dal Duomo per poi finire in Darsena dove sono state suonate le ultime note di una esibizione che ha incantato tutti coloro i quali hanno incrociato questa mini orchestra.


I promotori

Iniziativa promossa per promuovere la mobilità sostenibile e sensibilizzare i cittadini verso l’uso della bicicletta anziché macchine e moto, oltre che da Lucia Martinelli, anima di Musica nell’Aria, che ha fortemente voluto portare la musica fuori dai teatri e renderla godibile a tutti, specie in questo momento molto difficile per le strutture ricettive quali sono i teatri. Esperimento riuscito fin dalla partenza, quando i musicisti hanno suonato “Oh mia bela Madunina” omaggiando la città con la canzone più famosa dedicata a Milano.

Continua la lettura con: Le migliori spiagge vicine a Milano

ROBERTO BINAGHI



Riproduzione vietata a chi commette sistematica violazione di copyright appropriandosi di contenuti e idee di altri senza citare la fonte

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle nuove newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/
Ti manderemo anche notizie che non pubblichiamo sui social

Il nostro sogno per l’Italia? Un’Italia federale, con forte autonomia per le aree urbane e i territori omogenei. Un Paese che premi il fare rispetto al non fare, con una forte propensione all’innovazione, che valorizzi le sue eccellenze distintive e che miri a essere sempre migliore, mettendo al centro il cittadino libero e responsabile verso la comunità.

 


Articolo precedenteSul MONTE BIANCO e a BORDO DI UN VELIERO: la TERAPIA DELL’AVVENTURA di una scuola di Milano
Articolo successivoLa BAIA del SILENZIO: la SPIAGGIA più BELLA tra quelle più vicine a Milano
Roberto Binaghi
Nato a Milano il 25 agosto 1965. Sin da bambino frequento l’azienda di famiglia (allora una tipografia, ora azienda di comunicazione e stampa) dove entrerò ufficialmente a 17 anni. Diplomato Geometra all’Istituto Cattaneo a 27 anni e dopo aver abbandonato gli studi grafici a 17, mi iscrivo a Scienze Politiche ma lascio definitivamente 2 anni dopo per dedicare il mio tempo libero alla famiglia e allo sport. Sono padre di Matteo, 21 anni, e Luca, 19 anni. Sono stato accanito lettore di quotidiani e libri storico-politici, ho frequentato gruppi politici e di imprenditori senza mai tesserarmi, per anni ho seguito la situazione politica italiana collaborando anche con L’Indipendente allora diretto da Vittorio Feltri e Pialuisa Bianco (1992-1994). Per questioni di cuore ho iniziato a seguire il mondo del basket dilettantistico ricoprendo il ruolo di dirigente della società Ebro per oltre 10 anni e della Bocconi Basket FIP dal settembre 2019 (ruolo che ricoprirò anche per la prossima stagione). Nel corso degli anni ho contribuito allo sviluppo di alcune start-up e seguito alcuni progetti di mia ideazione che hanno come obiettivo la rivalutazione del patrimonio meneghino oltre che un chiaro interesse sociale.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here