🛑 La GERMANIA non conterà più i POSITIVI ma solo i RICOVERI negli OSPEDALI. E la Merkel sul Green Pass: “Non faremo come la Francia”

Svolta in Germania: per monitorare la pandemia verrà conteggiato solo numero dei ricoveri. E la Merkel ribadisce: nessuna discriminazione per chi sceglie di non vaccinarsi

Credits tiscali - Merkel

Svolta nella gestione della pandemia in Germania: l’unico dato che verrà tenuto sotto osservazione per valutare l’andamento e le relative restrizioni sarà il numero dei ricoveri in ospedale. Quello dei nuovi casi non verrà più considerato. Inoltre niente green pass per treni e ristoranti né obbligo vaccinale per i sanitari. La Merkel ha dichiarato che non seguirà le orme di Macron.

🛑 La GERMANIA non conterà più i POSITIVI ma solo i RICOVERI negli OSPEDALI. E la Merkel sul Green Pass: “Non faremo come la Francia”

# Svolta in Germania: stop al conteggio dei positivi, sotto osservazione solo il tasso di ospedalizzazione

Credits: www.ecodibergamo.it

Nonostante il numero dei nuovi positivi da Covid-19 continui a crescere nell’ultima settimana, la Germania ha scelto di smettere di utilizzare il parametro dei contagi per monitorare la diffusione del virus. Come ha riportato la Bild nell’edizione del 12 luglio, in base a un documento riservato del Robert Koch Institut, l’unico indicatore che verrà tenuto sotto osservazione sarà quello relativo al carico di ricoveri e quindi il tasso di ospedalizzazione


# La Merkel su Green Pass e obbligo vaccinale: “Non intendiamo percorrere la strada proposta dalla Francia” 

Credits tiscali-Ansa – Merkel

Il presidente francese Macron ha annunciato il 12 luglio in diretta alla Nazione l’estensione dell’obbligo del “green pass”, già dalla prossima settimana, per andare al cinema, al teatro e altri luoghi di cultura, invece da inizio agosto anche per entrare nei ristoranti, bar, prendere un treno a lunga percorrenza o salire su un aereo. Servirà quindi il certificato di completa vaccinazione, di recente guarigione dal Covid o un test negativo. Una misura che potrebbe seguire presto anche l’Italia come dichiarato dal commissario all’emergenza Covid e dal consigliere del ministro Speranza, Walter Ricciardi.

La cancelleria Merkel ha dichiarato invece che si muoverà in senso contrario: non verrà fatta alcun tipo di discriminazione in questo senso e non ci saranno limitazioni alla vita sociale. “Non abbiamo intenzione di procedere sulla strada proposta dalla Francia. Abbiamo detto che non ci sarà un obbligo di vaccino.” 

Se si contassero solo i ricoveri in terapia intensiva forse ne potremmo venire fuori per sempre, senza “green pass” o altri obblighi e restrizioni.



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FABIO MARCOMIN

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