La storia del VILLAGGIO salvato dai GATTI

Un ponte, un parco, un museo e segnali stradali dedicati ai gatti

Credits: ilmiogattoeleggenda.it

Capita che le piccole comunità non riescano a rimanere unite per le scarse risorse offerte dall’economia locale. Lo stesso destino avrebbe interessato una minuta realtà a Taiwan, se non fosse stato per l’arrivo provvidenziale di piccoli e amorevoli felini.

La storia del VILLAGGIO salvato dai GATTI

# Houtong: ascesa e declino 

Credits: formosaguide.com

Siamo nel piccolo villaggio di Houtong, a circa un’ora di treno dalla capitale Taipei. Agli inizi del ‘900 il suo aspetto era ben diverso da ora: la zona ospitava un sito di estrazione del carbone dei più grandi del paese e ciò garantiva una costante crescita demografica e un’economia florida. Poi, però, nel 1990 la miniera non venne più utilizzata e i lavoratori della zona si spostarono altrove, in cerca di nuove opportunità. Rimasero soltanto un centinaio di abitanti che cercavano un modo per andare avanti, aiutandosi a vicenda.


# I gatti prendono il posto degli umani 

Nel 2010, però, arrivò una grande svolta. Un fotografo piuttosto popolare e amante dei gatti iniziò a scrivere e documentare, attraverso il suo blog, la crescente colonia felina che si stava instaurando a Houtong. Grazie al contributo degli abitanti e dei volontari, infatti, si possono ammirare centinaia di gatti che girano indisturbati nelle vie della cittadina, con cibo e acqua a volontà. Ad oggi, i felini sono, a tutti gli effetti, il vero fenomeno turistico che ha rilanciato le sorti del posto.

# Un ponte, un parco, un museo e segnali stradali dedicati ai gatti

Credits: pinterest.com

La salvezza del villaggio, tuttavia, non è arrivata solo per caso. Gli abitanti hanno saputo sfruttare al meglio questo crescente fenomeno, dedicando attrazioni a tema in alcune zone della cittadina. Si possono visitare, infatti, un ponte dedicato esclusivamente ai gatti, così come un museo, un parco e addirittura ammirare segnali stradali a tema. Tutto ciò ha trasformato un villaggio quasi dimenticato in una località turistica da un milione di visitatori all’anno.

Anche nelle storie più belle, però, è presente un lato negativo. Dato il posto rinomato per i nostri amici felini, alcuni padroni poco rispettosi si recano appositamente a Houtong per abbandonare il loro gatto che non vogliono più tenere. Inoltre, l’arrivo sempre più importante di turisti fa trovare troppo cibo ai piccoli felini, rischiando di far insorgere problemi di sovrappeso. Le autorità locali, comunque, si stanno mobilitando per sensibilizzare tutti al rispetto per questi animali, fornendo consigli e linee guida, oltre che ospitando regolarmente dei veterinari che possano accertarsi del loro stato di salute. In fondo, una bella storia che lega a doppio filo il destino degli uomini con quello dei loro compagni a quattro zampe.



Fonte: siviaggia.it

Continua a leggere con: Cat Café, Gattoparco, Parco Gattile: la prima guida di Milano, città dei GATTI

MATTEO GUARDABASSI

Riproduzione vietata ai siti internet che commettono violazione di copyright appropriandosi contenuti e idee di altri senza citare la fonte.

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle nuove newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/
Ti manderemo anche notizie che non pubblichiamo sui social

Le città più internazionali e aperte al mondo sono delle città stato come #Amburgo #Madrid #Berlino #Ginevra #Basilea #SanPietroburgo #Bruxelles #Budapest #Amsterdam #Praga #Londra #Mosca #Vienna #Tokyo #Seoul #Manila #KualaLumpur #Washington #NuovaDelhi #HongKong #CittàDelMessico #BuenosAires #Singapore

Il nostro sogno per l’Italia? Un’Italia federale, con forte autonomia per le aree urbane e i territori omogenei. Un Paese che premi il fare rispetto al non fare, con una forte propensione all’innovazione, che valorizzi le sue eccellenze distintive e che miri a essere sempre migliore, mettendo al centro il cittadino libero e responsabile verso la comunità.


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here