Il Consiglio d’Europa: “il VACCINO NON può essere OBBLIGATORIO”

"nessuno è politicamente, socialmente o altrimenti sottoposto a pressione per farsi vaccinare, se non desidera farlo da solo"

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Il Consiglio d’Europa, principale organizzazione di difesa dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto, il 27 gennaio ha approvato il testo sul “Vaccino Covid-19: considerazioni etiche, legali e pratiche”. Qui, tra le altre, appare la raccomandazione per gli Stati membri ad una corretta informazione sulla non obbligatorietà della vaccinazione.

Il Consiglio d’Europa: “il VACCINO NON può essere OBBLIGATORIO”

# Gli Stati membri devono garantire ai cittadini “informazioni trasparenti sulla sicurezza e sui possibili effetti collaterali dei vaccini”

Credits: www.fondazioneveronesi.it

Dal testo si apprende che ogni cittadino deve sapere che “la vaccinazione non è obbligatoria e che nessuno è politicamente, socialmente o altrimenti sottoposto a pressione per farsi vaccinare, se non desidera farlo da solo“.

In più, anche per favorire una scelta ragionata da parte di ognuno di noi, gli Stati membri devono “adottare misure tempestive ed efficaci”, in grado di contrastare la disinformazione riguardo ai vaccini Covid-19. A questo riguardo, i Paesi dell’Unione vengono sollecitati a “distribuire informazioni trasparenti sulla sicurezza e sui possibili effetti collaterali dei vaccini”.

# “Nessuno sia discriminato per non essere stato vaccinato”

Credits: www.ansa.it

Il Consiglio d’Europa pretende che gli Stati membri garantiscano che “nessuno sia discriminato per non essere stato vaccinato, a causa di possibili rischi per la salute o per non voler essere vaccinato”. Questa dichiarazione è in relazione allo sfondo lavorativo, ma anche personale e lucrativo.

# La trasparenza nelle comunicazioni: un dibattito sempre più acceso

Credits: www.avvenire.it

In ultimo, ma non per importanza, è necessario riportare quanto sollecitato dal Consiglio relativamente alla trasparenza dei contenuti dei contratti con i produttori di vaccini. Infatti, gli Stati membri devono rendere questi “pubblicamente disponibili per il controllo parlamentare e pubblico”. Tuttavia, la strada da percorrere è ancora molto lunga e caratterizzata da continue discussioni, sia in Italia che negli altri Stati europei.

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Fonte: www.secondopianonews.it

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ALESSIA LONATI

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Alessia Lonati
Studentessa di Management e Design dei Servizi, i libri e la musica ispirano le mie giornate. È il dialogo con le altre persone ciò che amplia la mia conoscenza del mondo: mi consente di scoprire sempre nuove realtà. Una mia convinzione è "Panta rei", tutto scorre.