La CITTÀ fatta a CERCHI

Dove si trova e qual è l'idea progettuale alla base

Credits leonbrammer IG - Brondby Haveby

Progettata per essere un modello urbanistico sostenibile, questa porzione di città ha delle caratteristiche che la rendono unica al mondo. Dove si trova e qual è l’idea alla base.

La CITTÀ fatta a CERCHI

# Il “quartiere ideale” alla periferia di Copenaghen

Credits leonbrammer IG – Brondby Haveby

L’architetto paesaggista danese Erik Mygind ha progettato e costruito nel 1964 quello che doveva essere un quartiere ideale, un modello di città sostenibile con una schema urbanistico a cerchi in cui le case si sviluppano a raggiera attorno ad un centro creando una sorta di giardino nel giardino.


Brondby Haveby, questo il nome del quartiere, si trova in Danimarca, nella periferia ovest di Copenaghen e si ispira all’opera di Carl Theodor Sørensen, il noto architetto danese che ha progettato De Runde Haver a Nærum dove i muri sono elementi naturali e le stanze vengono attraversate dal vento come dei labirinti nel paesaggio.

# La struttura a cerchi di Brondby Haveby

Credits googlemaps – Brondby Haveby

Brondby Haveby ha attualmente 24 cerchi con almeno una dozzina di case ognuno e 284 giardini coloniali. I cerchi sono come i “kolonihavehús”, le case estive per i residenti di Copenaghen che vogliono vivere fuori città pur restano non lontano dalla realtà urbana, e ciascuno ha al centro un piccolo vicolo cieco da cui si sviluppano a raggiera le singole case. Tutte le abitazioni sono dotate di elettricità, acqua e servizi igienici, non possono superare i 50 mq e hanno il proprio giardino, un cortile comune per facilitare le relazioni sociali e un parcheggio. 

# Pensato per evocare un vecchio villaggio e l’interazione sociale attorno al pozzo o al fuoco

Credits sebas10anhansen IG – Brondby Haveby

La pianificazione studiata per il quartiere consente di allontanarsi dalla vita cittadina e godere del paesaggio rurale circostante. L’architetto Erik Mygind ha scelto questa forma circolare per evocare un vecchio villaggio con le sue regole d’interazione sociale in cui tutti si radunano attorno al pozzo o al fuoco, rappresentato dal vicolo centrale, che ha portato all‘idea del giardino nel giardino con siepi alte dai 180 agli 80 cm e inclinate verso il centro per far arrivare il sole anche alle piante più basse. Inoltre, sempre nell’ottica della sostenibilità, gli abitanti di Brondby Haveby possono coltivare i prodotti che consumeranno.



 

Fonte: Design Fanpage

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FABIO MARCOMIN

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Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia, ICT & Marketing è il mio background. Curioso del futuro e delle tecnologie più innovative: Bitcoin, cryptovalute e blockchain sono le parole che mi guidano da alcuni anni. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.