Milano faccia qualcosa per la Scozia: gemelliamoci con Edimburgo

“Non abbandonate la Scozia”, l’appello di Alyn Smith, eurodeputato scozzese al parlamento. “Il posto della Scozia è in Europa” ha dichiarato Nicola Sturgeon, la premier scozzese, dopo che la maggioranza dei suoi connazionali ha votato per restare nell’Unione Europea.

In questi giorni a Milano si parla di come la nostra città deve ambire a prendere il posto di Londra. Per questo occorre muoversi ora e chiedere a Edimburgo il gemellaggio con Milano.
Sarebbe un gesto tipicamente milanese, di grande significato. Un gesto che segnerebbe la storia di Milano.

Sono almeno 5 i motivi per cui il nostro sindaco dovrebbe chiedere il gemellaggio con Edimburgo.

#1 Firenze non basta 

Il gemellaggio è un legame simbolico stabilito per sviluppare strette relazioni politiche, economiche e culturali. Edimburgo è gemellata con Firenze. Aggiungere Milano in questo momento significa affermare che alla vicinanza culturale rappresentata da Firenze si aggiunge quella internazionale ed economica incarnata da Milano

#2 Marketing pazzesco

Sala ha sempre detto che Milano deve fare di più per promuoversi a livello internazionale. Ha subito una grande occasione per farlo: muoversi ora in soccorso degli scozzesi avrebbe una ricaduta gigantesca in tutto il mondo. Mostrandosi per quello che la nostra città dovrebbe essere: paladina della libertà e dei diritti civili.

#3 Monito per Roma

Gli scozzesi sono un popolo che ha sempre rivendicato la sua autonomia dal potere centrale, pur restando sempre fedeli alla Corona d’Inghilterra: hanno combattuto per lei e hanno contribuito al potere del Regno Unito. Sono in più gli unici ad aver resistito all’impero romano. Sono un popolo fiero, leale, che ora dichiara di volersi staccare da Londra non per vis indipendentista ma perchè gli inglesi li hanno traditi decidendo di portare la Scozia fuori dal suo territorio naturale: l’Europa. Anche Milano è sempre stata leale verso il governo di Roma ed è forse la città in Italia che ha contribuito di più allo Stato italiano. Ma appoggiare gli scozzesi in questo momento storico significa far sapere a Roma che se esagera e va contro la libertà e la volontà dei milanesi, Milano potrebbe dire di no.

#4 Osare di più: cittadinanza estesa 

Ma i tempi spingono per un’azione di maggiore coraggio rispetto al gemellaggio. Milano dovrebbe fare ancora di più. Ad esempio dovrebbe proporre la concedere la cittadinanza onoraria di Milano a tutti gli scozzesi. Sarebbe un gesto di grande significato: gli inglesi vi portano fuori? Vi rendiamo milanesi così resterete in Europa.

#5 Milano capitale d’Europa

In un momento in cui l’Europa è in confusione, Milano può farsi portavoce di tutti gli europei che vogliono aprire le braccia agli scozzesi in fuga da Londra. Con un’azione così tempestiva e di straordinario significato, Milano potrebbe ergersi come la vera capitale d’Europa. Capitale dell’alta politica, della cultura della fratellanza tra i popoli, della libertà dagli Stati nazionali e del diritto degli individui di scegliersi il loro destino.

Un viaggio nella storia

Basta poco per fare accadere tutto questo. Basta convincere il nostro sindaco a prendere un volo per incontrare Donald Wilson, il suo collega scozzese. Con soli 80 euro di biglietto aereo Milano potrebbe scrivere una pagina importante per il futuro dell’Europa, da festeggiare tutti in kilt davanti a Palazzo Marino.

volo

Nel 2016 il sindaco Sala dopo il Brexit attivò il gemellaggio con Edimburgo, tendendo la mano per primo in Europa al popolo scozzese (Libro di storia, 2116)