Torna a Malpensa l’AEREO più GRANDE del mondo

Il gigante dei cieli fa scalo a Milano

credits: @a380lovers IG

Grande novità per i viaggiatori milanesi e non: torna l’A380 a Malpensa. Diamo, quindi, il bentornato a Milano al gigante dei cieli.
Riportare in cielo questa fortezza volante significa che un numero sempre maggiore di passeggeri sta tornando a spostarsi da un capo all’altro del mondo. Milano ha delle buone carte da giocare per accoglierne molti.

Torna a Malpensa l’AEREO più GRANDE del mondo

# L’aereo più grande del mondo sulla tratta New York – Dubai

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Il mastodontico A380, l’airbus che in configurazione charter può trasportare fino a 868 passeggeri, è tornato a Malpensa. Nel giorno di Halloween, a Milano, torna lo scalo centrale della tratta Dubai-New York e la compagnia Emirates, proprietaria del maggior numero assoluto di A380 al mondo, ha rimesso i carrelli nello scalo meneghino dopo il lungo stop a voli e viaggi imposto da marzo 2020. L’Airbus A380 di Emirates è atterrato a Malpensa con 327 passeggeri, per poi ripartire verso New York con un totale di 448 viaggiatori a bordo.


# Tutti i numeri di un A380

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Il pedigree di un A380 presenta numeri da capogiro. Dal muso al timone di coda è lungo oltre 72 metri e l’apertura alare è poco meno di 80 metri. Le ali sono così possenti da sviluppare una superficie di 845 m². Raggiunge un’altezza di 24,27 metri e un peso a pieno carico che arriva oltre le 510 tonnellate.

Decollo e volo sono assicurati da ben 4 motori a turboventola Engine Alliance o Rolls Royce, capaci di sviluppare una spinta che può arrivare fino a 357 KN (Kilo Newton). L’aereo è collegato con una complessa rete neurale che si estende per 530 km di cavi. A dell’airbus bordo si possono trovare lounge, o usufruire di docce e zone ristoro dotate di ogni comfort.

L’A380 vola nei cieli dal 2006 con viaggiatori, ma nell’anno precedente sono stati effettuati alcuni voli di prova con personale di bordo e una simulazione, con 474 entusiasti dipendenti della francese Airbus al posto dei passeggeri. Il primo di 249 esemplari totali lo ha ordinato e ricevuto la Singapore Airlines, che ne possiede oggi 12, ma è Emirates che ne ha giocato l’asso pigliatutto, aggiudicandosene ben 119.



# Ultima chiamata

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All’inizio dell’avventura A380, Airbus ha schedulato la produzione di molti super jumbo, ma l’operazione ha subito un forte ridimensionamento, proprio quando Emirates ha ridotto il proprio ordine dalle 162 unità a 123 massimo. Le compagnie aeree, infatti, hanno saputo sviluppare il viaggio aereo di massa, hanno inizialmente investito in fortezze volanti pensando ad un tipo di trasporto sempre più “wide”, ovvero con sempre più passeggeri a bordo. Riscontrato poi il costo di esercizio, si è tornati a puntare su jet di dimensioni e capienze tradizionali: 2 aerei “wide normal” bimotore, hanno un costo più sostenibile di un gigante come l’A380.

# 2 motori is megl che 4

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Per quanto affascinante e tecnologico, l’A380 e soprattutto i suoi 4 motori, presentano il grande difetto di non saper competere con la riduzione dei costi (di leasing, di manutenzione e di sosta) che garantiscono due aerei delle stesse prestazioni e affidabilità, ma con due motori in meno. Questa gara è persa in partenza, tanto che tutte le compagnie hanno iniziato a smantellare parte della flotta di A380.

La stessa Airbus ha smesso di produrli dal 2021, puntando tutta la catena di produzione sul più performante A350, nato nel 2013 e destinato a rimpiazzare il fratellone nel cuore e negli ordini di acquisto delle compagnie aeree e i loro passeggeri.

Continua a leggere con: Il TRENO VOLANTE: si mette le ali e si trasforma in aereo

LAURA LIONTI

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Tecnico del suono milanese, nata da milanesi importati dalla Sicilia. Il mio quartier generale è sempre stato il Gallaratese con i suoi giardini e il verde, difeso a volte a spada tratta. Sogno che Milano si candidi a luogo ideale per creare un laboratorio a cielo aperto che ricerchi e trovi la soluzione per le Smart Cities, Città e comunità sostenibili: obiettivo 11 degli SDGs