SOCIMINO: il PROTOTIPO di TRAM milanese che non entrò mai in servizio

Avrebbe dovuto essere l'erede delle storiche "ventotto". Il suo pianale ha influenzato i mezzi di Roma

Credits wikipedia - Socimino

Avrebbe dovuto essere l’erede delle storiche vetture “ventotto” ma non entrò mai in servizio e qualche anno fa è stato demolito. Il pianale è stato invece usato per una serie di tram ancora in uso a Roma. 

SOCIMINO: il PROTOTIPO di TRAM milanese che non entrò mai in servizio

# ATM 5001 o Socimino sarebbe dovuto essere l’erede delle storiche “ventotto”

Credits wikipedia – Socimino

Realizzato a fine degli anni ’80 dello scorso secolo, il tram ATM 5001 a cassa singola, conosciuto come anche Socimino perché prodotto dall’azienda milanese Socimini, fu tra i primi prototipi al mondo di tram a pianale interamente ribassato. Avrebbe dovuto essere l’erede delle vetture storiche “ventotto” e ha circolato dal 1989 sulla rete tranviaria di Milano, ma non è mai entrato ufficialmente in servizio.

Credits pinterest – Tram serie 9000 Socimi

Il pianale venne invece usato come base per i tram serie 9000 usati sulle rete di Roma, prodotti nelle fabbrica di Binasco, e che ancora circolano su alcune linee tranviarie della capitale

# Conservato per un periodo nello stabilimento Fiat Ferroviaria in Piemonte, il prototipo è stato demolito nel 2013

Credits tranvieri di Milano – Socimino 1989

Dall’anno 1999 al 2013 la leggendaria vettura tranviaria, dopo che ATM se ne era liberata, fu conservata all’interno dello stabilimento Fiat Ferroviaria di Savigliano (CN), sito divenuto di proprietà ALSTOM, all’interno del Museo Ferroviario. Nel 2013 la Alstom di Savigliano a seguito dei tagli economici della Regione Piemonte a musei e cultura cedette il tram al peso come ferrovecchio ad un demolitore piemontese.

Continua la lettura con: Perché ci sono pali BUCATI dei tram a MILANO?

FABIO MARCOMIN

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Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia, ICT & Marketing è il mio background. Curioso del futuro e delle tecnologie più innovative: Bitcoin, cryptovalute e blockchain sono le parole che mi guidano da alcuni anni. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.

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