Adriatica a 300 all’ora? Questo il percorso

Lo studio e il progetto "alternativo"

0
Velocizzazione adriatica

Da Bologna alla Puglia con l’alta velocità. Quando sarà pronto lo studio e il progetto alternativo.

Milano città stato è anche su Youtube: clicca qui per il canale con i video su Milano. Iscriviti: ti aspettiamo

Adriatica a 300 all’ora? Questo il percorso

# Da Bologna a Bari in tre ore, da Milano in Puglia in poco più di 4 ore?

Bologna-Bari in treno

Il Ministero dei Trasporti ha chiesto al gestore della rete ferroviaria, RFI, di elaborare uno studio di fattibilità per valutare la realizzazione di un’Alta Velocità Adriatica, una nuova linea Bologna – Ancona – Pescara – Foggia – Bari lunga 600 km arretrata rispetto a quella attuale.

La Puglia sarebbe la regione con il maggior numero di chilometri di binari: 180 km. Dopo che il primo progetto era stato scartato proprio da Rfi a causa dei benefici in termini di tempi di percorrenza non sufficienti a giustificare gli importi esorbitanti di spesa, in seguito a un recente studio di Confindustria che rovescia positivamente il rapporto tra benefici e costi l’idea è ritornata in campo. Per costruire l’opera servirebbero tra i 40 e i 50 miliardi di euro, circa 3 anni di progettazione e 10 di cantiere. 

L’alta velocità consentirebbe di collegare Bologna a Bari in circa tre ore. Da Milano alla Puglia la distanza sarebbe coperta in poco più di 4 ore, quasi dimezzato rispetto alle 7 ore e mezza attuali. 

I Libri di Milano Città Stato a casa tua: scopri come fare

# Il progetto alternativo con treni a 200 km/h senza arretramento della ferrovia

Velocizzazione adriatica

Esiste da diversi anni un progetto alternativo che prevede la velocizzazione della linea esistente, l’aumento della velocità massima dei treni a 200 km/h e un risparmio circa di 1 ora di tempo da Bologna a Lecce: da 7 a 6 ore. Rimarrebbe il collo di bottiglia dopo il tratto in binario unico tra Termoli e Lesina in quanto al momento senza soluzione. In questo caso non è prevista la dismissione della linea esistente, fatto salvo il bypass tra Pesaro e Fano, per il quale è stata ipotizzato il riposizionamento delle stazioni di Pesaro e Fano e di Bari Nord. L’investimento necessario sarebbe di 5,6 miliardi, un decimo rispetto all’altra ipotesi, con la tratta fino a Lecce.

Continua la lettura con: L’alta velocità al Sud? Sarà così

FABIO MARCOMIN

Milano città stato è anche su Youtube: clicca qui per il canale con i video su Milano. Iscriviti: ti aspettiamo

Clicca qui per il libro di Milano Città Stato

Clicca qui per la guida: 50 LUOGHI ALTERNATIVI da vedere in ITALIA almeno una volta nella vita

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/

 

 


Articolo precedenteIl “paese d’arte” della Lombardia che potrebbe ispirare Milano
Articolo successivoC’è un locale a Milano che offre il caffè a chi va in bici
Fabio Marcomin
Giornalista pubblicista. Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia. Il mio background: informatica, marketing e comunicazione. Curioso delle nuove tecnologie dalle criptovalute all'AI. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.