Lo stato delle cose allo Scalo di PORTA ROMANA (gallery fotografica)

Ad oggi lo Scalo di Porta Romana si presenta così.

Credits: Roberto Binaghi

Uno dei processi di riqualificazione più impattanti per Milano. A che punto siamo?

Lo stato delle cose allo Scalo di Porta Romana

# Tra discariche abusive e spazi abbandonati

E’ stato effettuato uno sbancamento sommario e recintata l’area dove stanno svolgendo i lavori. Resiste il teatro tenda e i magazzini delle ferrovie, un tempo rifugio per i meno fortunati, sono in condizioni critiche. L’area rimane soggetta a continue discariche abusive.


# Verso una riqualifica?

Speriamo tutti che si arrivi a definire nei dettagli l’operazione che verrà fatta all’interno dell’area in questione e che una buona parte, se non la gran parte, verrà destinata a verde con relative piantumazioni.

Alla prossima puntata.

Continua la lettura con: FORLANINI: da deserto alla riqualificazione del parco. “Il mare di Milano” è RINATO

ROBERTO BINAGHI



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Roberto Binaghi
Nato a Milano il 25 agosto 1965. Sin da bambino frequento l’azienda di famiglia (allora una tipografia, ora azienda di comunicazione e stampa) dove entrerò ufficialmente a 17 anni. Diplomato Geometra all’Istituto Cattaneo a 27 anni e dopo aver abbandonato gli studi grafici a 17, mi iscrivo a Scienze Politiche ma lascio definitivamente 2 anni dopo per dedicare il mio tempo libero alla famiglia e allo sport. Sono padre di Matteo, 21 anni, e Luca, 19 anni. Sono stato accanito lettore di quotidiani e libri storico-politici, ho frequentato gruppi politici e di imprenditori senza mai tesserarmi, per anni ho seguito la situazione politica italiana collaborando anche con L’Indipendente allora diretto da Vittorio Feltri e Pialuisa Bianco (1992-1994). Per questioni di cuore ho iniziato a seguire il mondo del basket dilettantistico ricoprendo il ruolo di dirigente della società Ebro per oltre 10 anni e della Bocconi Basket FIP dal settembre 2019 (ruolo che ricoprirò anche per la prossima stagione). Nel corso degli anni ho contribuito allo sviluppo di alcune start-up e seguito alcuni progetti di mia ideazione che hanno come obiettivo la rivalutazione del patrimonio meneghino oltre che un chiaro interesse sociale.