I cittadini rifanno il quartiere: QUARTO OGGIARO prototipo di una nuova sperimentazione URBANA

Obiettivo: rivoluzionare il contributo dei cittadini alla città. Ecco cosa sta succedendo nella periferia ovest di Milano

Credits: @milanstagramcom (INSTG)

Coinvolgere i cittadini nella trasformazione dei quartieri dando la possibilità di agire, in prima persona, nel creare spazi condivisi cambiandone l’aspetto. Questo il programma previsto dai “Patti di collaborazione” siglati con il sindaco che prevedono l’intervento di associazioni, comitati di quartiere e altro nell’ottica di rivoluzionare il contributo dei cittadini per la città. 

I cittadini rifanno il quartiere: QUARTO OGGIARO prototipo di una nuova sperimentazione URBANA

Dal grigiore quotidiano a oasi di colore

 


La via Val Lagarina, zona perferica di Milano nel quartiere di Quarto Oggiaro sarà colorata grazie all’intervento che vede protagonisti i volontari di Wan (We are Urbans), alcuni comitati e gli alunni dell’Istituto presente nella via, tutti guidati dalle mani esperte di Serena Confalonieri, classe 1980, designer pluripremiata in tutto il mondo.

Prototipo di un nuovo piano urbanistico 

Dopo una prima azione di cleaning, grazie anche ai materiali forniti da MM che è anche proprietaria delle case “protagoniste” di questo lavoro, le persone partecipanti al progetto stanno intervenendo con disegni e geometrie colorate che cambiano l’aspetto dell’area restituendo ai residenti la possibilità di vivere al meglio gli spazi lasciati fino a poco tempo fa al degrado. La zona, marcata anche dal passaggio di una importante arteria di scorrimento per i mezzi su gomma, a poche centinaia di metri dall’ospedale Sacco, si appresta a diventare un prototipo di un nuovo piano urbanistico che prevede di strappare al degrado molte zone meneghine restituendole abbellite e decisamente più a dimensione d’uomo.
 

Continua la lettura con: La piccola Versailles di Quarto Oggiaro

ROBERTO BINAGHI

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Roberto Binaghi
Nato a Milano il 25 agosto 1965. Sin da bambino frequento l’azienda di famiglia (allora una tipografia, ora azienda di comunicazione e stampa) dove entrerò ufficialmente a 17 anni. Diplomato Geometra all’Istituto Cattaneo a 27 anni e dopo aver abbandonato gli studi grafici a 17, mi iscrivo a Scienze Politiche ma lascio definitivamente 2 anni dopo per dedicare il mio tempo libero alla famiglia e allo sport. Sono padre di Matteo, 21 anni, e Luca, 19 anni. Sono stato accanito lettore di quotidiani e libri storico-politici, ho frequentato gruppi politici e di imprenditori senza mai tesserarmi, per anni ho seguito la situazione politica italiana collaborando anche con L’Indipendente allora diretto da Vittorio Feltri e Pialuisa Bianco (1992-1994). Per questioni di cuore ho iniziato a seguire il mondo del basket dilettantistico ricoprendo il ruolo di dirigente della società Ebro per oltre 10 anni e della Bocconi Basket FIP dal settembre 2019 (ruolo che ricoprirò anche per la prossima stagione). Nel corso degli anni ho contribuito allo sviluppo di alcune start-up e seguito alcuni progetti di mia ideazione che hanno come obiettivo la rivalutazione del patrimonio meneghino oltre che un chiaro interesse sociale.