COLORARE le LINEE di AUTOBUS di Milano per INDIVIDUARLI anche a distanza?

Perché non studiare una personalizzazione cromatica come sui convogli della metropolitana?

Credits buspictures - Bus colorato

La linee metropolitane si distinguono per il colore della livrea dei convogli: perché non studiare una personalizzazione cromatica anche per le linee degli autobus? Ecco come potrebbe essere e che vantaggi potrebbe dare.

COLORARE le LINEE di AUTOBUS di Milano per INDIVIDUARLI anche a distanza?

# A Milano ci sono 100 linee di bus per oltre 870 km di rete

Credits milanofotografo.it – cartina di Milano small con mezzi linee di superficie

La rete automobilistica comunale gestita dall’ATM si compone di circa 100 linee, per una lunghezza complessiva di oltre 870 km e un parco autobus di circa 1.350 mezzi. Ogni linea di superficie viene identificata solo tramite un numero sia sulla cartina, oltre che da un colore bordeaux per differenziarsi dalle linee tranviarie in azzurro, che sui mezzi stessi.


Credits milanofotografo.it – Dettaglio cartina trasporti Milano

Non è previsto quindi nessuno colore per individuare le singole linee di bus, soprattutto sulle livree dei mezzi di trasporto, per notarli anche a distanza senza attendere di leggere il numero al momento dell’arrivo del bus alla fermata.

Leggi anche: Sorpresa: la 90/91 diventa INTELLIGENTE!

# Come le linee metropolitane anche i bus potrebbero avere una livrea colorata univoca

Credits: busbusnet.com

Come già presente nel servizio della metropolitana, dove ogni linea è identificata oltre che da un numero anche da una specifica colorazione, dal rosso della M1 al blu del futura M4, anche per le linee di autobus si potrebbe adottare questo sistema



Ecco come adattarlo alle linee di superficie:

  • si potrebbe partire dalla linee di forza, quelle circolari o semi-circolari come la filoviaria 90-91, la 92, la 93 e le linee di bus 95-98 che percorrono le circonvallazioni più esterne della città e dipingerle di rosso, come la linea M1, di diverse gradazioni;
  • per passare poi alle linee che vanno verso il centro come la 62 da sud verso il Tribunale, la 60 che da nord arriva in San Babila, oppure la 58 che da ovest arriva a Cadorna con una livrea di colore giallo come la linea M3;
  • per le linee più esterne si potrebbe utilizzare il colore verde, con diverse tonalità per ogni linea, per abbinarle visivamente alla linea metropolitana M2, sempre di colore verde, che è quella che più si spinge oltre i confini milanesi;
  • le linee di quartiere potrebbero essere colorate con sfumature di vernice o pellicole dal viola al lilla, per richiamare la M5, l’unica metropolitana collocata in uno specifico quadrante della città e che non passa per il centro;
  • infine di blu e azzurro le linee dal centro città e da fuori comune verso l’aeroporto di Linate, per ricordare la livrea e il colore sulla cartina della linea M4.

Continua a leggere con: La tratta di AUTOBUS più LUNGA del MONDO sta per essere completata

FABIO MARCOMIN

copyright milanocittastato.it

Riproduzione vietata al sito internet che commette violazione di copyright appropriandosi di contenuti e idee di altri senza citare la fonte   

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle nuove newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/
Ti manderemo anche notizie che non pubblichiamo sui social. Riservato agli iscritti della newsletter: inviti a eventi, incontri e feste organizzati o promossi da Milano Città Stato

Il nostro sogno per l’Italia? Un’Italia federale, con forte autonomia per le aree urbane e i territori omogenei. Un Paese che premi il fare rispetto al non fare, con una forte propensione all’innovazione, che valorizzi le sue eccellenze distintive e che miri a essere sempre migliore, mettendo al centro il cittadino libero e responsabile verso la comunità. 


Articolo precedenteIl PRIMO HOTEL nello SPAZIO: la startup che punta alle STELLE
Articolo successivoIl nuovo idolo della società
Fabio Marcomin
Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia, ICT & Marketing è il mio background. Curioso del futuro e delle tecnologie più innovative: Bitcoin, cryptovalute e blockchain sono le parole che mi guidano da alcuni anni. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.