100 euro di AFFITTO in centro a Milano: esplode lo SCANDALO degli affitti FOLLI

Com'è possibile che si paghi un appartamento meno di un box nella stessa zona? Ma c'è una cosa ancora più strana in questa faccenda

credit: liberoquotidiano.it

Inspiegabilmente l’Inps affitta appartamenti in centro città a 100€ al mese. Com’è possibile?

100 euro di AFFITTO in centro a Milano: esplode lo SCANDALO degli affitti FOLLI

Abbiamo già trattato lo strano caso delle 15.000 “abitazioni fantasma” che risolverebbero la crisi della casa milanese. Oggi torniamo a parlare, seppur in modo diverso, di immobili sprecati: gli appartamenti dell’Inps in pieno centro città. Due stabili in due delle zone più belle di Milano – Porta Romana e Sant’Ambrogio – ridotti in condizioni misere e affittati a partire da 100€ mensili. Com’è possibile che si paghi un appartamento Inps meno di un box nella stessa zona?


# Porta Romana: appartamenti a 100€ al mese? 

credit: liberoquotidiano.it

A pochi passi dalla Cerchia dei Navigli, al civico 51 di Corso di Porta Romana, si trova uno degli stabili di proprietà dell’Inps. Un palazzone in cemento armato con finestre così piccole da sembrare feritoie, che stona e non ha nulla a che vedere con gli edifici circostanti. Se già dire definire l’edificio in condizione pessime è un eufemismo, lo è altrettanto definire “affitto” quello che sembra un regalo: 100 euro al mese per un appartamento in centro città. Si possono infatti affittare appartamenti a meno di 2.000€ annui, in alcuni casi si sale a 4-5 mila euro e uno solo arriva a 13.825€ all’anno, che corrisponde a 1.152€ al mese.

# L’Inps svende appartamenti che però restano vuoti!

E’ facile dunque pensare: “Con questi prezzi, saranno tutti già affittati”. E invece no, la follia prosegue, visto che gli appartamenti “non utilizzati” sono passati da 19 su 114 nel 2016, a 35 su 90 (secondo i dati del 2019, gli ultimi disponibili). Circa il 40% delle abitazioni sono dunque vuote e il titolare di una storia ferramenta di fronte allo stabile conferma che nel “fortino” – così è chiamato lo stabile per le sue fattezze monolitiche – non ci sono inquilini storici, c’è solo un grande via vai: «c’è molto turnover nello stabile. Lo so perché tutti, dal 51, vengono qui a comprare maniglie, lampade, accessori e di clienti “storici” che abitino lì non ne abbiamo mai avuti».

# I prezzi dei privati nello stesso stabile sono 10 volte più alti, così come in tutta la zona

Insomma, uno stabile in centro città che seppur dismesso, viene quasi regalato agli inquilini che però diminuiscono col passare degli anni. Ma le assurdità non sono finite: non è necessario confrontare i prezzi con gli altri “canoni con locazione attiva” della zona, basta solo controllare quelli all’interno dello stesso “fortino” ma di proprietà privata: le cifre sono dieci volte più alte di quelle dell’Inps.



In media comunque gli affitti nella zona – secondo il sito specializzato borsinoimmobiliare.it – si aggirano intorno ai 990-1.300 euro al mese per un appartamento di 60 metri quadrati.

# Stessa inspiegabile situazione a Sant’Ambrogio: com’è possibile?

credit: unitremilano.it

Altri inspiegabili prezzi si trovano nello stabile Inps di via Carducci al 34, in zona Sant’Ambrogio. Le condizioni in cui versa lo stabile anche qui sono pessime, ma ciò non giustifica il fatto che ci siano ben 11 appartamenti su 18 “non utilizzati” nonostante i prezzi degli affitti siano irrisori. Si parte dai 1.665€ l’anno, sino ad arrivare al più caro che sta a 22.833 euro l’anno. Secondo il borsinoimmobiliare.it, i prezzi dei box nella stessa zona vanno mediamente da 1.620 a 2.340 euro l’anno (da 9 a 13 euro al metro quadro al mese).

La domande che sorgono dunque spontanee sono due: perché l’Inps mette in affitto degli appartamenti ad un prezzo addirittura più basso di un box nella stessa zona? E come mai nonostante siano delle case praticamente “regalate”, gli appartamenti vuoti aumentano anziché diminuire?

Leggi anche: I 13 borghi ITALIANI dove una CASA costa come un CAFFE’

ROSITA GIULIANO

Riproduzione vietata al sito internet che commette sistematica violazione di copyright appropriandosi di contenuti e idee di altri senza citare la fonte

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle nuove newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/
Ti manderemo anche notizie che non pubblichiamo sui social. Riservato agli iscritti della newsletter: inviti a eventi, incontri e feste organizzati o promossi da Milano Città Stato

Il nostro sogno per l’Italia? Un’Italia federale, con forte autonomia per le aree urbane e i territori omogenei. Un Paese che premi il fare rispetto al non fare, con una forte propensione all’innovazione, che valorizzi le sue eccellenze distintive e che miri a essere sempre migliore, mettendo al centro il cittadino libero e responsabile verso la comunità.