La “SOLUZIONE” al PROBLEMA dei parcheggi

Il Comune e la guerra alle auto come unica soluzione


Il comune di Milano ha finalmente risolto il problema dei parcheggi! Come? Facendo finta che le auto non esistano…

La “SOLUZIONE” al PROBLEMA dei parcheggi

# L’INDISPENSABILITÀ dell’auto a Milano e la MANCANZA di parcheggi

https://www.google.com/amp/s/amp.ilgiornale.it/news/milano/traffico-i-conti-non-tornano-auto-ora-restano-bloccate-1954306.html

Il fatto che il comune di Milano, in special modo questa giunta, abbia poca simpatia per le auto è cosa nota. Concordiamo che il traffico automobilistico sia causa di
inquinamento, traffico, rumore e diversi altri problemi. Siamo però altresì consapevoli che, sebbene vadano incentivati sia il trasporto pubblico sia quello a due ruote, le automobili siano insostituibili. Soprattutto per chi viene da fuori o dalla periferia della città, dove i collegamenti non sempre sono dei migliori.


Quando si parla di auto a Milano però, il problema arrivato ad un punto di non
ritorno è quello del parcheggio. Non tutti possono permettersi un box e non tutti
rientrano nella categoria dei privilegiati (criterio non molto di sinistra…) degli aventi
diritto alle strisce per “solo residenti”, strisce posizionate a macchia di leopardo
in tutta la città con un criterio decisamente discutibile, per non dire a casaccio.

# Quando neanche IL GLORIOSO PASSATO di una città può aiutare

https://www.wikiwand.com/it/Casa_automobilistica

Milano era la capitale dell’auto: Alfa Romeo, Isotta Franceschini, Innocenti.
L’automobile per la nostra città era un vanto, una eccellenza industriale che dava
lavoro e creava ricchezza. Ora, cancellata ogni traccia di quel importantissimo passato
industriale quasi da dover nascondere scelte politiche sconsiderate, possedere un
mezzo a quattro ruote sta diventando una colpa da scontare.

Oltre alle spese dell’acquisto della automobile, il costo del carburante sempre
più caro, le spese per le tasse, dell’assicurazione e della manutenzione, che
rendono il possesso di un’auto sempre più un lusso , oggigiorno a Milano ci si deve anche sentire colpevoli di infilare la chiave nel cruscotto.



Quante volte dopo aver percorso innumerevoli giri intorno a casa, magari di ritorno
da un lungo viaggio, si deve faticare imprecando per poter posteggiare?! In alcune
fasce orarie parcheggiare è praticamente impossibile.
Una volta riusciti nell’impresa si deve poi sperare la mattina seguente di non
trovare specchietti rotti, graffi, vetri infranti. Ovviamente
tutti reati per i quali non ci sarà mai alcuna punizione per i colpevoli.

# Tante DOMANDE, tanti PROBLEMI, nessuna RISPOSTA

https://www.milanoweekend.it/articoli/parcheggi-milano-come-trovare-posti-auto-low-cost-vicino-alla-metro/

La situazione sta peggiorando sempre di più, ma la cosa sconcertante è che all’orizzonte non si scorge alcun progetto o proposta sensata che possa offrire una soluzione a questo annoso problema. Il tutto si riduce a invitare a usare auto elettriche in condivisione o ad andare su due ruote: improponibile!

Viene da domandarsi se i nostri amministratori parcheggino mai, se vedono che Milano
è sommersa di auto, se notano che i cartelli di divieto di sosta non vengono nemmeno più
rispettati e che la gente si arrende davanti alla possibilità di prendere una multa piuttosto che impazzire ore per trovare un posto. Sanno che in certi orari e in certe zone si è oramai rassegnati a non parcheggiare e a fare innumerevoli giri, posteggiando poi in qualche maniera lontanissimo? Non vogliamo pensare che lo scopo sia proprio quello di elevare contravvenzioni per fare cassa…

Possibile che tra un annuncio ecochic e un altro supergreen non si pensi a costruire parcheggi sotterranei che, in più, non costino una fucilata? E a ideare progetti che diano finalmente una soluzione a questa situazione disastrosa?
Possibile che quando viene concesso il permesso per costruire una sala bingo o una palestra o un luogo aperto al pubblico, non si preveda anche un adeguato numero di posti auto? Così come non si può mettere al servizio anche dei non clienti parcheggi dei supermercati o di altre strutture commerciali?

Da un lato ne si vuole disincentivare del tutto l’uso e dall’altro lo Stato offre sovvenzioni per l’acquisto. E ci si dispera se il settore auto va male?

Che senso ha, inoltre, mettere una enormità di divieti se poi, soprattutto in certi orari, nessuno controlla e non li fa rispettare? Si trovano auto sulle strisce pedonali, sullo spazio riservato alla fermata dei mezzi pubblici, auto sui marciapiedi…
Piuttosto che la giunta lo dica chiaramente: possedere un’automobile diventerà sempre più un privilegio riservato ai ricchi. Soprattutto quelli che vivono in area C.

Continua a leggere con: DARSENA e NAVIGLI: tra aneddoti sconosciuti e problemi da risolvere

ANDREA URBANO

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2 COMMENTI

  1. La macchina in città è in effetti un non senso………Tra mezzi pubblici, bike sharing e car sharing se ne può tranquillamente fare a meno.
    Milano poi non è grande come città ed in un’ora a piedi la si attraversa tranquillamente (a meno di non essere in una lontana periferia). Per esempio da viale umbria a via cenisio ci vuole poco meno di un’ora a piedi…….. in bicicletta 20 minuti con bike mi.
    Io normalmente oramai mi muovo a piedi per tragitti sotto alla mezz’ora e se non ho fretta anche per tragitti di un’ora o poco più. Per me fare 8 o 10 km in una serata tra uscita e rientro è normale. E ci metto poco tempo in più rispetto all’uso della macchina, ed un tempo a volte confrontabile con i mezzi pubblici (specie se di superfice o se devo cambiare delle linee)
    La macchina la uso solo nel week-end per andare in montagna…..e da un po’ di anni ho comperato un box che reputo indispensabile…….(il computer di viaggio dell’auto mi da una velocità media su 17.000 km di 52 km/h infatti, che vuol dire che la maggior parte dei km fatti sono autostradali)

  2. evidentemente i cittadini elettori di Milano sono TOTALMENTE soddisfatti da tale situazione, e ad ogni elezione della giunta milanese immancabilmente votano gli stessi personaggi da 15 anni, che sono coloro che hanno creato tale situazione. Solo con Albertini sono stati creati con difficoltà parcheggi, peraltro costosi e sotterranei.
    Ritengo che sia corretto il detto : chi è causa del suo mal pianga se stesso !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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