La forza della discriminazione

La discriminazione porta spesso all’effetto opposto, ossia di rinforzare il gruppo che si vuole indebolire o a volte anche eliminare

0
Ultime preghiere dei martiri cristiani (1875-1885). Dipinto di Jean-Léon Gérome, collocato presso Walter Art Gallery, Baltimora

La discriminazione porta spesso all’effetto opposto, ossia di rinforzare il gruppo che si vuole indebolire o a volte anche eliminare.
Questo per diversi motivi.

Il primo è che genera un senso di appartenenza e di unione su un tema particolarmente sentito in persone che magari non avevano nulla in comune fino ad allora.
Il secondo motivo è che queste persone che si sentono in pericolo cercano di organizzarsi per difendersi al meglio contro chi le attacca.
Il terzo è che più la discriminazione si fa aggressiva e penalizzante, più si genera una forza contraria. Riuscire a mantenere la propria posizione nonostante attacchi sempre più pesanti allena alla resistenza e finisce con il dare più fiducia agli emarginati.

Queste ragioni spiegano come mai nella storia quasi sempre i gruppi discriminati, che non sono stati eliminati, sono diventati più potenti e spesso hanno sostituito nel comando quelli che li attaccavano.

Si parla in questo periodo di adottare discriminazioni di ogni tipo contro chi non è allineato alla politica dominante. Questo potrebbe far emergere forze nuove e trasversali, con estrazioni sociali ampie e competenze varie, in grado di prendere il potere e di sostituire le attuali forze politiche.

Più forte sarà la discriminazione, più forza avrà il gruppo contro cui la maggioranza indirizza le sue debolezze.

Continua la lettura con: il cavaliere bianco e il cavaliere nero del potere

MILANO CITTA’ STATO

copyright milanocittastato.it

Riproduzione vietata al sito internet che commette violazione di copyright appropriandosi di contenuti e idee di altri senza citare la fonte   

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)   

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle nuove newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/
Ti manderemo anche notizie che non pubblichiamo sui social. Riservato agli iscritti della newsletter: inviti a eventi, incontri e feste organizzati o promossi da Milano Città Stato


Articolo precedenteL’IDENTIKIT di chi SCEGLIE MILANO: le 7 caratteristiche di chi ci viene a vivere
Articolo successivoMoriago della Battaglia, l’ISOLA dei MORTI