Elogio della minoranza

In un mondo conformista quando emergono le idee nuove, queste provengono sempre da una minoranza

Vignetta satirica contro Charles Darwin, rappresentato come una scimmia

La legge della selezione naturale illustrata da Charles Darwin dimostra che piccole variazioni che apparentemente sono degli errori rispetto alla maggioranza dei geni, a volte possono portare a modificare le caratteristiche di una specie fino a renderla più adatta all’ambiente.

Lo stesso avviene nelle società. In un mondo conformista quando emergono le idee nuove, queste provengono sempre da una minoranza che in caso di successo dilagano portando avanti il pensiero e la conoscenza.


Nel mondo della cultura gli impressionisti erano una sparuta minoranza considerati dalla critica dei cattivi pittori ma sono stati in grado di cambiare i paradigmi dell’arte dell’ottocento, avviando un processo che ha rivoluzionato tutto il settore.

Le idee più innovative in ambito scientifico oggi di uso comune quando sono apparse sono state sempre oggetto di denigrazione se non di rifiuto. La stessa legge dell’evoluzione naturale di Darwin è stata fortemente osteggiata agli inizi, così come la rivoluzione copernicana o la scoperta dell’inconscio della psicanalisi. Questo avviene in ogni ambito del pensiero umano, anche nella politica.

L’idea della Francia repubblicana nell’Europa dei nobili e del re sembrava una cosa folle, ma con il tempo la carta dei diritti francese e americana si è imposta a livello mondiale e i paesi che non la adottano sono considerati retrogradi.



Questo è il motivo per cui bisogna avere un occhio di riguardo per i pensieri differenti e per le minoranze, per non apparire agli occhi della storia come dei talebani.

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