In Lombardia si sta costruendo il PONTE TIBETANO più LUNGO del MONDO

Manca poco all’inaugurazione del ponte dei record. Ecco dove si sta realizzando e quando verrà aperto

Credits: ecodibergamo.it - Rendering del Ponte Tibetano di Dossena

Solo per cuori impavidi sarà percorribile il più lungo ponte tibetano al mondo di questo tipo. Ecco quando e dove verrà inaugurato.

In Lombardia si sta costruendo il PONTE TIBETANO più LUNGO del MONDO

# Manca poco all’inaugurazione del ponte dei record: 505 metri di lunghezza

Credits: ecodibergamo.it – Rendering del Ponte Tibetano di Dossena

Pare che prima dell’inverno sarà ultimata questa ennesima opera ingegneristica, il ponte tibetano a pedata discontinua e senza tiranti laterali più lungo del mondo, che permetterà ai non deboli di cuore di percorrere oltre mezzo chilometro di ponte stando sospesi nel vuoto con un’altezza massima di 121 metri.


Sarà obbligatorio indossare una speciale imbragatura e assicurarsi ad uno dei 7 cavi che compongono la struttura portante del ponte tibetano. Uno dei due capi della struttura è al centro di Dossena mentre l’altro è situato al cosiddetto Roccolo della Corna Bianca. Nel tragitto si passerà sopra la vecchia cava di gesso mentre si potranno ammirare le vette delle Prealpi e il gruppo delle Grigne, con la vetta delle Grigna che domina con i suoi 2410 metri.

# Una operazione che vede coinvolte istituzioni e cittadini

Credits: bergamonews.it

Con un contributo della Regione Lombardia e della Cassa Depositi e Prestiti l’opera sarà un punto attrattivo e un grande strumento di rilancio per una zona che sta pagando duramente il periodo pandemico. La necessità di rilanciare il turismo che è anche una delle voci predominanti della Val Brembana ha convinto investitori e maestranze di completare quanto prima il ponte. A seguire ci saranno numerosi interventi volti a rimodernare le numerose strutture ricettive della zona. Purtroppo nonostante l’abbondante neve caduta lo scorso inverno le comunità montane hanno accusato duramente lo stop imposto e hanno assolutamente bisogno di rimettere in funzione tutta la macchina turistica che ha dato tante soddisfazioni nei tempi passati.

# Uno degli obiettivi primari è evitare lo spopolamento di queste zone

Credits korsivobike IG – Dossena

Questa di Dossena è una grande sfida ma c’è molto ottimismo da parte degli addetti al settore e delle istituzioni che credono molto in questo ambizioso progetto che, come ulteriore punto a favore, servirà ad evitare uno spopolamento di queste zone cercando anzi di ripopolarle considerando anche una qualità della vita che si addice sempre più a una popolazione che lentamente sta spostando le proprie priorità verso una sempre maggiore attenzione verso ritmi più lenti, qualità dell’ambiente e una economia circolare sempre molto presente in queste vallate.



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ROBERTO BINAGHI

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Nato a Milano il 25 agosto 1965. Sin da bambino frequento l’azienda di famiglia (allora una tipografia, ora azienda di comunicazione e stampa) dove entrerò ufficialmente a 17 anni. Diplomato Geometra all’Istituto Cattaneo a 27 anni e dopo aver abbandonato gli studi grafici a 17, mi iscrivo a Scienze Politiche ma lascio definitivamente 2 anni dopo per dedicare il mio tempo libero alla famiglia e allo sport. Sono padre di Matteo, 21 anni, e Luca, 19 anni. Sono stato accanito lettore di quotidiani e libri storico-politici, ho frequentato gruppi politici e di imprenditori senza mai tesserarmi, per anni ho seguito la situazione politica italiana collaborando anche con L’Indipendente allora diretto da Vittorio Feltri e Pialuisa Bianco (1992-1994). Per questioni di cuore ho iniziato a seguire il mondo del basket dilettantistico ricoprendo il ruolo di dirigente della società Ebro per oltre 10 anni e della Bocconi Basket FIP dal settembre 2019 (ruolo che ricoprirò anche per la prossima stagione). Nel corso degli anni ho contribuito allo sviluppo di alcune start-up e seguito alcuni progetti di mia ideazione che hanno come obiettivo la rivalutazione del patrimonio meneghino oltre che un chiaro interesse sociale.