Il mercatino dell’ILLEGALITÀ: in vendita la MERCE RUBATA di Milano

Ogni domenica spuntano bancarelle con oggetti e mercanzia di dubbia origine

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Credits: www.milanotoday.it

Anche in tempo di pandemia, l’appuntamento è fisso: ogni domenica in Viale Molise, tra i civici 62 e 46, spuntano bancarelle con oggetti e mercanzia di cui non si sa quale sia la fattura e la provenienza. Il mercatino dell’illegalità.

Il mercatino dell’ILLEGALITÀ: in vendita la MERCE RUBATA di Milano

Ogni strada, un’etnia. E così, ogni domenica, nonostante l’emergenza sanitaria, i cittadini del quartiere Molise, sono “prigionieri” di un enorme Suk: un mercatino “del rubato” che, dalle 7 alle 15, vede le strade invase da bancarelle improvvisate su pezzi di cartone, sporcizia e degrado.

La maggior parte degli oggetti in vendita pare arrivino da furti in appartamenti o borseggi, recuperati dalle discariche e ancora, oggetti falsi, contraffatti, pericolosi, venduti senza preoccuparsi del cliente finale. Oggetti, che se venduti su una bancarella regolare, il proprietario rischierebbe sequestro e chiusura della sua attività.

# Il mercatino itinerante: l’ultima tappa

Il Suk dell’illegalità già noto alle cronache, per eludere i continui sgomberi, si è spostato più volte: da San Donato M.se a Piazzale Cuoco/Viale Puglie e in Viale Molise. Come già detto, tanti sono stati gli interventi delle forze dell’ordine per allontanare gli abusivi dal quartiere e nonostante questo, sono sempre tornati.

La situazione durante il lockdown era molto migliorata, ma con l’arrivo della zona gialla gli ambulanti si erano riappropriati delle strade del quartiere e, ancora peggio, nonostante ora la Lombardia sia ora in zona arancione rinforzato, la situazione è tornata quella di prima: assembramenti, nessun presidio e zero tutela degli abitanti regolari della zona.

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# La denuncia dello “sceriffo” De Corato

Domenica 7 marzo, il consigliere comunicale De Corato, ha documentato personalmente quanto succede in questa realtà e ha dichiarato: “Dopo la tregua di domenica scorsa, questa mattina gli ambulanti abusivi sono tornati nella zona dei mercatini di viale Puglie-Piazzale Cuoco – viale Molise. Le forze dell’ordine sono intervenute, ma il risultato è stato soltanto di allontanare gli ambulanti temporaneamente che sono poi ritornati o si sono posizionati più in là con la loro mercanzia di dubbia provenienza. Ribadisco che c’è un unico modo per impedire questo scempio: le forze dell’ordine devono presidiare gli ingressi alla zona impedendo l’accesso agli ambulanti fin dal primo mattino, come stiamo chiedendo da mesi e come ho ribadito nel mio intervento in consiglio comunale a fine gennaio. Domenica scorsa è stato fatto, perché oggi no? Bisogna inoltre sequestrare la merce di questi ambulanti, non semplicemente invitarli ad allontanarsi!”.

Fonte: www.milanotoday.it

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ANGELA CALABRESE

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