I SOPRANNOMI dei QUARTIERI di MILANO: da Quarto Raggio a Ponte LamBrooklyn

Alcuni dei più celebri soprannomi dati ai quartieri di Milano

credits: urbanlife

Sarebbe troppo banale chiamare i paesi o le zone delle città con i propri nomi, dare soprannomi, oltre a essere più divertente, dà l’idea di essere legati all’area, come se, almeno in parte, fosse tua. Dopo i paesi dell’hinterland, anche alcune zone di Milano, soprattutto le periferie, hanno perso i loro veri nomi; o meglio, questi sono stati storpiati e i soprannomi hanno preso il sopravvento.

I SOPRANNOMI dei QUARTIERI di MILANO: da Quarto Raggio a Ponte LamBrooklyn

# Ponte LamBrooklyn

Credits: blog.urbanfile.org
Ponte Lambro, Milano

Ormai l’America è ovunque. Mode, parole e adesso anche i nostri soprannomi riprendono gli Stati Uniti e le sue zone. Per i milanesi che non sono ancora andati a Brooklyn e che per ora non progettano di farlo, non c’è problema: ci si può vantare di aver visto Ponte LamBrooklyn. Si tratta del soprannome di Ponte Lambro, zona del Municipio 4 di Milano. Tra Ponte LamBrooklyn e Brooklyn non vedo differenze, uguali no?


# Quarto Raggio

Credits: milanoinmovimento.com
Quarto Oggiaro

A ma vieni da Quarto Oggiaro? Non ti hanno ancora rapinato? Sei ancora vivo? Non hai paura a vivere lì? Queste sono alcune delle tante domande poste a chi proviene dal quartiere nord-est di Milano del Municipio 8. La zona di Quarto Oggiaro è stata paragonata al Bronx, quello che era uno dei quartieri più malfamati di New York, ma della città meneghina. Da molti anni fa, la sua cattiva fama ha portato i milanesi a soprannominarlo “Quarto raggio“, come il braccio di San Vittore per i criminali più pericolosi. Un nomignolo rimasto anche oggi che la sua immagina sta cambiando. 

# Gratoshollywood

Credits: ordinearchitetti.mi.it
Gratosoglio, Milano

Nelle periferie meridionali milanesi, precisamente nel Municipio 5, Gratosoglio diventa Gratoshollywood. Lo potremmo definire un quartiere-dormitorio, dove 16 mila pendolari abbandonano Gratosoglio e ci ritornano solo di sera. L’occupazione abusiva degli alloggi popolari, la poca sicurezza, i micro-criminali che dominano le strade e la mancanza di prospettive porta Gratosoglio ad avere una cattiva reputazione. Ma chissà se Gratoshollywood lascia un po’ di speranze…

# Lambrangeles

credits: urbanlife

La zona milanese di Lambrate è da diversi anni in una fase di grande rivalutazione e riqualifica. Si è assistito alla trasformazione di ex-fabbriche, che oggi sono diventate gallerie d’arte e studi di fotografia, alla creazione del Design District e in generale ad un rinnovamento urbano. Così Lambrate è diventato Lambrangeles, con tutte le prospettive di un’ulteriore internazionalizzazione e di un complessivo miglioramento del quartiere.



# Cascate del Niguarda

Credits: proger.it
Niguarda, Milano

Torna ancora l’America, ma questa volta non sono solo gli USA. Il quartiere milanese del Municipio 9 Niguarda, principalmente conosciuto per la presenza dell’Ospedale, è diventato il Niagara con le sue Cascate del Niguarda.

# Una moda che non ha fine

Con San Dannato Milanese, la Circonvalley, Motta Winsconsin, Pieverly Hills e tanti altri, l’hinterland milanese e i quartieri della città sono presi di mira dalla fantasia dei suoi abitanti. Una moda che non ha fine, ma quando una cosa è divertente, perché bloccarla?

Fonti: imbruttito.com

Continua la lettura con: I SOPRANNOMI dei paesi dell’HINTERLAND: da Rozzangeles a Buccinarcos

BEATRICE BARAZZETTI

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