Le 10 cose che rendono MILANO DIVERSA dal resto d’Italia

Le 10 principali motivazioni per cui la nostra città si distingue dalle altre realtà italiane

Credits: Andrea Cherchi

Quante volte abbiamo detto: “Milano è unica”. Ovviamente, sia in senso positivo che negativo. Ma una cosa è chiara: prima del Covid, Milano stava andando in una direzione, mentre le altre città d’Italia in un’altra.

Problemi geo-sociali a parte, Milano è diversa dal resto d’Italia. Quindi, ecco quali sono, secondo la nostra redazione, le 10 principali motivazioni per cui la nostra città si distingue dalle altre realtà italiane.


Le 10 cose che rendono MILANO DIVERSA dal resto d’Italia

#1 A Milano tutte le sfide sono affrontabili

Credits: @andreacherchi_foto IG

Nell’articolo 7 volte che MILANO è FINITA IN GINOCCHIO, ma si è sempre RIALZATA abbiamo parlato delle 7 occasioni in cui la nostra città, con la sua unica forza, sia riuscita a rialzarsi. Anche se era stata data per spacciata.

E i milanesi sono proprio così: per loro non esistono sfide che non possono essere affrontate e, poi, superate. Infatti, fanno sempre di tutto per uscire vincitori anche dalle situazioni più scomode. Non esiste il “non si può”, le “missioni impossibili” sono quelle più elettrizzanti, e la parola “sconfitta” non esiste nel vocabolario del milanese.

#2 È una città meritocratica

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Purtroppo, sempre più spesso, in Italia sembra che il concetto di meritocrazia sia andato perso. Infatti, non mancano mai commenti del tipo “il signor Rossi è andato avanti perché ha le conoscenze giuste”.



Ma, che se ne dica, a Milano cresci solamente se meriti di crescere, vai avanti esclusivamente se conquisti i tuoi risultati. Ovviamente, come in tutti i Paesi del mondo, ci sono i casi in cui vieni considerato all’altezza perché “sei figlio di…”, “sei nipote di…” oppure “conosci X…”. Però, a Milano, sono molto più numerose le volte in cui il successo te lo guadagni, e non di certo per le tue autorevoli conoscenze o per la tua casta economica. Anzi, quello che altrove viene ostentato come motivo di orgoglio, come l’essere “figlio di qualcuno”, a Milano si cerca di tenerlo nascosto. 

#3 Il senso di comunità dei cittadini è molto forte

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Come dicevano McMillan e Chavis nel 1986, il senso di comunità è costituito da quattro dimensioni. Dal senso di appartenenza, che corrisponde al sentimento di far parte di una comunità. Poi, dall’influenza, ossia la possibilità del singolo a partecipare e a dare il proprio contributo alla vita della comunità. In più, dalla soddisfazione dei bisogni e, infine, dalla connessione emotiva condivisa, legata alla qualità dei legami e alla condivisione di una storia comune.

Tutte caratteristiche che accomunano senza dubbio i cittadini di Milano. Forse l’unica città italiana dove prima che italiani o appartenenti a un partito, ci si sente tutti cittadini. 

#4 È l’unica città di cui sei parte perché condividi la mentalità, non perchè ci sei nato

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Milanesi non si nasce, ma si diventa. Molte persone si sono trasferite a Milano perché ne condividono obiettivi e modo di essere. Basta questo per diventare milanesi, indipendentemente da quali siano le proprie origini. 

Dietro a questa scelta, si cela anche la volontà di crescere i propri figli, i propri nipoti, e tutte le prossime generazioni, abbracciando una mentalità dinamica, dedita al lavoro, alla voglia di fare, alla realizzazione, ma anche, e soprattutto, ai rapporti umani e al contributo alla comunità.

#5 Milano la scegli

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Sei tu a scegliere Milano come casa. E non in senso stretto: pensandoci, non si presenteranno alla mente solo pareti, porte e finestre, ma anche visi, colori, sensazioni ed emozioni.

Nessuno ti obbliga a rimanerci, ma senza, nonostante tutto, non ti riconosceresti più. Milano ti trasforma, con un cambiamento che è irreversibile. E il fatto di vivere nella città in cui vivono solo persone che l’hanno scelta trasmette una grande energia e un grande amore. 

#6 È una città ricca di opportunità

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Anche in un periodo in cui molti fuggono dall’Italia per le scarse prospettive, a Milano non mancano di certo le opportunità. Basti pensare a tutti gli ottimi poli universitari presenti sul suolo milanese: gli studenti di Milano e provincia non sono quasi mai costretti a spostarsi per trovare la facoltà dei loro sogni. A Milano c’è già quasi tutto quello che un giovane vorrebbe studiare.

Ma non solo: anche la sanità è ai massimi livelli. Infatti, se hai bisogno di una particolare cura, stai pur certo che Milano è in grado di offrirtela.

E non vogliamo considerare le opportunità lavorative? Forse, il trasferimento per lavoro è una delle prime motivazioni che porta le persone a voler vivere proprio nella nostra città. Qui, trovare lavoro, è molto più semplice grazie alla grande varietà di richieste.

In generale Milano è il luogo delle opportunità, dove se hai un’idea in testa, nel lavoro, nel privato o nel sociale, trovi persone e risorse per realizzarla. 

Se hai bisogno di qualcosa, Milano riesce a promettertela, senza che tu debba cambiare città.

#7 È più europea che italiana

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Milano è una grande città industriale e commerciale, di tendenza in diversi settori: da quello economico, a quello dell’arte e dello spettacolo. Sono innovazione tecnologica, moda e design a farla da padroni.

Ed è per questo che da sempre la visione milanese è più europea che italiana, più protesa verso le altre città internazionali e un mondo globalizzato

#8 È grande, ma anche piccola

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Più grande delle città piccole, ma più ridotta rispetto alle grandi metropoli. L’area di Milano non è molto grande: la sua superficie è di poco superiore a 180 km quadrati.

Ma questo non influisce in alcun modo sulla sua prosperità. Infatti, la città meneghina è la più ricca, la più popolosa e la più sviluppata tra tutte le città italiane. E soprattutto riesce a offrire tutto quello che una grande metropoli internazionale offre ma in una dimensione mignon. 

#9 Milano segue il Rito Ambrosiano

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Milano si distingue dalle altre città italiane anche per quanto concerne la Chiesa. Infatti, non segue il rito romano, ma quello ambrosiano.

Cosa comporta questa scelta? Innanzitutto, l’anno liturgico inizia prima rispetto a quello dettato dal rito romano. Poi, le benedizioni delle case milanesi avvengono nei giorni precedenti al Natale, e non a Pasqua. Senza dimenticare che il Carnevale si estende fino al sabato in cui il resto del mondo è già in Quaresima, aggiudicandosi il titolo di “Carnevale più lungo del mondo”.

Leggi anche: La storia del rito ambrosiano che rende Milano UNICA AL MONDO, anche nei rapporti con Dio

#10 È la vetrina del meglio di tutte le culture d’Italia

Credits: Andrea Cherchi

Non è un caso se, nel 2019, Milano è stata eletta “città mondiale della cultura”.

Gazie alle diverse personalità che la abitano, vanta una cultura e una creatività che sono proprio al centro del suo sviluppo sociale ed economico.

Una città all’avanguardia, dove tutti, da nord a sud, collaborano per mostrare ciò che di bello può dare l’Italia al mondo.

Perchè Milano non è meglio del resto d’Italia ma è resa grande dal meglio che c’è in ogni italiano. 

Continua la lettura con: I 7 MOTIVI perché Milano NON si può considerare una METROPOLI INTERNAZIONALE

ALESSIA LONATI

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Alessia Lonati
Studentessa di Management e Design dei Servizi, i libri e la musica ispirano le mie giornate. È il dialogo con le altre persone ciò che amplia la mia conoscenza del mondo: mi consente di scoprire sempre nuove realtà. Una mia convinzione è "Panta rei", tutto scorre.