I PALAZZI dove VIVERE la Milano dal MEDIOEVO fino alle soglie del ‘700

Alcuni edifici che rispecchiano per le loro caratteristiche e il loro simbolismo l’identità e lo stile della città

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Credits: @MarcoTrovò Flickr Palazzo Borromeo

Nelle più importanti e belle città del mondo si possono scorgere, oltre a certi edifici prettamente di uso pubblico e a certe infrastrutture, degli edifici spesso emozionanti alla vista pur non essendo sempre appariscenti, che rispecchiano per le loro caratteristiche e il loro simbolismo l’identità e lo stile del proprio territorio urbano. Ad esempio come nel caso del grattacielo, dall’aspetto originale e nello stesso tempo ben delineato, realizzato tra il 1979 e il 1985 a Hong Kong su progetto di sir Norman Foster.   

I PALAZZI dove VIVERE la Milano dal MEDIOEVO fino alle soglie del ‘700

# Palazzo della Ragione, il luogo delle assemblee        

Palazzo della Ragione

Facendo una selezione di questo tipo di palazzi esistenti attualmente a Milano – escludendo quindi il Castello Sforzesco, il Teatro alla Scala e la Galleria Vittorio Emanuele II – il primo è il Palazzo della Ragione, ubicato in piazza dei Mercanti 1 e detto anche Nuovo Broletto, sede municipale dal 1251 al 1756: all’inizio era solo un portico aperto per le assemblee e poi ha avuto due successivi sopralzi chiusi ai lati.            

# Il gotico “fiorentino” di Palazzo Borromeo

Credits: @MarcoTrovò Flickr Palazzo Borromeo

Nel periodo visconteo è stato costruito uno degli esempi più significativi dell’architettura gotica Palazzo Borromeo, dal nome della famiglia fiorentina trasferitasi in città e diventata poi sempre più influente.            

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# Ca’ Granda, un modello nel mondo 

Credits nicola_gravante IG – Università Statale Milano

Con l’avvento della famiglia Sforza che succedette ai Visconti si ebbe la realizzazione della Ca’ Granda nel 1450, un importante e monumentale edificio ospedaliero progettato dal Filarete, che per lungo tempo fu considerato un modello nel mondo. Distrutto quasi completamente durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale venne ricostruito e dal 1958 è diventato la sede dell’Università Statale di Milano.

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# Casa Fontana Silvestri, la più antica

Casa Fontana Silvestri

Casa Fontana Silvestri, sita in corso Venezia 10 e risalente al XII secolo, ha un aspetto attuale derivante dagli interventi fatti alla fine del XIV secolo ideati, secondo i più, da Donato Bramante che ha creato una facciata apprezzabile per la sua curiosa ed evidente sovrapposizione tra lo stile gotico e rinascimentale.

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# Palazzo Reale, a lungo sede del governo

Credits: @unamilaneseaparigi – Palazzo reale

Palazzo Reale, realizzato tra il  XIV e XV secolo in stile rinascimentale, si trova  in piazza del Duomo 12, nell’area dove prima c’era il Broletto Vecchio, ed è stato a lungo sede del governo della città, del Regno del Lombardo-Veneto, in seguito residenza reale e nel 1919, viene acquisito dal demanio e diventa sede di importanti mostre ed esposizioni.

# Palazzo Marino: nobile, rinascimentale e neoclassico                                                                                   

Credits hoigole IG – Palazzo Marino

Palazzo Marino, progettato da Galeazzo Alessi nella metà secolo XVI, in origine era un palazzo nobiliare rinascimentale e dall’unità d’Italia è diventato la sede centrale dell’amministrazione comunale; l’edificio venne restaurato alla fine dell’Ottocento da Luca Beltrami e modificò, secondo lo stile neoclassico, la facciata sulla nuova piazza prospicente il Teatro alla Scala.

# La facciata barocca di Palazzo Litta

Palazzo Litta

Palazzo Litta (1642-48) opera di Franco Maria Richini, si trova in corso Magenta 24, è uno degli edifici milanesi più significativi dal punto di vista storico, artistico, e culturale, ed è caratterizzato dall’estrosa facciata barocca, come dai sontuosi interni e apparati decorativi oltre che dagli articolati cortili interni. Oggi è un polo museale, visitabile durante eventi pubblici, dove hanno luogo mostre e proiezioni, e al primo piano ha sede la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città di Milano.                           

# I cortili del Palazzo delle Stelline

barbara.troilo IG – Palazzo delle Stelline

Il Palazzo delle Stelline dell’inizio secolo XVII, autore Fabio Mangone e Jan Battiston del suo rifacimento, pure lui è situato in corso Magenta: è un rilevante complesso architettonico per dimensioni e storia che si sviluppa intorno a tre cortili, il maggiore, centrale ha ancora il porticato originale seicentesco, che è stato chiuso da vetrate. Si svolgono numerose attività culturali, ed è sede dell’omonima fondazione culturale, dell’Institut français e dell’Hotel Palazzo delle Stelline e è dotato di ristorante e bar aperti alla città.

# Lo stile barocco di Palazzo Annoni Cicogna-Mozzoni

adsilombardia IG – Palazzo Annoni

Palazzo Annoni Cicogna-Mozzoni ideato da Francesco Maria Richini, in corso di Porta Romana 6, è uno storico palazzo barocco costruito nella prima metà del Seicento per Paolo Annoni mercante di seta e nel Settecento diventò un centro artistico con un’importante collezione di libri e quadri.         

# La corte di Palazzo Durini

Guido Angelini – Palazzo Durini Santa Maria della Valle

Palazzo Durini in via Santa Maria Valle 2, costruito a metà secolo XVII pur di origini medioevali, è sempre opera di Francesco Maria Richini. È sede della Fondazione Alessandro Durini e tuttora la residenza dei Conti Durini di Monza, pur essendo a disposizione di artisti e appassionati d’arte. L’elegante facciata su strada, frutto di diversi stili architettonici, presenta un portone monumentale che si apre su un’ampia corte e su un giardino porticato, visitabili in occasione di eventi speciali.            

# Gli sfarzi di Palazzo Visconti di Grazzano

bohemlastazione IG – Palazzo Visconti

Palazzo Visconti di Grazzano, denominato anche palazzo Visconti di Modrone o palazzo Bolagnos, e situato in via Cino del Duca n. 8, sorge a metà del XVII secolo da modifiche e ampliamenti di alcune costruzioni preesistenti. Sebbene non si conosca l’autore che lo progettò, nel ‘700 il palazzo diventò celebre nella città, per il suo stile sfarzoso in confronto alle abituali abitazioni milanesi di allora.       

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GUIDO ANGELINI

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Guido Angelini
Architetto per "vizio di famiglia", passione caratterizzata da una 'opportuna e reciproca autonomia, e con altre passioni per la natura, l'arte e le città, in particolare per Milano.

2 COMMENTI

  1. Certo. Questo Palazzo Durini, uno dei 7 che erano presenti in città, ha avuto molteplici trasformazioni, compresa nella facciata su strada. Come si può notare anche nei altri siti dove sono postate fotografie della facciata di questo palazzo di periodi differenti, ognuno sceglie quella che ritiene più consona.

  2. Pardon,ha ragione: la foto ritrae la facciata di un altro dei sette Palazzi Durini presenti in Città.

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